Economia

Bonus psicologo, si amplia la platea: chi può accedere e tutte le novità

Passa da 10 milioni a 25 milioni di euro il fondo destinato al Bonus psicologo a causa delle numerose richieste presentate dai cittadini. Ecco come richiederlo

Bonus psicologo, si amplia la platea: chi può accedere e tutte le novità

Il Bonus psicologo, il cui decreto attuativo è stato firmato lo scorso 27 maggio e le cui modalità di accesso sono state definite dall’Inps il 19 luglio, si è dimostrato un aiuto gradito dalla popolazione, tant’è che il fondo iniziale di 10 milioni di euro è stato ampliato a 25 milioni.

Modalità che non sono cambiate nella forma, la novità consiste nel fatto che una platea maggiore di persone potrà accedere all’agevolazione. Invariata anche la data del 24 ottobre, ossia l’ultimo giorno utile per inoltrare le richieste.

Chi può accedere e come funziona

Il Bonus psicologo è diretto alle persone che hanno un Isee inferiore ai 50mila euro. Un sostegno economico che prevede fino a 600 euro per chi ha un Isee fino a 15mila euro, 400 euro per gli Isee tra 15mila e 30mila euro e 200 euro al massimo per gli Isee tra i 30mila e i 50mila euro.

Si può usufruire una sola volta del bonus e le richieste vengono evase secondo l’ordine con il quale sono state presentate, dando però precedenza ai redditi più bassi.

Chi ne beneficia deve soltanto comunicare allo specialista scelto il codice univoco che gli è stato assegnato e sarà quest’ultimo a intrattenere con l’Inps i rapporti burocratici utili per ottenere il rimborso, al massimo 50 euro per seduta.

Non abbiamo trovato un elenco aggiornato degli specialisti che aderiscono all’iniziativa né sul sito del Consiglio nazionale degli ordini degli psicologi né sul sito dell’Inps. Il consiglio è quindi quello di informarsi direttamente presso lo psicologo selezionato per sapere se accetta il bonus.

Come richiedere il bonus

Il contributo può essere richiesto fino al 24 ottobre del 2022 accedendo mediante Spid, Cie o Cns all’apposita pagina del sito web dell’Inps. In alternativa, oltre a ricorrere a un Caf, si può farne richiesta mediante il Contact center raggiungibile al numero 803 164 (da linea fissa) o allo 06 164 164 (da cellulare).

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