Quando la Germania si salvò con i soldi della Bundesbank

Per difendere il Paese negli anni ’70 la banca centrale tedesca comprava titoli di Stato. Proprio quello che oggi vieta di fare a Draghi...

Angela Merkel e il presidente della Deutsche Bundesbank Jens Weidmann

Era l’inizio del 1975.La crisi del petrolio stava colpen­do duramente l’econo­mia: gli analisti prevedevano una severa contrazione del Pil, gli inve­stitori sfiduciati chiedevano tassi sempre più alti per comprare ob­bligazioni pubbliche e private. Fu allora che la banca centrale, sfi­dando i dubbi del governo, decise che era venuto il momento di in­tervenire, acquistando sul merca­to titoli di Stato e titoli di aziende controllate dallo Stato. Ad acquistare non era una ban­ca come le altre.Era l’immacolata Bundesbank, critica severa di ogni commistione tra politica fi­scale e politica monetaria. Eppu­re, quando negli anni Settanta la Germania si trovò di fronte un pe­riodo di turbolenza, l’istituto di Francoforte non ci mise molto a scendere in campo e a fare quello che oggi impedisce al numero uno della Bce Mario Draghi. Certo le differenze tra oggi e allora non mancano.Ma sicuro è anche l’im­barazzo odierno degli uomini del governatore Jens Weidmann di fronte a quella che appare come una contraddizione non irrilevan­te: la risposta a chi chiedeva infor­mazioni è stata che non c’era alcu­na intenzione di fare commenti.

A citare per primo il peccato dei puristi della stabilità (peraltro non l’unico,visto che un’altra ope­razi­one analoga è segnalata alla fi­ne degli anni ’ 60) è stato un econo­mista tedesco, Peter Bofinger, che fa parte del consiglio dei saggi del governo Merkel. Qualche giorno fa un’analista di Bnp Paribas, Evelyn Herrmann, ha raccontato nei dettagli la vicenda.

La premessa è la cosiddetta stag­flazione, il mix di inflazione e sta­gnazione economica che mise ko gran parte delle economie euro­pee negli anni ’70. Per la Germa­nia tassi di interesse superiori al 10% stavano mettendo a repenta­glio il futuro del sistema industria­le.

«I politici erano contrari al­l’operazione », spiega Herrmann nella sua ricerca. «Ma il presiden­te della Bundesbank Karl Klasen aveva “casualmente” accennato all’acquisto dei bond in una confe­renza stampa, e dovettero fare buon viso a cattivo gioco».Interes­sante la motivazione con cui il ca­po economista della Buba di allo­ra giustificò la mossa: «Possiamo ricorrere a operazioni di mercato aperto (e cioè comprare bond , nda ) per regolare il mercato mo­netario, non per finanziare il defi­cit pubblico».

È esattamente la tesi del Draghi di oggi, che più volte ha chiarito il suo pensiero: lo statuto della ban­ca centrale ci impedisce di fare operazioni di salvataggio di singo­li Paesi, ma ripristinare un corret­to sistema di trasmissione del meccanismo dei tassi di interesse rientra tra i nostri poteri. È anche la posizione della maggioranza dei componenti gli organi diretti­vi della Banca centrale europea che sembrano riconoscere che at­tualmente il problema (Grecia a parte) non è la tenuta del bilancio dei Paesi in difficoltà, ma il nervo­sism­o degli investitori che chiedo­no premi sempre più alti per pau­ra di un’implosione dell’euro. Gli unici a non essere d’accordo sono proprio i tedeschi, che almeno nel­le dichiarazioni fatte trapelare ai giornali,hanno sempre presenta­to­l’acquisto di titoli di Stato da par­te della Bce, come una sorta di ta­bù, violazione imperdonabile e moralmente riprovevole delle re­gole di comportamento del buon banchiere centrale.
Adesso, il riemergere della vec­chia storia degli anni 70 potrebbe indebolire la posizione intransi­gente e segnare un punto di van­taggio a favore di Draghi. Il prossi­mo match è previsto all’inizio di settembre, quando la Banca cen­trale potrebbe entrare nel detta­glio sui provvedimenti in cantie­re. Ma l’esito della partita è tutt’al­tro che certo. Draghi potrebbe, co­me il suo predecessore Jean- Clau­de Trichet, muoversi senza l’aval­lo tedesco. Mossa rischiosa, se­condo molti commentatori e de­stinata essere pagata nel medio periodo, perché la reazione del­l’opinione pubblica tedesca co­stringerebbe Berlino a un irrigidi­mento. Oppure l’italiano di Fran­coforte potrebbe riuscire (ma co­me?) a strappare il sì di Weid­mann e soci.

