MESSICOCuoco italiano sequestrato e assassinato

Aveva realizzato il suo sogno di gestire una pizzeria su una spiaggia tropicale, ma la felicità è durata solo pochi mesi. Il corpo di Alex Bertoli, ventottenne cuoco italiano originario del Friuli, è stato trovato in un campo a poca distanza dall'abitazione di Mazunte, sulla costa meridionale del Messico, dove viveva dallo scorso novembre con la moglie italiana sposata nel 2010. Sul cadavere in parte bruciato gli evidenti segni di percosse e sevizie. I suoi aguzzini hanno laasciato nelle tasche dei suoi pantaloni il cellulare, le chiavi di casa e del denaro. Bertoli era stato rapito venerdì scorso e ora gli inquirenti stanno cercando di capire da chi e per quali ragioni si siano accaniti così contro di lui. Dall'Italia i familiari possono fare solo delle ipotesi: forse il giovane aveva chiesto un prestito di denaro a persone pericolose per aprire il locale, e magari si era trovato in difficoltà per la restituzione. Una ritorsione, quindi, ma allo stato si tratta solo di supposizioni.

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Commenti

cgf

Mer, 08/05/2013 - 14:24

no comment, i locali sulla spiaggia tra i tropici latino americani gestiti da gringos sono sempre mal visti dai locali, non sarà l'ultimo a rimetterci le penne.