Simac Tanning Tech, chiusura positiva e forte interesse per macchinari e sostenibilità

Visitatori sopra le attese per il salone dedicato ai macchinari e ai prodotti per le industrie calzaturiera, pellettiera e conciaria chiuso nei giorni scorsi in Fiera Milano. Importante la sinergia con Lineapelle, Micam e Mipel

Ha chiuso con ottimi numeri smentendo le incertezze della vigilia, l’edizione 2020 di Simac Tanning Tech, la manifestazione dedicata ai macchinari e ai prodotti per le industrie calzaturiera, pellettiera e conciaria che si è tenuta dal 19 al 21 febbraio in Fiera Milano Rho. Riscontro positivo soprattutto per la qualità della domanda, fugando i timori della vigilia: un numero di visitatori della tre giorni milanese che ha superato le attese, confermando la leadership di settore della proposta tecnologica fieristica nel panorama internazionale dei sistemi per produrre.

“Siamo molto soddisfatti del risultato di questa edizione - commenta Gabriella Marchioni Bocca, presidente di Assomac – soprattutto considerando le premesse da cui eravamo partiti e vista la congiuntura economica e sanitaria globale. Abbiamo registrato buone presenze da tutti i mercati ad esclusione, comprensibilmente, quello cinese. L’interesse per soluzioni e innovazioni sostenibili unitamente alla contemporaneità con Lineapelle, Micam e Mipel sono stati fattori che hanno valorizzato le eccellenze della filiera di settore”.

Innovazione tecnologica, automazione e nuove soluzioni produttive hanno contraddistinto la proposta delle 324 aziende espositrici provenienti da 25 Paesi. La fiera è stata inoltre l’ooccasione per aprire una finestra sul futuro della produzione manifatturiera grazie all’Innovation Corner, un progetto sviluppato da Ita Agenzia in collaborazione con Assomac, e dedicato alle proposte più innovative per l’integrazione di soluzioni di industria 4.0.

Dal mondo della tecnologia applicata alla filiera produttiva della moda è giunto un forte richiamo al tema della sostenibilità, considerata in tutti i suoi aspetti etici, sociali e ambientali. Un segnale forte in questa direzione è arrivato da Assomac, associazione nazionale dei costruttori di tecnologie, in prima linea su queste tematiche che ha aggiunto con il progetto Agro-forestale, in collaborazione con la piattaforma Treedom, un ulteriore tassello alle iniziative già avviate come quella di Targa Verde. Le 500 piante della foresta Assomac sono state donate alle imprese associate ma Simac Tanning Tech è stata anche l’occasione per coinvolgere in questo gesto concreto le altre associazioni di filiera intitolando anche a loro alcune piante.

Mercoledì 19 febbraio, la presidente di Assomac ha invitato i presidenti di Assocalzaturifici, Assopellettieri, Unic e Unpac a un incontro in cui è stata ribadita la necessità di uno sforzo comune per difendere il patrimonio di competenze, capacità e passione che hanno caratterizzato lo sviluppo decennale e la leadership di settore a livello mondiale. Così come la qualità dei prodotti finiti, anche i processi produttivi moderni devono implementare soluzioni tecnologiche in senso etico, sociale e ambientale, se si vuole competere nel mercato globale.

“Essere sostenibili, per le aziende del nostro settore, è ormai una condizione imprescindibile – conclude Gabriella Marchioni Bocca. - È ciò che ci chiede il mercato, che ha bisogno di tecnologie sostenibili per ridurre i consumi di acqua, energia e contenere le emissioni di CO2, e fa parte della nostra responsabilità sociale sia come imprenditori che abitanti del mondo”.

L’appuntamento con Simac Tanning Tech è per febbraio 2021

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