Quanto alle operazioni sperico­late della Buba anni ’70, a difen­derle è stato Otmar Issing, capofi­la dei falchi ed ex chief economist della Bce:«È tutto diverso.Non c’è uno Stato europeo e la Bce vuol comprare titoli di questo o quel singolo Stato. La Fed americana non compra bond del Texas o del­la California». Sia per quantità che per qualità gli acquisti di allo­ra erano diversi da quelli ipotizza­ti oggi: nel 1975 l’ammontare fu al massimo pari all’1%del Pil e in cas­saforte finirono buoni bond tede­schi e non titoli di qualche trabal­lante Stato mediterraneo. Tutto giusto. Però adesso sappiamo che anche la Bundesbank ha peccato.

Commenti
Ritratto di ADM

ADM

Mar, 14/08/2012 - 08:54

Appunto, la Bundesbank avrà anche peccato...ma ilfine giustifica i mezzi...come scriveva Macchiavelli! Grazie e buon Ferragosto.

gbsirio_1962

Mar, 14/08/2012 - 09:16

Negli anni 70 non esisteva l'Euro e c'era una situazione geopolitica completamente diversa. Ma noi itagliani negli anni 70 cosa facevamo ?? ..ah già.. stavamo mettendo le basi per la seconda repubblica del "magna-magna"

antonin9421

Mar, 14/08/2012 - 09:27

draghi faccia quel che deve fare (è stato mandato lì per questo) per l'Europa, NON SOLO PER LA GERMANIA. Questa non ci sta? Se ne vada, si tolga dai co.

prodomoitalia

Mar, 14/08/2012 - 09:37

antonin 9421 - come sempre condivido in pieno !

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 14/08/2012 - 09:38

No cari signori,la Bundesbank,non ha peccato,ha fatto interessi suoi, in casa sua,con risose sue.Ha pienamente ragione Otmar Issing.Smettiamola con questa tiritera...

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Mar, 14/08/2012 - 09:43

solamente da Nazioni serie si devono comprare non da paesi corrotti e mafiosi come la Italia.Un detto dice: se cade il Colosseo cade Roma e se cade Roma cade il mondo ,io aggiungerei,se cade la Germania cade la Europa e se cade la Europa cade il mondo(economicamente parlando).

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 14/08/2012 - 09:45

Con cio si vedono le mire di questo quarto reich.

Marzia Italiana

Mar, 14/08/2012 - 09:54

La Germania non ha peccato come abbiamo peccato noi, nel senso che non ha scialacquato e favorito un sistema clientelare e di casta come abbiamo fatto noi. Ha garantito a TUTTI i suoi cittadini, inclusi gli anziani, un tenore di vita decoroso; inoltre si e' addossato l'onere di risollevare le sorti della Germania dell''est alla caduta del Muro di Berlino. Non c'è paragone con l'uso e abuso dei fondi statali che noi, come anche la Grecia, abbiamo fatto. C'è solo da dire:"mea culpa!"

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mar, 14/08/2012 - 09:54

"Certo le differenze tra oggi e allora non mancano", prima di tutte che la bundesbank utilizzò soldi TEDESCHI per sostenere l'economia TEDESCA mentre oggi i soldi per comprare il debito italiano, spagnolo, greco, etc ce li dovrebbero mettere gli altri stati. Una differenza "piccola, piccola" ....... Allegri e soci, ma a reimpiegarvi più proficuamente nell'agricoltura non ci avete mai pensato?

