"Trova la commissione bassa": cosa cambia al bancomat

Nei progetti di Bancomat c'è lo sviluppo di un'app che permetta al cliente di individuare la banca più vicina con la commissione sul prelievo minore

"Trova la commissione bassa": cosa può cambiare al bancomat

Il contante sta venendo sostituito dai pagamenti digitali con la conseguenza che molte filiali stanno venendo chiuse. Inoltre, diminuiscono anche gli sportelli per prelevare, nel caso di Ing addirittura vengono chiusi completamente.

Il perché viene spiegato dall'amministratore delegato di Bancomat, Alessandro Zollo al Corriete.it: "L'erogazione del contante dagli sportelli Atm prevede una serie di costi di gestione relativi alla sicurezza, al rifornimento delle banconote, all'evoluzione tecnologica tutti a carico delle banche che li gestiscono. Oggi, durante un prelievo in circolarità" - prosegue sempre Zollo - "ovvero effettuato da un utente con una carta emessa da una banca differente da quella presso cui preleva, stiamo parlando solo del 25% dei prelievi, paga alla propria banca una commissione prevista dal contratto siglato. Questo prezzo, che decide liberamente la banca emittente, non Bancomat, varia tra zero e tre euro".

Senza dimenticare che i costi sostenuti dall'istituto per erogare il denaro al cliente di un'altra banca si aggirano sui 49 centesimi a transazione e questi "non sono sufficienti a coprire i costi di gestione".

La proposta di Bancomat è di abolire la commissione interbancaria azzerando quei 49 centesimi: "Nel nuovo modello il prezzo del prelievo lo farebbe la stessa banca che gestisce il servizio sollevando la banca che emette la carta da ogni tipo di costo" - illustra l'amministratore delegato di Bancomat - "Proponiamo di sviluppare anche una App che consenta al cittadino di geolocalizzare l'Atm nelle vicinanze con le commissioni più convenienti e, comunque, il cliente avrebbe le informazioni sul costo della commissione prima di effettuare il prelievo".

Un sistema che permetterebbe ai consumatori oltre maggiore trasparenza anche che la commissione praticata da una banca al cliente sia sempre la stessa su tutta la rete Atm creando così "un sistema competitivo, più trasparente, senza costi per le banche emittenti e vantaggioso per i clienti che pagherebbero meno". Tra le proposte c'è anche quella di abilitare al prelievo anche i Pos, ne sono presenti 2,7 milioni sul territorio nazionale, avendo così altri punti come "tabaccai, benzinai o supermercati.

Prende forma il Piano 2020-2024 investimenti di Bancomat che prevede investimenti di 10 milioni per le nuove tecnologie: "Il contactless che oggi rappresenta il 40% delle transazioni; il presidio del canale ecommerce con BancomatPay; i mobile wallet con il PagoBancomat". Conclude Zollo: "Dopo Samsung pay, stiamo per firmare accordi con altri due operatori internazionali importanti".

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