Frosinone, tentano rapina in banca ma vengono presi a sediate dai dipendenti

Dopo aver preso a calci il direttore della filiale e un dipendente, i rapinatori, feriti e spintonati verso la porta, si sono dati alla fuga

Tentano una rapina in banca, ma dopo essere stati presi a sediate dai dipendenti si danno alla fuga senza alcun bottino.

È successo a San Vittore del Lazio, in provincia di Frosinone.

I due rapinatori, incappucciati e armati di cacciavite, hanno tentato di svaligiare la filiale della Banca di credito cooperativo Terra di Lavoro San Vincenzo de' Paoli, ma loro malgrado si sono ritrovati a fare i conti con dei dipendenti "agguerriti" che invece di cedere hanno reagito tirando contro i due malviventi sedie e altri oggetti.

Dopo aver preso a calci il direttore della filiale e un dipendente, i rapinatori, feriti e spintonati verso la porta, si sono dati alla fuga.

Un finale quasi inverosimile che sicuramente i due uomini non avevano minimamente previsto. Dopo che è scattato l'allarme della filiale in via Granarelli, sono giunti i carabinieri che attualmente sono sulle loro tracce e stanno cercando elementi utili per l'identificazione dei due banditi, riporta Repubblica.

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Commenti

27Adriano

Gio, 18/10/2018 - 17:19

Bravi. Ma attenzione che il giudice democratico- grasso- comunista di derivazione mattarelliana, non vi indaghi per eccesso di legittima difesa....I tribunali, spesse volte sono pieni di comici.....

baronemanfredri...

Gio, 18/10/2018 - 17:51

27ADRIANO CERTO CHE CI SONO COMICI COME AD ESEMPIO NEL FILM UN GIORNO IN PRETURA. IN UN TRIBUNALE DEL NORD ITALIA, IL PIU' GRANDE E LA CITTA' PIU' GRANDE SI COMPIONO DAL MESE DI OTTOBRE DEL 2008 TRUFFE IN CONTINUAZIONE, CITTA' PIU' COLPITE VIGEVANO, MILANO PROVINCIA DI MODENA PIACENZA CESANO BOSCONE CORSICO E TUTTO IL SUD OVEST MILANO, OLTRE ALTRE CITTA' SIA DELLA LOMBARDIA, LIGURIA PIEMONTE. QUESTA BANDA CHE APRE NEGOZI SI PRENDE LA CAPARRA E POI CHIUDONO E APRONO CON ALTRE ATTIVITA' E NOMI DA 10 ANNI CONTINUANO A TRUFFARE NESSUN GIUDICE COMUNISTA, PARLO DI CITTA' CON MAGGIORANZA ASSOLUTA DI MAGISTRATI DI SINISTRA, HANNO PROVVEDUTO NON DICO AD INIZIARE I PROCESSI, MA NON HANNO NEANCHE CHIAMATO I TRUFFATI A DEPORRE E CONFERMARE QUANTO VERBALIZZATO DAL BRIGADIERE DEI CARABINIERI. ORMAI L'ITALIA E' IL CESSO DEL MONDO. SI PREGA DI PUBBLICARE CI SONO PROVE DI DENUNZIE PENALI.

pastello

Gio, 18/10/2018 - 19:11

Poveri dipendenti, l'ergastolo è un po' brutto da passare in galera. Senza contare il cospicuo risarcimento in denaro a dei poveretti che facevano solo il loro mestiere.

sparviero51

Gio, 18/10/2018 - 20:05

NON CI SONO PIÙ I RAPINATORI DI UNA VOLTA !!!

Ritratto di mailaico

mailaico

Gio, 18/10/2018 - 22:36

sicuramente erano risorse. Ci riproveranno. Andranno a Riace oppure dalla Boldrini, a piangere. Poi si faranno dare delle pistole da qualche cc che odia la violenza (non le usano mai contro sti parassiti e così gliele regalano) e poi le useranno!