Marzia Italiana

Mar, 14/08/2012 - 09:56

La Germania non ha peccato come abbiamo peccato noi, nel senso che non ha scialacquato e favorito un sistema clientelare e di casta come abbiamo fatto noi. Ha garantito a TUTTI i suoi cittadini, inclusi gli anziani, un tenore di vita decoroso; inoltre si e' addossato l'onere di risollevare le sorti della Germania dell''est alla caduta del Muro di Berlino. Non c'è paragone con l'uso e abuso dei fondi statali che noi, come anche la Grecia, abbiamo fatto. C'è solo da dire:"mea culpa!"

ptck135

Mar, 14/08/2012 - 10:20

Caro Franco Trier, Lei è proprio convinto che senza Germania non ci sia l'Europa? Io sono convinto che fuori dall'Europa la Germania imploderebbe con la sua economia ingessata e un tasso di cambio del marco insostenibile. È anche convinto che solo l'Italia sia mafiosa? Perchè non guarda gli intrallazzi delle lobbies tedesche e dei suoi politici che riescono sempre a farsi passare per dei verginelli quando non lo sono? È sempre stata nella mentalità germanica l'idea della razza pura che purtroppo pura non è e ne abbiamo visto le conseguenze...

pietro+

Mar, 14/08/2012 - 10:27

E' inutile e pure patetico che si continui a puntare il dito contro la Germania. Abbiamo avuto e tuttora manteniamo una delle peggiori classi politiche, il Paese è endemicamente inquinato da mafie e corruzione, l'organizzazione delle amministrazioni pubbliche è inefficiente, i sindacati sono attori principali del sistema clientelare. La Germania almeno sa difendere i propri interessi. Noi facciamo i pezzenti con monti che fa il giro delle cancellerie europee sperando di ottenere la monetizzazione del debito italiano (cioè gli altri devono pagare per le nostre nefandezze). Visto che l'articolo cita la Bundesbank degli anni '70, allora dovrebbe anche ricordare come i nquegli stessi anni sempre da pezzenti fummo costretti a chiedere finanziamenti alla Germania mettendo a garanzia tonnelate di oro bankitalia.

No

Mar, 14/08/2012 - 10:29

Eh basta con ste menate del quarto reich. Che diamine! E’ sempre colpa dei tedeschi. La verità è che i punti di produttività che avete perso rispetto alla Germania erano preesitenti all’Euro. L’Italia non cresce abbastanza da PRIMA che l’Euro venisse introdotto, la causa del vostro male è dentro voi stessi NON all’esterno. Capito? La causa si chiama spesa pubblica, sia chiama parassiti di stato, si chiama burocrazia, sia chiama gestione della giustizia.

terazv67jg

Mar, 14/08/2012 - 10:34

Se è vero che la Bundesbank utilizzava soldi tedeschi, è anche vero che la BCE utilizzerebbe soldi di tutti i contribuenti, anche italiani, in grande parte, inoltre sarebbe un intervento a beneficio di tutti i paesi europei. Ora, la verità è che, nel mantenere la crisi la Germania ci guadagna, come fine ultimo, vorrebbe acquistare, per due soldi, gioielli italiani. Non dimentichiamo chi sono i tedeschi, che non sono cambiati, e quanto di negativo hanno operato in Europa. Un piccolo inciso: comincino i nostri politici, a cominciare da Berlusconi che viaggia in Audi, a dare il buon esempio, evitando prodotti tedeschi

Mario-64

Mar, 14/08/2012 - 10:43

Franco Trier ,la sua Germania e' "caduta" ben due volte nel ventesimo secolo e tutta l'europa ne ha tratto un gran beneficio!!!

