Attenzione al 31 ottobre: cosa accade col bollo auto

Attenzione al 31 ottobre: cosa accade col bollo auto

Nessun cambiamento all'orizzonte per quanto concerne le scadenze previste per il pagamento del bollo auto nei prossimi mesi, ed almeno fino alla fine del 2021.

Le regole già in vigore per il versamento della tassa di possesso obbligatoria per i proprietari di veicoli a motore, pertanto, restano invariate. Il governo non ha previsto alcuna proroga a livello nazionale, a differenza di quanto accaduto lo scorso anno a causa dell'emergenza sanitaria: a permettere una dilazione per il 2021 sono state esclusivamente le regioni Veneto, Emilia Romagna e Campania.

Permangono quindi regole differenti di pagamento nel caso in cui si tratti di primo bollo o di semplice rinnovo: in quest'ultimo caso le date disponibili per saldare l'imposta seguono un calendario preciso, con scadenza fissata per l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del bollo precedente. Ciò significa, ad esempio, che qualora il termine sia fissato a settembre 2021, la tassa andrà saldata a partire dall'1 fino al 31 di ottobre, mentre un bollo in scadenza al 31 dicembre 2021 dovrà essere rinnovato tra l'1 ed il 31 di gennaio del 2022. Per precauzione, tuttavia, è sempre bene verificare se nel portale della propria regione di residenza siano indicate notizie relative a variazioni nel calendario o negli importi da versare.

Visto che dall'inizio del mese in corso risulta impossibile accedere ai siti delle pubbliche amministrazioni tramite le proprie vecchie credenziali (username, password e pin), nel caso in cui il contribuente voglia effettuare il pagamento della tassa direttamente online deve essere in possesso di Spid (Sistema pubblico di identità digitale) o Cie (Carta di identità elettronica): anche il portale Aci, infatti, risulta essere di tipo istituzionale e richiede pertanto tali credenziali.

Nessun cambiamento, invece, per quanti vorranno utilizzare ancora i servizi di pagamento offerti dalle tabaccherie: costoro, infatti, potranno continuare a non curarsi di possedere un'identità digitale. Oltre al tabaccaio, sarà possibile effettuare i versamenti senza Spid, Cie o Cns anche presso gli sportelli di uffici postali, di istituti bancari, presso Atm Bancomat o ricevitorie Sisal.

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