Telecom, Bernabè: non sapevo del riassetto. Letta: "I capitali non hanno passaporto"

Per il presidente del Copasir, la cessione a Telefonica pone problemi di sicurezza nazionale. Letta: "I capitali non hanno passaporto. Il problema è occupazionale"

Telecom, Bernabè: non sapevo del riassetto. Letta: "I capitali non hanno passaporto"

"Abbiamo avuto conoscenza ieri dalla lettura dei comunicati stampa della recente modifica dell’accordo parasociale tra gli azionisti di Telco". A dirlo, in una audizione davanti le commissioni Industria e Lavori pubblici al Senato, è il presidente di Telecom Franco Bernabè. Che poi ha spiegato che "in queste condizioni, esiste un concreto rischio di downgrade del debito di Telecom Italia, con inevitabili riflessi negativi sulla capacità di investimento nel medio termine". Per evitarlo, secondo Bernabè, Telecom Italia "deve fare un aumento di capitale aperto a soci attuali o nuovi".

Telecom Italia conferma il proprio impegno a procedere nel confronto con l’Autorità e la Cdp sullo scorporo della rete, ma l’esito finale dell’operazione non è scontato e, in ogni caso, richiede tempi molto lunghi", ha aggiunto il presidente di Telecom. Poi arriva l'atto d'accusa: "Per arrivare a scelte differenti dovevamo tutti quanti pensarci prima. Se il sistema Italia fosse stato davvero così preoccupato del futuro di Telecom, come si è dimostrato in questi ultimi due giorni, forse sarebbe stato possibile un intervento più strutturato. Questo straordinario interesse per Telecom non mi sembra il sentimento che ha ispirato finora il sistema Italia. Se si parla di sistema sarebbe stato necessario un consenso più unanime e organico sugli obiettivi di Telecom".

Il premier Enrico Letta, intervistato da Bloomberg Tv, ha detto che il problema dell'acquisto da parte di Telefonica è "del livello occupazionale", quindi del "numero di lavoratori che vogliamo mantenere e che vogliamo avere". Ribadendo che "Telecom è una società completamente privata", ha aggiunto che "non è problema di barriere, nè un problema di passaporto di capitali". I sindacati hanno chiesto al presidente del Consiglio un incontro urgente.

Sulla vicenda è intervenuto anche il Copasir. "La cessione del controllo di Telecom agli spagnoli di Telefonica pone seri problemi di sicurezza nazionale, visto che la rete Telecom è la struttura più delicata del Paese, attraverso cui passano tutte le comunicazioni dei cittadini italiani ed anche quelle più riservate", ha dichiarato il presidente del Copasir Giacomo Stucchi.