Il valzer delle trimestrali che ha dettato il ritmo di queste ultime settimane ha probabilmente fatto passare inosservato un movimento interessante sul mercato obbligazionario: una massiccia vendita di bond che ha spinto i rendimenti sui massimi dal 2007. Il nuovo numero di Moneta, in edicola domani con Il Giornale e Libero, parte da qui per fare chiarezza su questo andamento e capire cosa fare sui portafogli di investimento. Luce anche sul patrimonio dormiente dei gioielli e preziosi che in Italia si aggira sui 150 miliardi di euro. Ma non solo soldi. Il settimanale racconta gli ultimi sviluppi a livello societario. In primis le banche, dove il risiko del credito si allarga a una prospettiva europea, con il recente interesse di Intesa Sanpaolo per la spagnola Singular e le ultime vicende tra Unicredit e la tedesca Commerzbank. Proprio su quest'ultimo fronte si inserisce l'editoriale del direttore Osvaldo De Paolini che, partendo dalla contrarietà di Berlino per questa scalata, illustra tutti i muri che la Germania erge, ostacolando di fatto l'integrazione europea.
E poi, tutti i numeri e le fasi che hanno portato la svedese Electrolux alla chiusura in Italia con il licenziamento di 1.700 lavoratori. Tra le pagine anche la storia su come alcuni manager riescono a frodare le aziende per cui lavorano e come l'intelligenza artificiale li renda inscovabili, facendoli passare per attacchi informatici. E a proposito di Ia, in arrivo le polizze contro i rischi di allucinazione degli algoritmi, un mercato dalle prospettive esplosive dopo i maxi risarcimenti sborsati da alcuni grandi gruppi per errori commessi dai chatbot. Il settimanale racconta nel dettaglio anche il mondo cripto tra memecoin e schemi da toccata e fuga che razziano i portafogli.
E poi una panoramica tra mare e cielo, con il mondo della nautica in Italia che prende il largo con il super lusso, e quello delle rotte
aeree, che si ridisegnano con il conflitto in Medio Oriente. Spazio anche all'agricoltura con l'intervista esclusiva a Ettore Prandini, presidente di Coldiretti, che illustra l'importanza del cibo per la sovranità dell'Europa.