Barbara1234

Mar, 14/08/2012 - 10:49

@ptck135 Quando un Paese si crede perfetto sarà necessariamente la storia a dimostrare che in realtà era il Paese dei balocchi. Per i tedeschi la corruzione e gli intrallazzi politici non esistono semplicemente perché si bevono di tutto dai loro capi, non son certo come noi abituati a parlar male del nostro paese anche senza motivo. Il commento di Franco Trier mi porta a riprendere in considerazione le lettura di qualcuno di qualche giorno fa in cui si evinceva che in fondo il pensiero tedesco ha solo una invidia boia degli imperi altrui del passato, un chiodo fisso che gli passerà solo quando riusciranno a realizzare il loro di impero.

curatola

Mar, 14/08/2012 - 10:55

il dramma é che un governo alla monti per noi italiani é inaccessibile salvo che lo vogliano i partiti. Abbiamo un sistema che non fa governare neppure la maggioranza anche se gonfiata dall'attuale legge elettorale a causa dei pesi e contrappesi (doppio cameralismo,corte costituzionale,burocrazia e cultura dell'inerzia e della deroga tipiche dell'italianità). Siamo vaccinati per il dirigismo e la tirannia ma questo impedisce la governabilità in un paese esposto alla globalizzazione. Siamo vaccinati dai conflitti che i padri costituzionali prevedevano ma siamo indifesi alle tempeste esterne.Cambiare la costituzione é di fatto impossibile dunque rassegnamoci a fare la barchetta in mare aperto...

Barbara1234

Mar, 14/08/2012 - 11:03

E diamoci tutti una bella svegliata, ci sono in giro CDS, Swaps e compagnia per valori stratosferici, migliaia di volte superiore ai PIL di tutto il globo, e noi siamo ancora qua a ragionare di economia come ragionerebbe il "buon padre di famiglia", i mercati non ragionano come il buon padre di famiglia, diamoci una svegliata. Temo che questo giochino dei Peasi virtuosi e i Paesi spendaccioni sia stato creato ad arte, per non farci scoprire il vero gioco. Perché Sua Signora BCE (privata) non stila delle belle regole contro la speculazione finianziaria? Quella vera. Abbiamo avuto il potere qui in Italia di chiudere le vendite dei BPT per un certo periodo, possibile che non si possa fare altro? Ma la risposta è semplice, negli ultimi anni la ricchezza si è concentrata in mano a sempre un minor numero di persone! Basterebbe anche capire il meccanismo di formazione della moneta con debito intrinseco per rendersi conto che qualcuno deve restare necessariamente all'asciutto, come nel gioco delle sedie. Buon ballo!

Ritratto di Chichi

Chichi

Mar, 14/08/2012 - 11:46

Non farei il Muzio Scevola sul fatto che i tedeschi non stiano comprando, magari per vie traverse, i nostri titoli. Sono una ghiottoneria finanziaria, come la nostra cucina. Immaginarsi se ci rinunciano. Sanno molto bene che il rischio che corrono non è maggiore del dover ricorrere ad uno jägermeister dopo un pranzo sostanzioso. Lo sanno perché, per male che vada, abbiamo dove mettere le mani per far fronte ai nostri impegni. Perché è come per i debiti delle famiglie italiane: in grandissima maggioranza oculate nell’indebitarsi e con un grande senso dell’onore nel saldarli. Se qualche debito tendiamo a dimenticarlo è con quelli di casa nostra. Lo sanno perché ci sfrutteranno fino all’osso, ma saranno i primi a spezzare i lacci e laccioli europei (?!? Tedeschi), che ci inchiodano a tassi usurai, un attimo prima che arrivi la bancarotta.

Barbara1234

Mar, 14/08/2012 - 11:51

@curatola Come non si può cambiare la Costituzione? Ci abbiamo appena inserito il Fiscal Compact nell'arco di un pomeriggio! A onor di verità nemmeno i tedeschi son stati così democratici col F.C.! Quello non doveva passare per l'approvazione di contrappesi a differenza dell'ESM con cui stan prendendo tutto Europa per il c.

