Bollette, adesso cambia tutto. Il nuovo metodo di pagamento

Dal primo marzo per i pagamenti verso la Pa si potranno utilizzare Spid e Cie per accedere alla piattaforma PagoPa

Bollette, adesso cambia tutto. Il nuovo metodo di pagamento

Oramai quasi tutti gli utenti sono abituati a pagare le proprie bollette attraverso l'accredito diretto sul conto corrente o effettuando il versamento on line, abbandonando la "vecchia abitudine" di recarsi alle poste o dai concessionari abilitati.

Dallo scorso primo marzo, però, per i pagamenti riguardanti le pubbliche amministrazione si potrà utilizzare applicazione, in modo quasi esclusivo, PagoPa attraverso gli accessi alle applicazioni di identità digitali Spid e Cie.

L’iniziativa rappresenta un nuovo step del programma cashless. In questo modo potranno accedere alla piattaforma della Pubblica Amministrazione tramite un canale unico a livello nazionale.

Vediamo di cosa si tratta.

Come nasce l’inizativa

Nel 2020 sono stati erogati dallo Stato oltre 40milioni di euro per i comuni italiani che ne hanno fatto richiesta nell'apposito bando, con il fine di avviare una transizione tecnologia e una digitalizzazione delle proprie procedure. Le amministrazioni hanno dovuto integrare, così, i metodi di accesso ai servizi anche le lo Spid e la Carta di Identità Elettronica.

Entro lo scorso 28 febbraio i Comuni, le Regioni e le Agenzie centrali hanno adottato, così, un unico canale di erogazione dei loro servizi che permette al cittadino di controllare la propria situazione direttamente dal proprio smartphone tramite l’applicazione IO.

In questo modo, accedendo con le proprie credenziali, si potrà accedere a tutti i servizi della Pubblica Amministrazione.

Cosa sono lo Spid, la Cie e PagoPA

Lo Spid è il Sistema Pubblico di Identità Digitale e consiste in una coppia di credenziali per permeette di accedere ai servizi offerti dalla Pubblica amministrazione oltre ad alcuni servizi privati.

La Cie, invece, è la nuova Carta di Identità Elettronica, rilasciata dal comune di residenza, attraverso cui il cittadini può autenticarsi ai servizi on line. Tutte le Amministrazioni, a partire dall'Agenzia delle Entrate, INPS o INAIL, hanno inserito, tra le modalità di accesso, le credenziali Spid e Cie, abbandonando i precedenti PIN o codici utente.

PagoPa è, invece, il sistema di pagamenti elettronici pagamento verso la Pubblica Amministrazione che possono essere effettuati direttamente sul sito o sull’applicazione mobile dell’Ente, attraverso i canali sia fisici che online di banche e altri Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP), come ad esempio:

  • Presso le agenzie della banca
  • Utilizzando l’home banking del PSP (riconoscibili dai loghi CBILL o pagoPA)
  • Presso gli sportelli ATM abilitati delle banche
  • Presso i punti vendita di SISAL, Lottomatica e Banca 5
  • Presso gli Uffici Postali.

Come saranno i pagamenti delle bollette

Accedendo alla piattaforma PagoPa l'utente potrà pagare tasse (tra cui quelle universitarie, scuole e Asl), bolli, tributi, bollette di utenze e tutti i pagamenti verso un servizio pubblico o Pubblica amministrazione.

Unica alternativa a questo nuovo modello sarà quello di effettuare i pagamenti Sepa, la delega unica F24, i pagamenti di cassa verso l’ente pubblico e quelli diretti al servizio di tesoreria.

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