K Group, proprietaria di Antenna Group, gruppo internazionale attivo nei media che fa capo al magnate greco Theo Kyriakou, ha acquisito il 100% di Gedi Gruppo Editoriale da Exor, che include il quotidiano la Repubblica, i brand radiofonici Radio Deejay, Radio Capital, m2o, insieme a HuffPost Italia, National Geographic Italia, Limes e la concessionaria pubblicitaria Manzoni.
Mirja Cartia d’Asero assumerà il ruolo di amministratore delegato del gruppo Gedi. “Mirja – scrive la società – lavorerà a stretto contatto con il management di Gedi per sostenere il percorso di sviluppo e internazionalizzazione del gruppo”. Mario Orfeo, direttore di Repubblica dal 2024, “continuerà a ricoprire il suo ruolo alla guida di la Repubblica, garantendo continuità editoriale e gestionale, mentre Linus resterà alla guida delle attività radiofoniche”.
Escluso dall'operazione il quotidiano La Stampa che, come Gedi ha recentemente annunciato, è stato oggetto di un accordo per la vendita al Gruppo Sae, insieme al suo centro stampa e alla rete commerciale per la raccolta pubblicitaria locale. Contestualmente è previsto un accordo per la cessione di Stardust, che viene esclusa dal perimetro dell'operazione.
"Con l'acquisizione di Gedi - afferma K Group - Antenna rafforzerà una realtà indipendente di primo piano nel settore dell'informazione e dell'intrattenimento con base in Italia, con una solida presenza a livello internazionale e un appeal globale".
La comunicazione della società ai dipendenti
"Oggi è stata perfezionata la cessione del 100% del capitale di Gedi al gruppo greco Antenna. Il cambio di proprietà, che è già efficace, segue un processo di lunga negoziazione". Lo scrive Paolo Ceretti, presidente della società ai dipendenti. "Vi ringrazio quindi per l'impegno di questi mesi e il lavoro svolto, in aggiunta alla quotidiana conduzione delle attività. Riteniamo che il passaggio della società al gruppo Antenna apra nuove prospettive per Gedi e per chi è impegnato nelle sue diverse attività".
La protesta del cdr di Repubblica
"Dopo una lunghissima gestazione, durata oltre nove mesi, Exor comunica la cessione del Gruppo Gedi ad Antenna Group proprio nelle ore in cui i giornalisti sono impegnati nel lavoro per raccontare la vittoria del No al referendum, momento assai importante per l'Italia intera e per il nostro giornale. Scegliere un giorno del genere è la finale mancanza di rispetto verso il giornale e la sua storia dell'ormai ex editore di Repubblica. Non sentiremo la sua mancanza". Lo scrive il Comitato di redazione de La Repubblica in una nota. "Dopo aver smembrato e venduto pezzo a pezzo uno storico gruppo editoriale, l'addio di John Elkann a Gedi avviene quindi nel peggiore dei modi, senza tenere in alcun conto nel contratto di compravendita le richieste di garanzie occupazionali per tutte le lavoratrici e i lavoratori, di perimetro e di rispetto dell'indipendenza e della collocazione del giornale per cui la redazione di Repubblica continuerà a battersi ricorrendo a qualsiasi strumento di lotta.
Una richiesta di garanzie - continua la rappresentanza sindacale - che adesso riproporremo per intero al nuovo editore augurandoci che le belle intenzioni di sviluppo del gruppo Gedi ribadite nella prima nota stampa trovino realizzazione nel pieno rispetto dei livelli occupazionali, delle realtà delle redazioni locali, della storia di questo giornale. La nostra battaglia non è finita, ma continua".