Gli allevatori liguri contro la Regione: «Si tiene i nostri soldi»

Gli allevatori liguri  contro la Regione:  «Si tiene i nostri soldi»

«La Regione non abbandoni gli allevatori liguri!»: l’appello rivolto alla giunta del governatore Claudio Burlando viene dai dipendenti delle Associazioni allevatori della Liguria che, in occasione del pellegrinaggio per il mondo del lavoro, domani al Santuario della Guardia, lanciano l’allarme rosso sulla sopravvivenza del settore. «L’allevamento in Liguria vuol dire 1200 posti di lavoro - ricordano i dipendenti del comparto -, e le aziende zootecniche sono un presidio essenziale del territorio. La prevenzione incendi e dissesti idrogeologici si fa anche grazie a questo». Senza contare - aggiungono - la produzione di latte, formaggi e carne di qualità («alimenti genuini che troviamo ogni giorno sui mercati locali, presidi Slow Food, il formaggio della Focaccia di Recco IGP, che nasce dal nostro latte») e gli agriturismi «per un’accoglienza a contatto con il verde». Non basta: le Associazioni allevatori garantiscono «l’assistenza tecnica indispensabile a queste realtà, il benessere degli animali, controlli, analisi, tracciabilità, formazione. Negli ultimi anni - viene sottolineato anche in un volantino - le Associazioni si sono riorganizzate, hanno contenuto le spese, chiesto un’ulteriore partecipazione economica agli allevatori, cercando di usare al meglio le risorse pubbliche, sempre più ridotte. Ma ora - ed è questo il punto - la Regione Liguria, unica nel panorama nazionale, non ha erogato i fondi di provenienza statale per il settore. Questo fatto gravissimo ha già determinato la cassa integrazione per i dipendenti e rischia di avere ripercussioni gravi per tutti gli allevamenti. Le ripercussioni possono essere ancora più gravi con la chiusura delle Associazioni stesse e la conseguente interruzione di tutti i servizi alle aziende zootecniche!». Una prospettiva che gli allevatori ribadiscono di non poter accettare «da una Regione, che ha sempre sostenuto a parole l’importanza dell’agricoltura e degli allevatori. Invitiamo, dunque, il presidente Burlando e l’intera giunta regionale - concludono i dipendenti delle Associazioni allevatori - a rivedere una decisione che riteniamo ingiusta e che penalizza gli allevatori, le loro cooperative e noi, tecnici delle associazioni. Per questo, in occasione di questo santo pellegrinaggio per il lavoro, chiediamo sostegno a tutte le autorità religiose e civili».
In Liguria, la zootecnia riveste un ruolo fondamentale anche dal punto di vista sociale. In particolare, l’incidenza dell’attività agricola in Liguria è circa il 10 per cento dell’intero territorio pari a oltre 500 chilometri quadrati di superficie. In questo quadro, la Pubblica amministrazione statale e quella regionale intervengono finanziariamente a sostegno dei servizi descritti per la loro rilevanza pubblica. La mancata erogazione di fondi rischia di affossare letteralmente il settore.

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