Bollo auto: come pagare meno nel 2022

Ecco l’elenco di tutti i casi in cui è previsto uno sconto sulla tassa automobilistica o è contemperata l’esenzione totale dell’imposta

Bollo auto: come pagare meno nel 2022

Il bollo auto è una tassa indigesta per i contribuenti italiani, i quali sono costretti a pagare ogni anno questo balzello per il possesso della propria vettura. Ecco perché sono in molti a ricercare soluzioni per risparmiare sull’imposta o, addirittura, per evitare di versarla al Fisco. Ma ci sono delle situazioni in cui ciò è possibile? Di seguito elenchiamo tutti i casi per i quali è previsto uno sconto sul bollo auto o è contemperata l’esenzione totale.

Quali sono i modi per pagare meno il bollo auto

Sono diversi i modi che danno la possibilità al proprietario della vettura di versare un’imposta meno onerosa per quanto riguarda la tassa automobilistica. Eccoli in sintesi:

  • Con la domiciliazione bancaria il bollo auto costa il 10% in meno.

  • Sono previste particolari agevolazioni con la legge 104.

  • Diverse Regioni hanno annunciato aiuti per pagare di meno il bollo auto.

Ma andiamo ad analizzare nello specifico queste facilitazioni.

Domiciliazione bancaria

Una soluzione per risparmiare è rappresentata certamente dalla scelta di pagamento con domiciliazione bancaria della tassa automobilistica. Questa opzione permette di avere uno sconto del 10% ed è possibile per chi è titolare di un conto corrente bancario o postale. Ciò non è praticabile, però, per i veicoli ultratrentennali e per i rimorchi con massa inferiore a 3,5 tonnellate.

La legge 104

Chi ha una disabilità ed è titolare della legge 104, non paga il bollo auto. Ma quali sono le categorie esenti dal versamento della tassa automobilistica?

  • Disabili.

  • Invalidi con gravi limitazioni di movimento.

  • Sordomuti e disabili psichici.

  • Invalidi incapaci di guidare una vettura.

Si tratta di persone che hanno bisogno dell’aiuto degli altri per poter deambulare.

Agevolazioni regionali

Sono diverse le Regioni italiane che hanno previsto aiuti per i contribuenti approvando tariffe calmierate del bollo auto. In Lombardia, per esempio, ci sono alcune categorie di persone e di vetture che hanno sconti sulla tassa automobilistica. I taxi risparmiano il 75%; i veicoli ibridi (per cinque anni) e le macchine a noleggio il 50%; i veicoli delle scuole guida il 40%; gli autobus a noleggio il 30%; gli autoveicoli adibiti al trasporto di cose di peso complessivo non inferiore a 12 tonnellate e trattori stradali per il traino di semirimorchi muniti di sospensione pneumatica all'asse o agli assi motore o di sospensione ad essa equivalente il 20%. Sempre nella regione lombarda sono esentati dal pagamento del bollo auto i disabili; le auto delle Onlus; i mezzi a noleggio per trasporto di persone; i ciclomotori e quadricicli leggeri; i veicoli a idrogeno; i veicoli elettrici e veicoli alimentati esclusivamente a gas; gli autobus adibiti a servizio pubblico di linea; gli autoveicoli adibiti allo spurgo dei pozzi neri; gli autoveicoli adibiti con sistemi automatizzati al contestuale carico, scarico e compattazione dei rifiuti solidi urbani; le autoambulanze per i servizi urgenti o di soccorso; i veicoli storici; i mezzi pubblici.

In Puglia, invece, le esenzioni della tassa automobilistica sono garantite ai disabili per le vetture di cilindrata fino a 2000 cc per i veicoli a benzina e fino a 2800 cc per i veicoli diesel. Inoltre il provvedimento è valido anche per gli autoveicoli con motore elettrico per cinque anni, mentre sono previste riduzioni per veicoli gpl e metano del 75% dell’importo dovuto.

L’Emilia Romagna non fa pagare il bollo auto ai veicoli storici; ai veicoli destinati ai disabili; ai veicoli elettrici o alimentati esclusivamente a gpl e metano; ai veicoli ad alimentazione ibrida; per acquisto veicoli ecologici; ai veicoli consegnati ai concessionari per la rivendita.

Chi non paga il bollo auto

Le esenzioni della tassa automobilistica, infine, sono sempre previste per i proprietari di:

  • Veicoli ultratrentennali, se non adibiti a uso professionale.

  • Vetture a zero o a basse emissioni.

  • Nuove auto a zero emissioni e che rottamano contemporaneamente vecchi veicoli inquinanti.

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