Acquisto, leasing o noleggio? Tutte le trappole sulle auto

Accantonata (o quasi) l'abitudine di acquistare un'auto, la partita se la giocano leasing e noleggio a lungo termine. Quand'è che conviene una formula piuttosto che un'altra? Ecco tutte le risposte

Il vento soffia a favore del noleggio a lungo termine: è questo l'orientamento sia dei clienti ma anche delle stesse concessionarie che "suggeriscono" questa formula come una delle più convenienti, almeno per quanto riguarda i privati cittadini.

Come sappiamo, un'auto di proprietà, un istante dopo essere stata acquistata e messa su strada, ha già perso un 10-15% del suo valore. Otto o dieci anni dopo, anche se in perfette condizioni e senza nessun graffio, se varrà ancora qualche migliaia di euro è grasso che cola. E se si decide di acquistare un'altra autovettura, ricomincia il solito iter come un cane che si morde la coda. È per questa ragione che, da alcuni anni, molti privati (ma anche aziende e possessori di partita Iva), hanno abbandonato l'idea di possedere un'auto per sempre un'auto a favore di formule più "snelle" e convenienti, come possono essere il leasing o il noleggio a lungo termine.

Leasing o nolo a lungo termine? Ecco come scegliere

Come anticipato, è una domanda che si pongono aziende e possessori di partita iva al momento di valutare la formula migliore per acquistare un veicolo ad uso lavorativo ma anche personale. La valutazione va fatta tenendo conto non soltanto del costo di guida mensile (rifornimento), ma anche dell’operatività tipica di ognuna delle due formule.

Leasing. Il Leasing è una formula simile all'acquisto dell'auto nel senso che il concetto di possesso viene mantenuto ma garantisce anche numerosi benefici fiscali ad aziende e partite Iva. Dal punto di vista fiscale il legislatore ha preferito livellare i benefici, che sono gli stessi anche per il noleggio a lungo termine e dipende dalle personali esigenze di ogni cliente. Ma come funziona esattamente? In questa prima opzione, il veicolo ha due proprietari: il Lessor (che è la società finanziaria che acquista il bene anticipandone la spesa) e il conduttore, che è il cliente al quale viene concesso in uso il veicolo dietro il pagamento del canone mensile. Il conduttore può scegliere il veicolo secondo le sue preferenze e ne rimane comproprietario fino alla scadenza del periodo di leasing. A seconda della formula scelta, possono essere inclusi dei servizi opzionali (assicurazioni e pacchetti manutenzione) che il conduttore paga nel canone mensile. Alla scadenza si può decidere se riscattare il veicolo o riconsegnarlo al Lessor che provvederà a rivenderlo attraverso i sui canali. Naturalmente, in entrambi i casi il locatore può decidere di aprire un nuovo Leasing. Questa formula permette ai possessori di partita Iva di usufruire dei vantaggi fiscali previsti dalle normative. Negli ultimi tempi si sono diffuse anche formule di leasing per clienti privati, i quali però, va sottolineato, non possono beneficiare di alcuna agevolazione fiscale.

Noleggio a lungo termine. Negli ultimi anni, però, il vero interesse si è manifestato per il noleggio a lungo termine: addirittura, alcune case automobilistiche invitano apertamente i propri clienti a non comprare l’auto, ma a noleggiarla. Sicuramente è anche un'ottima scelta di comunicazione dal momento che molti costruttori possiedono o controllano direttamente la società di noleggio che propone l’offerta. Ma come funziona il "nolo"? Come si legge anche sul blog finrent.it, se nel caso del leasing il conduttore è anche comproprietario del veicolo, nel noleggio a lungo termine viene completamente superato il concetto del possesso del bene a favore dell’utilizzo. Il cliente, dunque, paga un canone "all inclusive" per usare il veicolo e tutti i servizi connessi ma non ne diventa mai proprietario. Anche in questa occasione, è il conduttore a scegliere modello e accessori: le formule di noleggio più complete includono tutte le coperture assicurative (inclusa Tca, Furto&Increndio, Kasko e Polizza conducente) e la manutenzione (sia ordinaria che straordinaria). Inoltre, sono disponibili ulteriori servizi opzionali. Al termine del periodo di noleggio, il conduttore restituisce l’auto al noleggiatore senza la possibilità di riscattarla ma può sottoscrivere un nuovo contratto di noleggio. Come per il leasing, però, per i clienti privati non sono previsti benefici fiscali.

