FAMIGLIA CRISTIANA ATTACCA SILVIO: DEGRADO AD ARCORE

Il settimanale dei Paolini torna all’attacco del premier: se quanto scrivono i magistrati venisse confermato "il quadro sarebbe squallido e sconfortante"

FAMIGLIA CRISTIANA 
ATTACCA SILVIO: 
DEGRADO AD ARCORE

Milano - Puntuale come un orologio svizzero arriva l'invettiva di Famiglia Cristiana. Il bersaglio, tanto per cambiare, è sempre lui, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Non è una novità, visto che il Cavaliere è, da anni, al centro delle accuse del settimanale dei Paolini. L'ultimo attacco - sotto forma di resoconto sul caso Ruby, si intitola così: "Le notti di Arcore". E' statopubblicato sul sito internet di Famiglia Cristiana, che torna a esprimersi con posizioni molto dure nei confronti del premier.

Squallore e depravazioni "L’affresco delle notti di Arcore che emerge attraverso le intercettazioni di molte ragazze che vi hanno partecipato, allegate alla richiesta di autorizzazione, è un misto di squallore e depravazione", si legge nel testo. "Giovani pronte a 'offrirsi al Drago' in cambio di soldi, gioielli o alla disponibilità di appartamenti, ingaggiate per allietare le feste del sultano".

Quadro sconfortante "Se quanto scrivono i magistrati nella richiesta alla Camera di autorizzazione alla perquisizione dell’ufficio di un collaboratore di Berlusconi venisse confermato - sottolinea on line il settimanale dei Paolini - il quadro sarebbe squallido e sconfortante".

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