Fiumicino adesso è sotto esame

Dopo i problemi di martedì ieri è stata un giornata tranquilla a Fiumicino. Ai nastri di riconsegna della valigie sia all’interno dei terminal Arrivi dei voli internazionali ed europei sia nella hall dei voli domestici i bagagli sono stati riconsegnati ai viaggiatori nei tempi «fisiologici» previsti dalla carta dei servizi, 45 minuti per i voli nazionali, 60 per quelli extraeuropei.
L’estate nera di Fiumicino, culminata nel martedì nerissimo, sarà al centro di un incontro convocato dall’Enac, l’ente nazionale di assistenza dell’aviazione civile, per il prossimo 16 settembre. Il presidente Vito Riggio incontrerà i manager della società di gestione Aeroporti di Roma dell’Alitalia e delle altre compagnie aeree operanti sullo scalo, e delle società di handling. Sul tavolo ci sarà un rapporto predisposto dall’Enac che sta conducendo un monitoraggio giornaliero della situazione ad opera di un comitato tecnico guidato dal direttore centrale operazioni di Enac Benedetto Marasà. Al termine dell’incontro Riggio riferirà al Cda dell’ente e al ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. L’incontro all’Enac seguirà di qualche giorno quello deciso martedì dal sindaco Gianni Alemanno, che il 7 o l’8 settembre in Campidoglio riceverà esponenti dell’Enac, di Adr e delle società di handling in servizio nell’aeroporto di Fiumicino. E ieri lo stesso Alemanno è tornato sul caos bagagli. «Vogliamo che, dal momento in cui le persone arrivano a Roma, abbiano subito un’immagine positiva e quindi avremo un confronto serio sul problema dei bagagli: il tema dell’accoglienza va affrontato in tutte le forme, quelle spirituali e anche quelle molto materialì», ha detto il sindaco in un’intervista a Radio Vaticana dal Meeting di Rimini.

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