Caso Geithner, l'Ue: nessun complotto, volevamo salvare l'euro

Rimpallo di responsabilità. Fonti Ue: "Erano gli Usa a volere l'Italia sotto tutela"

Caso Geithner, l'Ue: nessun complotto, volevamo salvare l'euro

Caso Geithner, l'Europa ora minimizza. "Nessun complotto contro Silvio Berlusconi" nell’autunno del 2011, "lavoravamo giorno e notte per salvare l’euro e proteggere i risparmi dei cittadini europei". È quanto hanno detto all’agenzia Adnkronos alcune fonti dell’Unione europea riguardo alle rivelazioni choc contenute nel libro dell’ex segretario al Tesoro americano, Timothy Geithner, che ha parlato del disegno con cui si voleva costringere Berlusconi a cedere il potere. Progetto, questo, che sarebbe stato esposto anche al presidente Usa Obama, che non avrebbe dato il proprio assenso, come rivelato dallo stesso Geithner.

Rimpallo di responsabilità: l'Ue: tutta colpa degli Usa

"Geithner si è riferito a qualcuno altro - affermano qualificate fonti della Commissione Ue -, certamente non alle istituzioni Ue, non a Barroso, Van Rompuy o Rehn" che, in particolare a Cannes, "hanno difeso l’indipendenza dell’Italia" e "non volevano che andasse sotto amministrazione controllata, come invece chiedevano gli Usa".

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