Trovare un lavoro è spesso una questione di incastri perfetti tra domanda e offerta. Ma in settori chiave come la meccanica o l'impiantistica, il vero problema delle imprese è la caccia alle competenze specializzate che sul mercato spesso mancano. È in questo scenario che si muove "Mastri 4.0", il progetto di formazione e inclusione sociale che ha appena ricevuto la spinta decisiva della Fondazione Lmdv - nata poche settimane fa dalla volontà di Leonardo Maria Del Vecchio.
L'obiettivo del progetto è ambizioso: prendere le persone con maggiori difficoltà di accesso al mercato del lavoro e trasformarle nei professionisti tecnici che le aziende cercano ma non trovano.
Ieri, presso il centro di formazione Elis a Roma, i vertici della Fondazione hanno visitato i laboratori dove 25 allievi stanno completando un percorso intensivo avviato a maggio. In quelle aule non si sta semplicemente davanti ai libri, ma si impara sul campo un mestiere, a diretto contatto con la rete di imprese partner. Il nome stesso del progetto svela la filosofia dietro all'iniziativa: unire la tradizione del vecchio "mastro" di bottega e la trasmissione del saper fare con l'innovazione digitale delle costruzioni.
"Crediamo che la costruzione di un'identità professionale sia una leva fondamentale di dignità e inclusione", spiega Simone
Poli, ad della Fondazione Lmdv, sottolineando la volontà di replicare questo modello su scala nazionale. "L'intento non è solo creare opportunità di lavoro, ma aiutare le persone a sviluppare competenze e fiducia nel futuro".