Musk supera Mr Amazon. Ora è il più ricco al mondo

Il rally di Tesla in Borsa porta il patrimonio del suo fondatore a 187 miliardi. Bezos secondo

Forse sarà re solo per una notte, ma il gusto di aver superato Jeff Bezos non ha prezzo. Elon Musk, il vulcanico creatore di Tesla, è da ieri l'uomo più ricco al mondo, il Paperone fra i Paperoni. Sul podio più alto lo ha piazzato il Bloomberg Billionaires Index, la classifica in cui entri solo se hai un patrimonio con almeno nove zeri. Il suo, quello dell'uomo che vuole tradurre in realtà il sogno dell'uomo su Marte, vale 187 miliardi di dollari. Un miliardino in più di Mr. Amazon grazie all'ultimo allungo a Wal Street dei titoli Tesla, di cui possiede il 20%: +6% ieri, freccia accesa e sorpasso completato ai danni di chi manteneva, da tre anni abbondanti, il primato.

È un risultato per certi versi sorprendente, se solo si considera la lievitazione del fatturato del colosso dell'e-commerce provocato dal boom delle vendite online in seguito al Covid-19. Mitigato tuttavia, sotto il profilo borsistico, dai rischi per un possibile giro di vite da parte dell'Antitrust Usa. Lo scatto patrimoniale in avanti dell'imprenditore sudafricano è ancor più eclatante perché, non più tardi di 10 mesi fa, solo un analista su cinque consigliava di acquistare azioni della casa automobilistica, considerandole sopravvalutate causa la fragilità reddituale e finanziaria dell'azienda. Eppure, malgrado gli avvertimenti alla cautela il titolo è stato il più performante fra tutti nel 2020, con un rialzo di quasi l'800%, fino a toccare ora i 750 miliardi circa di capitalizzazione. La politica aziendale a base di stock option ha finito per gonfiare oltremodo le tasche di Musk e agevolarne la scalata. Inarrestabile e vertiginosa: nel luglio scorso il patron di Tesla aveva scalzato Warren Buffett dal settimo posto, a novembre aveva superato Bill Gates diventando la seconda persona più ricca del pianeta. Un anno d'oro, il 2020, in cui la ricchezza accumulata e stata superiore all'intero patrimonio dell'inventore di Microsoft, pari a 132 miliardi.

Malgrado l'ancora recente diffidenza degli analisti, l'ascesa del titolo poggia su basi non solo speculative: il gruppo ha chiuso il terzo trimestre con risultati sopra le attese e utili raddoppiati, mentre lo scorso anno le vendite di auto dovrebbero aver superato il mezzo milione. Il futuro, grazie alla green economy, sembra roseo: alcune ricerche assegnano a Tesla un vantaggio tecnologico di sei anni sui concorrenti. Conferma infatti Morgan Stanley, che ha alzato il prezzo obiettivo a 810 dollari: il rally del titolo proseguirà anche nel 2021, poiché i rivali non riescono a ridurre il gap nel mercato in espansione dei veicoli elettrici. Musk, intanto, pensa già al domani: vuole quotare anche Space-X, portare a casa 100 miliardi e staccare definitivamente Mr. Amazon.

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Commenti

ondalunga

Ven, 08/01/2021 - 14:34

Il valore delle azioni non costituisce ricchezza a meno che le si vendano tutte insieme agli attuali valori. Tesla era già supervalutata due anni fa ora è una immensa bolla, vedremo.

necken

Ven, 08/01/2021 - 14:37

ormai le famose 7 sorelle del petrolio comparate con le Tesla e Big Tech sono ben poca cosa ormai; il futuro avanza cosi velocemente che difficile prevedere il futuro ed i sui risvolti a venire.

giancristi

Ven, 08/01/2021 - 15:01

Musk si è arricchito grazie alle sue idee innovative. Poi c'è la speculazione, ma è inevitabile.

cgf

Ven, 08/01/2021 - 19:00

Non vorrei trovarmi nei panni di Musk, prima o poi in nodi arrivano al pettine. Poi un conto è avere un capitale in borsa, un altro è incassarlo per il suo valore. Mr.Amazon non ha solo Amazon, anzi è una parte inferiore tra tutti gli utili.