Lino1234

Mar, 14/08/2012 - 11:53

per pietro+, NO, terazv67jg, zagovian : e allora ??????????? saluti. Lino

mzee3

Mar, 14/08/2012 - 11:58

Il Sig. A.Allegri inizia il suo articolo dicendo una cosa giustissima: "Era l’inizio del 1975." Il punto è tutto qui; allora non c'era ancora l'EURO, a quel tempo in Germania "regnava" il Marco e in Italia cominciava a faticare la Liretta. Ogni stato poteva far oscillare la propria moneta come meglio credeva...rivalutarla...svalitarla... Sicuramente scriverò cose che anche altri scriveranno...ma perchè allora fare un titolo così spaccatamente falso e fuorviante? Perchè mettersi nelle opportunità di essere ripresi? Strani voi giornalisti!!! Perchè i giornali di mister arcore si mettono sempre in prima pagina per attaccare l'inattaccabile e difendono l'indifendibile?

cesaresg

Mar, 14/08/2012 - 12:09

Qui sembra che i salva-kulona si siano dati appuntamento. Non si può criticare la "crande germania" e subito ci sono i masochisti italiani che la difendono a spada tratta. Roba da matti! per mettere KO la Germania e tutti i suoi solerti difensore basterebbe che gli stati del sud Europa (Italia, Spagna,Francia e gli altri piu' piccoli) non comprassero piu' prodotti fatti in Germania per un bel po di tempo. Non ci sarebbe bisogno di leggi ad hoc basta che i cittadini di questi Paesi decidessero che il Made in Germani non si compra. Poi vedremo cosa faranno i crucchi. Intanto dico una cosa sola: COMPRA ITALIANO FARAI BENE A TE STESSO! Avrai piu' lavoro, piu' soldi e piu' benessere. Fate così! Non ci vuole molto basta guardare le etichette che ci sono sui prodotti messi sui scaffali dei negozi.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Mar, 14/08/2012 - 12:50

Ho letto, come abitudine, tutti i commenti e debbo dire la verità li ho trovati tutti OK. Qualcuno c'è sempre che "trapana" ma ,in sostanza espone il suo pensiero e la sua verità che alla fine non si discosta dalle altre.Non saprei proprio cosa aggiungere.Mi meraviglio soltanto di tutti i responsabili della PRIMA, SECONDA e..."TERZA" Repubblica, compreso tutti gli economisti come abbiano potuto fare INCOSCIENTEMENTE ed ASINAMENTE portare questo Stato Italiano quasi al fallimento. NOI, popolo inerme e sempre obbediente, non c'entriamo proprio. Sono loro i veri responsabili che navigano , compreso loro parenti e affini, tutti nella Straricchezza.(FINI,insegna tuttora) La Germania ha dimostrato sempre - anche fra loro stessi - un clima rigido di autodisciplina e controllo. Ed ora, purtroppo, raccoglie i suoi "FRUTTI" ed anche i NOSTRI.E, per il loro carattere proprio non è anche da escludere un fine di supremazia su altri Stati "ammanettati economicamente" e privi di ogni sana iniziativa. Dico infine : Ma come ha fatto questo popolo di "Scienziati", di "Santi" di "Navigatori" e di "Eroi"... a scegliere Politici di siffatta imbecillità ed asinità ma solo ricchi di arrivismo per personale beneaaere ? Trovatemi VOI un solo politico o partito p. povero! Quello che pìù mi irrita è il fatto che solo all'evento della morte non c'è via d' uscita ; come mai tutte queste nostre "ECCELSE MENTI" non sappiano trovare una sicura VIA D' USCITA POSITIVA non affamando ancora di più il popolo povero e medio povero nonchè distruggendo l' Economia Interna ?