Quale formula conviene? Parla l'esperto

"Innanzitutto bisogna vedere chi è che compra: se un cliente privato, un libero professionista, un'azienda privata o altro. Ad alcuni potrebbe convenire il leasing, ad altri il noleggio a lungo termine" ci dice Leonardo Marchini che cura il reparto vendite Ds a Milano. Non ha dubbi, però, su cosa convenga fare ai privati. "Conviene, sicuramente, il noleggio della vettura per quanto riguarda il suo valore futuro: la comodità di avere un costo fisso (e certo) è ottimale per un privato ma anche per chi ha la partita Iva perché si sa esattamente quanto si spende".

Trova le differenze. Chiarito che in chiave fiscale le due formule di equivalgono, per scegliere tra leasing e noleggio a lungo termine è necessario valutarne l’operatività e le effettive esigenze del cliente. Una prima, importante, differenza è che il noleggio garantisce costi certi: dal momento che copre anche eventi imponderabili, come sinistri o rotture meccaniche, mette a riparo il conduttore dalle spese impreviste. L’altra differenza si gioca sul concetto di proprietà: il leasing consente il riscatto del veicolo e si diventa proprietari a tutti gli effetti diventanto, quindi, lo strumento ideale per chi progetta un utilizzo di lunga durata del veicolo, anche successivo alla scadenza del periodo di leasing. Per la stessa ragione, il noleggio a lungo termine è la modalità perfetta per chi è interessato solo all’utilizzo del bene e vuole evitare le seccature di dover gestire l’usato, incluse svalutazione e rivendita.

Cosa conviene? "In linea generale, il noleggio è diventato sempre di più la forma più scelta: tutti i marchi di automobili hanno strutturato una formula di noleggio molto più conveniente a livello economico, fino a 5 anni fa era molto più onerosa", ci dice Marchini. Allora, qual è la convenienza di un noleggio rispetto ad un leasing? "La formula del noleggio non prevede nessuna proprietà del bene mentre il leasing, comunque, è un promessa di acquisto. Già questo, a livello fiscale, fa una certa differenza - aggiunge - Al termine del leasing avrò una plus valenza o una minus valenza se decido di riscattare l'auto o meno, mentre nell'ambito del noleggio non ho mai questo problema perché non è mai a cespite, è un servizio in tutto e per tutto e, in quanto tale, avrò una gestione fiscale molto più semplice e più completa perché potrò andare a dedurre i costi: ad esempio, un agente di commercio può scaricarlo al 100%". Insomma. un leasing è più impegnativo perché, al termine del periodo, il conduttore si troverà a gestire la differenza del valore effettivo, in quel momento, della macchina.

La qualità dei servizi. Un altro punticino a favore del noleggio a lungo termine riguarda la qualità dei servizi offerti. "Ad esempio, se si offre un leasing che soddisfa tutti i servizi come manutenzione, garanzia, Rc auto, ma per la Kasko non posso scegliere i livelli di franchigia perché c'è uno standard. Nel noleggio, invece, diamo la possibilità di portare la franchigia a 350 euro o addirittura azzerarla", spiega Marchini. Un'altra differenza che ci ha raccontato il venditore riguarda, invece, la tipologia del leasing: alcuni clienti lo fanno con la propria banca, e la banca può offire tassi più convenienti dei concessionari. Ma, in questo caso, il leasing che viene offerto dalla banca è un leasing con un riscatto che non va mai oltre il 4%. Il cliente, quindi, è come se stesse facendo un finanziamento: "Noi e molti altri concessionari offriamo il leasing con il riscatto garantito, cioè il riscatto da parte del cliente non è obbligatorio".

Perché si acquistano meno auto?

