(...) Arrigo Sacchi è solito ripetere che «la mente umana può pensare intensamente una sola cosa alla volta». O Genoa o Manchester. Thiago Motta, che con Sacchi ha in comune un passato spagnolo, contraddice il mago di Fusignano: «Non credo che l'Inter avrà già la testa a Manchester. Mi aspetto una squadra concentrata al 100 per 100 perché non può perdere terreno in campionato. Dopo aver affrontato noi, avranno tutto il tempo per preparare la gara di Champions». E certo sarà un'Inter molto diversa da quella molle e distratta vista mercoledì a Marassi. Rispetto alla partita di Coppa Italia, Mourinho ritrova la sua spina dorsale: Julio Cesar, Santon, Cambiasso, Stankovic e Ibrahimovic. Se è vero che le partite si vincono a centrocampo, allora potrebbe essere decisivo il duello tutto sudamericano Thiago Motta - Cambiasso. Criscito e Jankovic dovranno tenere sulle corde Maicon, Rossi (recuperato) e Sculli (o Mesto) il giovane Santon. Il ruolino esterno dell'Inter fa impressione: 13 partite, 9 vittorie, due pareggi e due sole sconfitte.
La squadra di Mourinho nel girone di ritorno non ha ancora perso ed è imbattuta da sette gare. Enrico Preziosi sogna l'impresa: il patron ieri ha seguito tutto l'allenamento insieme al figlio Fabrizio. Arbitra Morganti di Ascoli.Gasp contro Mou, Diego contro Ibra E la sfida tra le migliori difese del torneo
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