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Aiuti “necessari, adeguati e proporzionati”

Caro carburanti, via libera dall’Ue all’Italia per 300 milioni di aiuti agli autotrasportatori

Le risorse saranno erogate sotto forma di credito d’imposta per compensare il rincaro dei carburanti legato alla crisi in Medio Oriente

Le agevolazioni fiscali equivalgono al 4% del Pil

La Commissione europea ha dato il via libera al regime di aiuti di Stato da 300 milioni di euro predisposto dall’Italia per sostenere le imprese di autotrasporto alle prese con il forte aumento dei costi dei carburanti, conseguenza della crisi in Medio Oriente.

Come sarà erogato il sostegno

Il sostegno, autorizzato da Bruxelles, sarà erogato sotto forma di credito d’imposta. Le aziende beneficiarie potranno utilizzarlo per compensare le imposte dovute allo Stato, tra cui l’imposta sul reddito, l’Iva e i contributi previdenziali, entro il 31 dicembre 2026.

Aiuti “necessari, adeguati e proporzionati”

Nel motivare la decisione, la Commissione europea ha evidenziato che il provvedimento rispetta i criteri previsti dalla normativa sugli aiuti di Stato, giudicandolo “necessario, adeguato e proporzionato” rispetto agli effetti economici provocati dall’aumento dei prezzi dei carburanti. L’obiettivo è fornire un sostegno concreto a un settore particolarmente esposto all’impennata dei costi energetici, attenuando l’impatto della crisi internazionale sulle imprese italiane di trasporto su strada.

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