Ecco perché si festeggia Santo Stefano

La festività di Santo Stefano, primo martire della Chiesa, è stata istituita dallo Stato italiano nel 1949

Ecco perché si festeggia Santo Stefano

Passato il Natale, oggi si festeggia Santo Stefano anche se non tutti sanno chi fosse e perché è così importante per la Chiesa cattolica.

Santo Stefano, ebreo dalla nascita, è il primo e uno tra i più importanti martiri della storia della Cristianità. Ha sacrificato la propria vita per testimoniare la propria fede in Cristo e secondo il Nuovo Testamento fu ucciso intorno all’anno 33 d.C. con l’accusa di blasfemia. Gli atti degli Apostoli descrivono il suo martirio avvenuto per lapidazione, alla presenza di Paolo di Tarso (Saulo) prima della conversione. La festività, ricorda la Stampa, è stata istituta nel 1949, per volontà dello Stato italiano per allungare le festività natalizie così come è stato fatto per quelle pasquali con 'pasquetta'. Santo Stefano si celebra anche in altri Paesi europei, anche protestanti, come Austria, Germania, Irlanda, Danimarca, Catalogna, Croazia, Serbia, Montenegro (è il patrono) e Romania. La Chiesa ortodossa, invece, celebra il protomartire il 27 dicembre.