da Milano
Enel ed Endesa devono cedere il solo controllo commerciale di parte della loro capacità di produzione elettrica, al fine di aumentare la concorrenzialità del mercato elettrico italiano. È lindicazione che emerge dal documento di consultazione diffuso dallAutorità per lenergia con gli orientamenti sugli interventi da attuare per il 2006, con eventuali estensioni nei successivi 2 anni. Si intende introdurre sul mercato italiano - spiega lAuthority, precisando che si tratta di interventi transitori, flessibili e commisurati alle dinamiche esigenze di promozione della concorrenza - forme dasta contrattuali del tipo «virtual power plant» da assegnare con gara a operatori terzi. La richiesta a Enel ed Endesa di cedere a terzi parte della loro capacità elettrica, ha come obiettivo - spiega lAutorità - la riduzione della concentrazione nellofferta, aumentando quindi la dimensione competitiva degli operatori che non hanno impianti di produzione, facendone entrare anche di nuovi. Secondo lAutorità, la maggior concorrenza nel mercato elettrico, senza interventi amministrativi, può portare al contenimento dei prezzi per il mercato libero e delle tariffe per il mercato vincolato. LAutorità ha adottato inoltre un provvedimento che rafforza la regolazione tecnico-economica riguardante le unità idroelettriche di produzione-pompaggio che, date le loro caratteristiche tecniche in termini di possibilità di stoccaggio di energia e di modulazione, sono risorse indispensabili per il Gestore della rete e uniche ai fini del mantenimento della sicurezza di funzionamento del sistema elettrico italiano.