Festival del Film La Streep chiuderà la rassegna

FUORI CONCORSO L’attrice americana sarà nella capitale per presentare il film «Julie&Julia» e ritirare un meritato Marc’Aurelio d’oro alla carriera

Festival del Film La Streep chiuderà la rassegna

Il Festival internazionale del Film di Roma sotto il segno di Meryl Streep, l’icona del cinema. Sarà infatti la commedia Julie&Julia, di Nora Ephron con la «cuoca» Streep a chiudere la quarta edizione del Festival il 23 ottobre. L’attrice americana sarà ospite per presentare il film fuori concorso e per ritirare (come già annunciato) il Marc’Aurelio d’Oro alla carriera. Tra l’altro sarà protagonista di un incontro col pubblico nell’ambito della sezione «L’altro Cinema-Extra». Nella stessa sezione si terrà un altro appuntamento con Gabriele Muccino e Giuseppe Tornatore che si confronteranno nella formula del «duetto» come nelle precedenti edizioni avevano già fatto Marco Bellocchio e Bernardo Bertolucci, Toni Servillo e Carlo Verdone.
E veniamo al concorso. Tre i titoli italiani partecipanti alla selezione ufficiale del Festival. Ed esattamente: Viola di mare di Donatella Maiorca, con Valeria Solarino e Isabella Ragonese, Alza la testa di Alessandro Angelini con Sergio Castellitto, e L’uomo che verrà di Giorgio Diritti, con Maya Sansa e Alba Rohrwacher. Viola di mare di Donatella Maiorca è tratto dal romanzo-inchiesta «Minchia di re» di Giacomo Pilati. Il film è un provocatorio racconto dell’amore tra due donne nella Sicilia dell’800. Alza la testa di Alessandro Angelini vede Sergio Castellitto nei panni di un padre che alleva il figlio nel culto della boxe. Infine, L’uomo che verrà di Giorgio Diritti è una corale ricostruzione della strage di Marzabotto dove il punto di vista è affidato agli umili, i contadini stretti tra partigiani e nazisti, i vinti di tutte le guerre. Nella sezione «Alice nella città» sarà presentato un altro film italiano, Marpiccolo di Alessandro di Robilant con Anna Ferruzzo, Giorgio Colangeli, Valentina Carnelutti e l’esordiente Giulio Beranek.
Un programma speciale dell’Altro Cinema/Extra, Terremoti, sarà dedicato al sisma che ha colpito l’Aquila. Saranno presentati in anteprima due documentari, entrambi realizzati da studenti dell’Accademia dell’Immagine, che hanno vissuto in prima persona il tragico evento. Il primo, L’Aquila bella me, prodotto da Gregorio Paonessa, Valerio Mastandrea e Daniele Vicari, è un diario filmato dal giorno del sisma al G8. Il secondo Immota manet, realizzato da Gianfranco Pannone racconta il dopo terremoto di oggi e recupera, attraverso i ricordi di Ignazio Silone, la memoria del sisma che colpì Avezzano.

Commenti