Malpensa e Linate, arriva la patente a punti per chi lavora negli scali

Sistema innovativo per l'Italia e l'Europa è stato introdotto da Sea dopo 18 mesi di sperimentazione. Obiettivo: prevenire i rischi nelle attività. Chi ha la patente sospesa dovrà seguire un percorso di formazione e valutazione

Malpensa e Linate, arriva la patente a punti per chi lavora negli scali

Arriva la patente a punti per chi lavora negli scali di Milano Malpensa e Milano Linate che ha come obiettivo il continuo miglioramento della safety aeroportuale e che Sea ha introdotto definitivamente da questo mese grazie alla collaborazione con Enac.

Si tratta di un sistema innovativo unico sia in Italia che in Europa e si basa sulla logica della patente di guida, regolamentata dal codice della strada, con l’assegnazione di un punteggio non solo al singolo “guidatore” ma ma anche alle società per cui lavorano gli addetti aeroportuali (Operator Safety Levels Chart).

Ecco come funziona. In caso di violazione, il gestore aeroportuale interviene secondo le direttive del Regolamento di Scalo, con la sottrazione, proporzionale alla gravità dell’infrazione, di punti sia dalla patente dell’addetto, sia dal punteggio della società di appartenenza.
Una volta esauriti i punti o nei casi più gravi immediatamente, la patente verrà sospesa in accordo con le Direzioni aeroportuali di Enac. Solo dopo uno specifico percorso di formazione e valutazione, l’addetto aeroportuale vedrà ripristinata la propria patente. Invece, in assenza di infrazioni, i punti della patente aumenteranno.

La Patente a Punti è stata introdotta dopo 18 mesi di sperimentazione nei due scali che ne hanno dimostrato, sottolinea Sea, “l’efficacia per far crescere la sensibilità degli operatori sulle tematiche di safety, aumentando la consapevolezza che i comportamenti indicati dalle normative sono una chiave fondamentale nella prevenzione dei rischi potenzialmente presenti nella attività aeroportuali”.

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