Obama: "Io socialista? Negli anni '80 sarei stato repubblicano moderato"

Il presidente Usa: "Se avessi applicato le mie politiche negli anni '80 sarei stato considerato un repubblicano moderato"

Obama: "Io socialista? Negli anni '80 sarei stato repubblicano moderato"

Da anni una delle accuse più pesanti che la destra rivolge a Obama è quella di essere un socialista, che in America non vuol dire semplicemente di "sinistra". Il termine oltreoceano ha un'accezione decisamente negativa. Ora Obama passa al contrattacco e, a sorpresa, dice di non sentirsi troppo lontano dal partito dell'elefante (il Gop). Non l'attuale bensì quello dei tempi di Reagan e Bush padre.

"La verità - dice il presidente in un'intervista a una tv di Miami - è che le mie politiche sono così mainstream (di tendenza, ndr) che se le avessi applicate negli anni Ottanta sarei stato considerato un repubblicano moderato". Che in altre parole vuol dire di destra (sia pure "moderato").

Obama spiega meglio il senso del proprio ragionamento: "Voglio dire che io credo in un sistema fiscale che sia giusto, non credo che il governo possa risolvere tutti i problemi, credo che dobbiamo aiutare i giovani ad andare a scuola. E fare in modo che il nostro governo costruisca buone strade, ponti, ospedali e aeroporti. Credo che sia logico che in America, un paese così ricco, nessuno debba andare in bancarotta perché si ammala qualcuno della famiglia".

Questa svolta centrista, a livello ideologico, strizza l'occhio ai repubblicani - alla parte più moderata del Gop - per cercare di porre fine all'infinito braccio di ferro, al Congresso, che rischia di portare il Paese al fiscal cliff (il precipizio fiscale che si scatenerebbe per l'entrata in vigore contemporanea di aumenti alle tasse e di forti tagli alle spese governative).

Nonostante il rischio Obama ostenta ottimismo. Dice di essere disposto a fare concessioni ai repubblicani sui tagli, a patto che questi accettino un aumento delle tasse sui redditi più alti. Dopo aver incontrato lo speaker repubblicano della Camera, John Boehner, il presidente ha detto di aver avuto un colloquio ''franco'', e che resta aperto un canale. I falchi, questa volta, saranno sconfitti dalle colombe? Tra poco lo scopriremo.

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