Una festa per il tempio del benessere

MAGIA Appena si varca l’ingresso dell’edificio si avverte una sorta di magnetismo multisensoriale

Altro che i dolci e gli stuzzichini di ogni sapore e dimensione; altro che i flûte di Champagne e Prosecco, disposti in fila indiana in un trionfo scoppiettante di bollicine. La vera tentazione della festa inaugurale del «Pleasure club», andata in scena ieri sera accanto alla sagoma fiera dell’obelisco dell’Eur, era decisamente un’altra, di tutt’altro tipo: veniva voglia di gettare alla rinfusa i vestiti in un angolo, uno qualsiasi, e cedere al richiamo delle acque della Spa; abbandonarsi ai vapori ipnotici della piscina termale o sperimentare in prima persona il significato della doccia emozionale. Oppure, ancora, concedersi un massaggio rigenerante, o lanciare la sfida ai muscoli nella sala attrezzi, provvista delle migliori tecnologie in circolazione per tonificare il corpo. Bisogna vederla, visitarla, annusarla addirittura la nuova meravigliosa creatura multi-piano nata in piazza Guglielmo Marconi e già aperta al pubblico: la definizione di «tempio del benessere» rende l’idea ma le parole non bastano, non accendono il magnetismo multisensoriale che si avverte non appena si varca la soglia possente dell’edificio.
Durante l’inaugurazione, durata fino a tarda serata, gli ospiti sono stati guidati alla scoperta di ogni angolo del centro e molti di loro si sono soffermati con i consulenti per fare il passo successivo, compilare la domanda d’iscrizione. Un successo, insomma, suggellato anche dalla presenza del sindaco Gianni Alemanno, arrivato poco dopo le ore 20,30. Il primo cittadino non è voluto mancare e ha visitato con attenzione tutti gli angoli del club, rivolgendo incuriosito diverse domande allo staff che lo accompagnava. Tra i presenti, in mezzo alla folla che ha riempito il salone principale del centro benessere, si riconoscevano anche la deputata Beatrice Lorenzin, portavoce del comitato elettorale di Renata Polverini, insieme con il delegato del sindaco per l’emergenza abitativa Marco Visconti e Marcello Taglialatela, vicecapogruppo del Pdl alla Camera.
A fare gli onori di casa, e ad accogliere gli ospiti, c’era Riccardo Mancini, amministratore delegato di Eur Spa, l’ente che è proprietario dell’edificio che ospita il «Pleasure club», una struttura che, oggi, si inserisce alla perfezione in una logica di sistema che sta nascendo. «Non vogliamo più che l’Eur si spenga con la chiusura degli uffici - sottolinea Mancini - stiamo investendo affinché, anche di sera, questo quartiere offra attrattive di ogni tipo, di primissimo livello come questo centro benessere. Presto si aggiungeranno altre proposte di intrattenimento, aderendo in pieno a quello che è lo spirito del secondo polo turistico su cui il sindaco Alemanno sta puntando molto». Il «Pleasure club», insomma, è un punto di partenza di un cammino lungo. Un primo anello di una catena. Un paradiso a pochi metri dal traffico della Cristoforo Colombo, un’oasi di relax assoluto dove meno te l’aspetti.
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