(...) ricevuto la visita degli alunni della V elementare dellIstituto della Divina Provvidenza, di Certosa. Accompagnati dalle maestre Marta Avellani e Laura Selvaggio, i bambini hanno completato - grazie allincontro con i giornalisti della redazione - un percorso di studio sui giornali per capire come nasce una notizia, come si scrive e perché. E come spesso accade, alla fine sono i giornalisti a imparare qualcosa in più. «Chi decide cosa si scrive sul giornale?», «Se succede qualcosa allultimo minuto come fate a scriverlo?», «Vi possono chiamare anche a mezzanotte?», «E se non ci sono notizie?», «E se qualcuno scopre che quello che ha scritto non è vero ed è troppo tardi per cambiare il pezzo?». Domande a raffica e mani alzate per due ore di fila, tra ricordi e aneddoti, perché anche chi, come il caporedattore delledizione genovese, Massimiliano Lussana, fa parte della nuova generazione di direttori giovani e rampanti, ha già vissuto molte delle rivoluzioni grafiche e gestionali che fanno la storia del quotidiano fondato da Indro Montanelli.
«Chi vi dice le notizie?», «Come fate a sapere che sono vere?», «E se qualcuno si sbaglia?». Unaltra sventagliata di domande, i bambini prendono la mira e entrano nel vivo, ponendo quesiti scomodi con la grazia di chi ha dieci anni: «Ma se il direttore fa qualcosa di sbagliato, o viene arrestato lo scrivete?». Beata gioventù. La mattinata scorre via in un lampo e tante domande restano sulla punta della lingua mentre gli alunni dellIstituto della Divina Provvidenza si avviano alla metropolitana. Ne parleranno ancora in classe, nel pomeriggio, anche per diventare un po cronisti anche loro. A noi resta il piacere di aver già incontrato i lettori di domani.