Ritratto di c_gera

c_gera

Mar, 14/08/2012 - 13:23

Sono convinto che la cosa non si sia limitata ai citati anni '70 ma che venga tutt'ora attuata. La storiella dei Bund tedeschi collocati a zero interessi mi ha sempre lasciato perplesso, ancora di più le notizie che si leggevano nei giornali che parlavano di tassi negativi. Gli investitori secondo questa favola presterebbero soldi alla Germania gratis, anzi a scadenza dei titoli, pagate le commissioni, incasserebbero meno di quanto sborsato. E' credibile? No, per due semplici motivi. Il primo è che a tasso zero tanto vale tenerli nel proprio conto corrente o in alternativa nel classico materasso. Il secondo è che ci sono centinaia di opportunità a basso rischio, tra le quali checché se ne dica ci sono i titoli italiani visto che a tassi attorno al 5-6% ma anche inferiori, le richieste sono sempre superiori all'offerta e vengono tutti regolarmente collocati. L'ultima asta di BOT (8 miliardi un paio di giorni fa) è stata piazzata sotto il 3%. Sarei curioso di sapere se le banche tedesche, che pure esse hanno goduto dei capitali BCE all'1%, stanno acquistando titoli italiani giusto per mediare il guadagno della serie 0% (anzi -1%) dai Bund, 6% dai BTP italiani ed ecco garantito un bel utile del 2,5% senza colpo ferire. Avrebbero potuto fare una cosa simile le banche italiane e gli interessi sui nostri titoli sarebbero crollati sotto il 2% con tanti saluti al mitico spread. Non lo hanno fatto, anzi hanno pure esse speculato sul nostro debito pubblico e non hanno messo un euro a disposizione né delle imprese né dei cittadini. Prima o poi qualche mistero non potrà non essere svelato e più di qualcuno dovrà assumersi le proprie responsabilità.

giuseppe.galiano

Mar, 14/08/2012 - 13:44

Vi meravigliate? Ma non lo avete capito che loro intimamente, nel DNA, si sentono la razza eletta? La razza che avrebbe dovuto governare il mondo per i prossimi mille anni? Hai voglia di parlare di democrazia, fratellanza universale, europa e cazzate del genere, loro ci stanno fintanto chè hanno in mano il bastone di comando. Sono dei metinculi, molto seri e compassati. Il loro cancelliere è, rappresenta, il loro carattere.

Ritratto di scandalo

scandalo

Mar, 14/08/2012 - 13:51

Io non mi sono mai fidato dei MANGIAKRAUTI li conosco e so quanto razzismo c'è ancora nel loro DNA , il mito della razza superiore è ancora molto presente !! inoltre è assurdo continuare a considerare onesto un popolo che con la scusa della razza ariana ha depredato tutti gli ebrei della loro ricchezze !! i tedeschi sono stati ladri e assassini !! Appunto per questo io penso che la BUBA si stampi gli euri da sola e si compri i bund infatti è impossibile che i loro tassi di interesse siano cosi bassi i Boblei settembre 2018 sono a -0,31% rendimento negativo , ed è pure un rendimento LORDO su cui lo stato tasserà la cedola !! d'altronde lo fa anche la FED ,la BOE e la BOJ ma almeno lo DICHIARANO !! pertanto l'idea di berlusconi non era affatto pazza che BANKITALIA si stampi gli euri e compri i titoli del nostro debito !!

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 14/08/2012 - 14:24

xfrancotier- E tutti gli antiitaliani che non hanno titolo a sparlare male di noi. Sono la bellezza di 23 anni che pago la solidarität zuschlagen.Io posso dire in confronto a lei , italo o tedesco che sia ,sto pagando la riunificazione come tutti i profughi che vengono qui , solo perche i teutsche hanno ancora il complesso di adolf.Negli anni 70 il Signor schmidt come cancelliere se non erro pretese l oro italiano come garanzia di un prestito del governo Andreotti.Come si evince i nostri debiti li abbiamo sempre rispettati.E posso dire che abbiamo anche aiutato alla riunificazione di di questa nazione.Rosso piu nero e uscito fuori un colore che se ben mi ricordo ra quello dei nazisti. BRAUN.

Barbara1234

Mar, 14/08/2012 - 14:28

@c_gera Il bene rifugio è sempre esistito, soprattutto quando si crea una tale angoscia in tutto il continente, a uno basta assicurarsi il capitale! Sta di fatto che i rendimenti sono numeri e non opinioni. Per quanto riguarda le banche italiane, non è che erano troppo impegnate a riacquistare sul mercato tutti i titoli italiani svenduti proprio dalla bundesbank dopo averli acquistati negli anni d'oro nonostante il debito pubblico italiano, che non mi pare proprio creato negli ultimi 5 anni! Oggi Monti sul caso ILVA ha ribadito che non si può chiudere altrimenti nessuna azienda straniera investirà mai in italia pensando che l'industria dipenda dai magistrati! Mi ricorda qualcun altro! La nostra industrializzazione è calata da numeri record come non avveniva da anni, ed essendo il secondo Paese manufatturiero che poteva far concorrenza alla Germania, direi che il Governo Merkel-Monti ha fatto proprio gli interessi degli Italiani! Ma al di là di tutto, se ogni Stato deve fare semplicemente i propri interessi, a che ci serve l'Europa? Fuori da questo schifo il prima possibile! C'è un sacco di gente senza capitali in banca che non avrebbe proprio nulla da perdere a non voler essere una colonia tedesca per i prossimi 30 anni.