Il possesso dell'automobile, averla di proprietà, è un lusso che si possono concedere sempre meno italiani. Leonardo Marchini ha fornito tre possibili motivazioni. "La prima è la tranquillità: l'impegno che si ha nel gestire una vettura è enorme, più si riduce meglio è. Tradotto: con un canone di noleggio, qualsiasi cosa accada, il cliente può stare tranquillo". La seconda motivazione, come accennato in apertura di articolo, risiede nell'incertezza di quanto potrà valere l'autovettura dopo alcuni anni. "Se oggi compro un diesel, non ho idea di quanto potrà valere tra quattro anni, è totalmente diverso rispetto a qualche anno fa. Nel noleggio, invece posso non badare alla variazione del valore tra quattro anni". L'ultima motivazione risiede nel lato puramente economico: "Mediamente, un privato è abituato a tenere un'auto 8 anni al termine dei quali si troverà di nuovo nella situazione di doverne acquistare un'altra. Se l'avrà pagata in cinque anni con un finanziamento, avrà speso un numero "X" per la gestione annua della vettura. Se facciamo la somma di gestione dell'auto ed costo della vettura sottraendo il valore attuale dell'auto, esce fuori un recupero minimo alla fine degli otto anni".

Stessa spesa ma per due auto. È per questo che, la soluzione vincente, potrebbe risiedere nel noleggio a lungo termine. "Fatti due conti, viene fuori che se avessi fatto due noleggi, ognuno di quattro anni, alla fine degli otto anni avrei speso la stessa somma od al massimo un 10-15% in più ma con tutti i benefici del caso: aver cambiato due macchine ed aver usufruito dei servizi con costi fissi senza nessuna sorpresa", spiega. In sostanza un'automobile, per quanto sia un oggetto composto da un insieme perfetto di confort e sicurezza, ha "il difetto che è un bene a consumo. Fra otti anni avrà perso quasi del tutto il proprio valore".

Ecco le nuove prospettive. Ma se il cliente volesse una formula diversa da quelle prospettate? "Noi abbiamo già messo a punto una soluzione, sempre di noleggio, ma con più libertà per il cliente che vuole avvicinarsi al mondo ibrido ed elettrico - conclude Marchini - gli diamo la possibilità di guidare l'auto per un anno, vedere come si trova e permettergli di sostituirla se decide che non è una versione perfetta per le proprie esigenze e vuole tornare alla versione termica". In questo caso, quindi, con un contratto di tre anni (36 mesi), dopo solo un anno si può restituire l'auto e tornare a quella con il classico rifornimento (benzina o diesel).

Un'altra novità allettante sta invece nel noleggio di un'auto elettrica: viste le numerose criticità di trovare centraline per ricaricarle, se il cliente decide di intraprendere un lungo viaggio estivo, gli viene concessa la possibilità di cambiare l'auto (tornando al gasolio) e viaggiare senza doversi preoccupare della durata della batteria. La restituzione, poi, avverrà al proprio rientro.

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Commenti

mediano

Ven, 18/09/2020 - 10:13

Ma se stanno rimpicciolendo le strade, ditemi come c... faranno poi a circolare?? Genio o pazzia??

Jon

Ven, 18/09/2020 - 10:33

Propaganda per leasing od elettrico?? L'esperto de che?? delle Banche o delle Lobby Auto?? Oggi NON CONVIENE ACQUISTARE L'AUTO. E' una FOLLIA. Per quale motivo? La propria USATA va benissimo; ora tutte possono superare i 500.000 km..e dopo vent'anni , iscritte all'ASI non si paga il bollo e l'Assicurazine e' al max 150 €..!! Inoltre esiste un Parco Usato immenso, con vere occasioni di auto ancora ottime. Lo Spreco con l'obiettivo dell'ecologico e' follia. Una vecchia auto non viene rubata e si e' ammortizzata piu' volte. Si usino mezzi pubblici o si commini di piu'...!!

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Ven, 18/09/2020 - 10:34

da addetto ai lavori mi chiedo come un privato possa prendersi un auto a noleggio..ma i conti li sa fare? paga per intero l'auto,e anche di piu',per poi restituirla alla casa....rimanendo con un ougno di mosche in ano dopo che l'ha pagata per intero.ba'

fecb

Ven, 18/09/2020 - 12:33

Un richiamo all'articolista: anzichè riportare le argomentazioni di un venditore, avrebbe dovuto fare una piccola indagine, riportando un pò di più i dati comparativi. Inoltre, con una verifica sulla fiscalità e sulle deducibilità, il quadro delle convenienze cambia radicalmente. Credo che questo dovrebbe segnalare un articolo,facendo capire un pò meglio ciò che viene un pò occultato da convenienza dei grossi operatori e abitudine del mercato. E va ricordato che ci sono altre soluzioni, molto più convenienti in molti casi.

fecb

Ven, 18/09/2020 - 12:41

anticalcio: anche noi siamo operatori del settore; e possiamo offrire tutte le ipotesi, oltre ad una da noi costruita, proprio per dare migliore convenienza soprattutto sotto il profilo fiscale a chi ha auto aziendali. Proprio per i conteggi e le verifiche approfondite fatte, confermiamo quanto da lei affermato

Leonardo Marche

Ven, 18/09/2020 - 12:46

Non solo, ma se hai già la RCA con classe bassa, perdi tutto. Infatti è possibile sospenderla al massimo per un anno, poi si perde classe di merito e se un giorno vuoi comprarti ad esempio un usato, devi ripartire dalla 14!!

