Economia

Fincantieri Due fregate da 250 milioni di euro

Non c’è ancora un contratto, né un annuncio, ma l’industria italiana ha ottime probabilità di aggiudicarsi un importante contratto con la Marina degli Emirati Arabi Uniti, battendo la concorrenza dei più importanti cantieri europei e statunitensi. Secondo quando appreso da fonti militari, il team italiano guidato da Fincantieri, e che comprende Finmeccanica, è favorito nella gara per realizzare due fregate leggere alla Marina, simili ai pattugliatori di squadra italiani classe «Cigala Fulgosi». Un programma che vale non meno di 250 milioni di euro.
Non a caso ad Abu Dhabi è presente al salone internazionale Idex, la nave Bettica, unità della Marina Militare italiana da cui deriveranno le navi degli Emirati. Si tratta di fregate leggere da circa 2mila tonnellate per oltre 90 metri di lunghezza. Fincantieri è capocommessa, mentre società di Finmeccanica forniranno buona parte dei sistemi elettronici e dell’armamento. La Marina italiana poi coopererà alla formazione degli equipaggi.
La Marina degli Emirati ha accelerato il programma Lewa II, con il quale vuole sostituire le due fregate tipo Kortenaer acquistate di seconda mano dall’Olanda nel 1996 e che non hanno dato i risultati sperati. Il bando di gara è atteso infatti solo nel 2010. La Marina poi richiede unità con maggiori capacità antisommergibile per fronteggiare i battelli classe «Kilo» iraniani. E ha fretta: la prima nave dovrà essere consegnata a meno di due anni dalla firma del contratto e sarà costruita da Fincantieri in Italia, la seconda nei cantieri locali Adsb.


Il requisito per ora riguarda due fregate, ma la Marina degli Emirati vorrebbe acquisire almeno una terza, e forse anche una quarta, unità.

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