Ritratto di cesare piazza

cesare piazza

Mar, 14/08/2012 - 14:53

Pienamente ragione a marforio!!!!!!!!!!!

Ritratto di rapax

rapax

Mar, 14/08/2012 - 15:04

ma di che parliamo dei tedeschi il più "onesto" ha la rogna..imbroglioni allo stato puro rivestiti di perbenismo...mi meraviglio che qualche connzionale continui a cascare ai tutto "chiacchere" e distintivo..

Ritratto di scriba

scriba

Mar, 14/08/2012 - 15:37

MORALE FAI DA TE. Il quarto reich, come del resto fece il terzo, si muove all' interno di una morale made in Germany, quella morale che, come un passe-partout permette di aprire, e poi chiuderle in faccia alla coerenza e alla lealtà, tutte le porte. Se i teutonici degli anni settanta erano ridotti come gli italici di oggi "potevano e dovevano" salvarsi con il salva spread avendone diritto divino. I mendicanti di oggi invece devono ridurre il tenore di vita al di sotto della linea di sopravvivenza per volontà proprio dei mendicanti di ieri. E c'è qualcuno che riesce a rilevare toni antiKulona in giro per l'Italia.

No

Mar, 14/08/2012 - 15:45

@scandalo, giuseppe E ci risiamo con sto stramaledetto DNA. E sicuramente, senza generalizzare, mi puoi spiegare perché TU NON sei un razzista? Sono curioso!!! Pero mi raccomando eh, senza generalizzare…

No

Mar, 14/08/2012 - 15:46

@marforio Ma tu pensi davvero che il “Solidaritätszuschlag” e stato usato per finanziare la riunificazione?

Ritratto di centocinque

centocinque

Mar, 14/08/2012 - 15:50

Franco Trier, prima di dare dei mafiosi agli italiano cambi il suo avatar con una bella bandiera nazista!

gpl_srl@yahoo.it

Mar, 14/08/2012 - 15:52

La germania, per l' unificazione dovette ricorrere anche ad un prestito italiano che oggi potremmo definire gigantesco: circa 150b: lo fece senza che noi italiani facessimo tutte le scene che oggi loro stanno facendo senza voler ammettere che la nostra situazione è ben migliore di quanto fosse allora la loro: ma tedeschi erano anche negli anni quaranta come negli anni novanta e tedeschi rimangono

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 14/08/2012 - 18:11

xno-A 23 anni di distanza la soli , ora forse serve a rattoppare le buche che sono ingrandite come crateri nelle strade da questa altra parte, avendo rimesso a nuovo la ex DDR:dove c érano case ancora con le macerie della guerra,stazioni ferroviarie del terzo reich distrutte. Poi come alternativa questi soldi forse fluiscono per mantenere le file di asilanti che vivono anche alle mie spalle.Perche la stura a questi cialtroni l ´ha data la germania sotto il complesso di colpa che si riportano dal dopoguerra ad oggi , solo che anche noi ne stiamo a pagare le conseguenze, facendo entrare in europa quello che secoli avanti abbiamo sempre combattuto, l islam.

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Mar, 14/08/2012 - 18:44

stavo controllando le valute e il loro valore,devo dire che l'Euro ha perso perfino contro peso mexicano era un mese fa a 17...ora e' a 16...ha perso nei confronti con le corone danesi norvegesi ecc,ma chi e' quel cretino che disse che l'euro sarebbe stata una moneta forte?Forse ne Burundi ma se continuamo cosi sara' peggio.