57abruzzi

Ven, 18/09/2020 - 13:21

Gli “esperti” omettono sempre di dire una cosa. È vero, se acquisto l’auto non saprò mai quanto sarà il suo valore dopo un tot di anni, ma comunque avrò un mezzo con cui andare in giro, mentre quando avrò finito di pagare le rate del noleggio mi ritrovo in mano con un bel niente.

Massimo Bernieri

Ven, 18/09/2020 - 13:48

Chi ci guadagna e vale per tutto,è sempre chi vende perchè nessuno lega il cane con la salsiccia.Magari il "noleggio"è conveniente o meno oneroso dell'acquisto per chi cambia auto ogni 2-3 anni e magari scarica le spese ma per chi fa 10.000-12.000 km anno che sono la media percorsi degli italiani,dopo 10 anni se hai fatto manutenzione corrente l'auto è perfetta(molti aerei hanno+10 anni e sono ultra sicuri),non fa gola ai ladri e risparmi sulla assicurazione.Quanto alla"ecologia" una auto nuova con la filiera acciaio,gomme plastica vetri non inquina a produrla.Poi il Pm 10 è prodotto da consumo pasticche freni(vedere come sono neri i cerchioni),usura pneumatici e pertanto prodotto anche da vetture elettriche.

spiderbatbug

Ven, 18/09/2020 - 14:55

Da un tot di anni ci vogliono espropriare di tutto, nel senso di sostituire la proprietà con forme di affitto. Si devono affittare le applicazioni per il computer, i video da guardare (vedi insuceesso pilotato del "Blu ray", e, perché no, anche le auto. Nei primi casi la mia esperienza mi assicura che si tratta di una fregatura (oltre che di un modo dei produttori di media di "vendicarsi" della pirateria mediatica), e, dato che, come si dice in USA, "nessuno ti dà da mangiare gratis", propendo per il fatto che, in media, leasing e altre diavolerie siano sicuramente vantaggiose per produttori e concessionarie, e quindi...

baio57

Ven, 18/09/2020 - 15:35

Da operatore del settore sono d'accordo con i commenti precedenti.Se qualifico l'autore dell'articolo come pressapochista ,mi pubblicate ?

WSINGSING

Ven, 18/09/2020 - 15:39

Propaganda, pura propaganda. Nessuno ha parlato del tasso di interesse e degli oneri accessori. Fate i conti di quanto può costare un'auto nuova oggi, ad esempio: 20.000,00 euro e quanto verrà a costare alla fine della operazione. Avrete una sorpresa.

Massimo Bernieri

Ven, 18/09/2020 - 15:41

Ricordatevi che le offerte più vantaggiose per il cliente non vengono pubblicizzate ! E vale per tutto da auto,telefonia ecc.Se ora i produttori dicono che "l'auto non si acquista ma si noleggia.." è perchè hanno visto che gli conviene.Se fosse il contrario,non lo direbbero. P.S Non sono laureato in economia e commercio,strategie marketing ecc ma ragiono con il buon senso che dovrebbero avere tutti.

baio57

Ven, 18/09/2020 - 15:58

(segue..) molto probabilmente hanno intervistato un funzionario addetto ai leasing e noleggio di una concessionaria che ,visti gli scarsi risultati ,vuole incentivare i clienti per raggiungere gli obbiettivi di fine anno.

Massimo Bernieri

Ven, 18/09/2020 - 17:19

Come con la pubblicità"tua a solo 13.990,00 € con finanziamento.." e se hai quell'importo pubblicizzato non te la vendono perchè vogliono guadagnare anche con il finanziamento(il concessionario e la casa) visto che il TAEG è superiore al 7% con il costo denaro che oggi è quasi a 0 !