Genoa, emozioni all’Acquafresca

L'acqua torrenziale non agevola il bel gioco tra Napoli e Genoa, che termina con il più classico dei 0-0, e il tatticismo esasperato di Gasperini e Mazzarri, che mai si sono amati e non è una novità, danno vita ad un primo tempo noioso, con la squadra partenopea che colpisce per due volte il legno. Il Genoa deve sfatare la tradizione: solo due vittorie, l'ultima il 4 ottobre e 4 sconfitte consecutive lontano dal Ferraris. Nella bolgia del San Paolo c'è da soffrire e dopo appena 5' arriva subito il palo del Napoli: su cross rasoterra di Maggio dalla destra la palla carambola sui piedi di Moretti prima e poi di Dainelli e finisce sul palo, prima di terminare in corner. Amelia non al meglio fa correre qualche brivido con una punizione da destra di Cigarini, il portiere sfiora soltanto e la palla finisce in corner. Esce il Genoa con una grande punizione di Criscito che da trenta metri si vede negare il gol da De Sanctis. Poi è ancora il Napoli a premere i rossoblù: al 43' Cannavaro colpisce la traversa con un gran tiro da oltre 20 metri dopo aver rubato la palla a Suazo, il peggiore, ieri sera, della squadra rossoblù. Nella ripresa il numero uno si riscatta respingendo su Denis che si era presentato da solo davanti al portiere, dopo una bella azione della squadra partenopea. Passano pochi minuti e a provarci è invece Hamsik: dribbling e tiro a rientrare da sinistra e la palla che va fuori di mezzo metro. Vediamo i voti.
AMELIA VOTO: 6,5. in dubbio fino all'ultimo per un attacco di gastroenterite ma alla fine stringe i denti e riesce a scendere in campo dall'inizio, ma è impreciso nelle uscite e nei rilanci.Si riscatta salvando su Denis.
SOKRATIS: VOTO 6,5. È la mossa a sorpresa della serata. Gasperini lo manda in campo al posto di Juric per seguire Hamsik. Fa il suo, cercando di non perdere di vista l'avversario e alla fine si rivela il migliore della difesa.
BIAVA: VOTO 6. Non è al meglio della condizione ma dietro fa il suo senza grandi distrazioni. Puntuale.
DAINELLI: VOTO 6. Senza lode ma nemmeno infamia, cerca di chiudere tutti gli spazi soprattutto a Quagliarella. Non sempre ci riesce e viene aiutato anche da un pizzico di fortuna.
MORETTI: VOTO 6. Vince il ballottaggio con Bocchetti ma fatica a causa della velocità degli attaccanti del Napoli. Grande corsa, meno bravo nella precisione.
ROSSI: VOTO 7. Come al solito macina chilometri sulla corsia di destra, a centrocampo è il migliore, ma anche questa non è una novità.
MILANETTO: VOTO 5,5. Sottotono rispetto alle ultime gare, soffre l'assenza di Juric in mezzo al campo, troppo lenta la manovra che non permette alla squadra di ripartire.
CRISCITO: VOTO 6. Pensa più a coprire che ad attaccare. Tira un sospiro di sollievo quando Maggio è costretto ad uscire per infortunio.
MESTO: VOTO 5,5. Si vede poco in una gara comunque difficile per ruolo e spazi in profondità. Grande attenzione quando va ad aiutare Rossi. (PALLADINO VOTO 6: in questa partita non poteva mancare un napoletano doc e l'attaccante si danna l'anima ma le palle che arrivano lì davanti non sono molte).
SUAZO: VOTO 5. È la grande delusione della serata. Non riesce mai ad essere incisivo e a fare della velocità la solita arma vincente. Tanto che alla fine Gasperini decide di sostituirlo per far entrare Acquafresca, arrivato appena ieri nel ritiro della squadra e giusto in tempo per effettuare la rifinitura con i nuovi compagni. (12' ACQUAFRESCA SV: grande curiosità intorno all'attaccante che ha sostituito Crespo. Esordio però sfortunato per il giocatore che al 30’ si infortuna ma non può essere sostituito perché Gasperini aveva già esaurito i cambi ).
PALACIO: VOTO 6.5. Tonico, l'unico del reparto avanzato che porta un po' di vivacità all'azione del Genoa. Lascia al posto a Sculli al 12' nel doppio cambio con Acquafresca. (voto 6: sempre puntuale).
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