Ritratto di rapax

rapax

Mar, 14/08/2012 - 19:21

FrancoTrier ha ha sei proprio un crucco e ci credi..dove li avete messi i soldi dell'unificazione?? e li avete "restituiti" tutti i soldi che dovevate per la ricostruzione?? quante marchette state facendo ancora per gli Usa, Gb, e Urss(russia)?? pensate di esservi affrancati da loro?

Ritratto di rapax

rapax

Mar, 14/08/2012 - 19:23

El Presidente..soldi tedeschi?? per sostenere l'economia?? tedesca? ha ha ha erano soldi prestati dagli usa..per i quali la Kartofeln stà ancora pagando un megadebito...

Ritratto di c_gera

c_gera

Mar, 14/08/2012 - 19:39

@Barbara1234 Ha ragione quando parla di bene rifugio al quale si chiede solo di proteggere il capitale. Chi cerca beni rifugio oggi punterebbe sul classico oro, diamanti, su titoli emessi in una valuta forte, fuori dalle speculazioni, che potrebbe avere vantaggi qualora l'euro dovesse crollare. Ma questo non è il caso dei bund tedeschi perché sono emessi in euro e per giunta con tassi negativi se è vera questa storia. Chi ha capitali di un certo livello non si fida praticamente di nessun investimento che possa limitare la propria liquidità (ed un bund decennale a tasso zero non mi sembra il massimo) ed a questo scopo ormai non è più tanto appetibile nemmeno il famigerato mattone viste le continue bolle immobiliari che lo hanno svalutato a livelli inimmaginabili, con migliaia di appartamenti invenduti se non a prezzi stracciati, con tanti saluti al recupero di quanto investito. I fallimenti di molti istituti di credito americani dovuti ai mutui sub prime, sono stati causati proprio da questo fenomeno. I clienti non pagarono più i mutui e gli immobili messi a garanzia valevano metà di quanti inizialmente stimati. Rimarrebbe poi un mistero capire in quale valuta rimborserebbe i propri bund qualora la Germania dovesse tornare al Marco con ciò che ne consegue. Potrebbe dire eccovi il vostro milione di euro e grazie per la collaborazione, va da se che quel milione di euro potrebbe per loro valere pochi nuovi Marchi e l'investitore rimarrebbe comunque gabbato. Ma nonostante le esperienza negative del passato con azioni crollate, fondi che non hanno reso un piffero ed altre amenità del genere, gli esperti abbondano (esperti di cosa poi) e sono tutti li ha consigliare come salvare i propri soldi. Personalmente credo che in realtà diano consigli per salvare i propri stipendi perché generalmente non ne indovinano una che sia una ad iniziare da tutte le agenzie di rating. Sono un po' tutti come gli esperti che suggeriscono i terni secchi al lotto. Mi sono sempre chiesto ma se sanno questi numeri perché non se li giocano invece di strillare per ore alla televisione? Ma il macaco che paga per averli lo trovano sempre. Tornando al tema dell'articolo forse oggi è meglio restare con i piedi per terra ed i quattrini (per chi li ha) nel già citato materasso.

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Mer, 15/08/2012 - 20:09

marforio visto che sono mire internazionali io la definirei la legge del menga la conosci?

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Mer, 15/08/2012 - 22:10

rapax sei proprio una rapa,qui gli usa non comandano come in Italia poi la Russia deve, ha dei debiti con la Germania, ma non vedi il benessere che c'e qui?Quando verra' una crisi qui voi in Italia sarete sotterrati dai debiti e misera,il ricco e' sempre l'ultimo a morire.

gpl_srl@yahoo.it

Gio, 16/08/2012 - 08:32

alla germania tutto era ed è permesso: agli altri no: il quarto reich è in pieno sviluppo e l' unica cosa che cambia sono i mezzi di combattimento: settemila miliardi di debito in grado di impaurire qualsiasi altra nazione: con la differenza che mentre l' america di Obama si appresta ad annullare il debito pubblico con una operazione di ingenieria finanziaria degna de più attuale Leonartdo da Vinci, la Germania cerca di farlo alle spalle di chi ha meno debiti di lei