Due sacerdoti italiani rapiti nel nord del Camerun

Due gruppi di armati a bordo di auto hanno fatto irruzione intorno alle due di notte ora locale nelle case dei sacerdoti e delle suore e hanno messo a soqquadro tutto portando via i tre religiosi

Due sacerdoti di Vicenza e una suora canadese sono stati rapiti da uomini armati nella notte fra venerdì e sabato nel nord del Camerun, nella diocesi di Maroua. Lo rende noto una fonte della diocesi di Vicenza. In base alle prime ricostruzioni, due gruppi di armati a bordo di auto hanno fatto irruzione intorno alle due di notte ora locale nelle case dei sacerdoti e delle suore e hanno messo a soqquadro tutto portando via i tre religiosi. La fonte della diocesi di Vicenza non esclude che i sequestratori possano essere terroristi islamici di Boko Haram, attivi nel nord della Nigeria, che hanno sconfinato in Camerun. I rapiti sono preti diocesani di Vicenza. Uno di loro è nel paese africano da oltre sei anni, l’altro era arrivato lì da un anno. Si chiamano Giampaolo Marta e Gianantonio Allegri i due preti di Vicenza sequestrati. Lo ha confermato la Farnesina precisando che l’Unità di crisi è già al lavoro sul caso in coordinamento con l’ambasciata italiana a Yaoundè. Il ministero degli Esteri chiede il massimo riserbo per favorire una rapida soluzione della vicenda.

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