«Macché stadio, serve un porto turistico»

Un percorso di riqualificazione che possa prevedere la realizzazione di un porticciolo turistico nella zona della Foce compresa tra Punta Vagno e la Foce. L'idea portata avanti da alcuni imprenditori genovesi entra la centro del dibattito politico cittadino grazie ad una interrogazione portata in consiglio regionale dal consigliere del Popolo della Libertà Matteo Rosso che spinge perché si possa arrivare ad attuare un progetto del genere in breve tempo: «Su un percorso di riqualificazione di quel tratto di fronte a mare sono d'accordo - spiega Matteo Rosso -. Ci sarebbe da valutare nello specifico il progetto ma l'idea di realizzare un porticciolo turistico mi trova favorevole, è questo il restyling che vorrei per la mia città e non uno stadio alto 29 metri, opera fortemente impattante che porterebbe con sé seri problemi di riqualificazione urbanistica di tutta l'area della Foce».
«Sono proprio iniziative di questa portata che porterebbero posti di lavoro e potenzierebbero l'offerta turistica della nostra città, visto che stiamo parlando non solo dio realizzare posti barca ma di potenzialità di sviluppo per attività quali ristoranti, pizzerie, bar e negozi, che a mio parere andrebbero incentivate e sostenute se vogliamo parlare di riqualificare il fronte a mare del levante genovese - prosegue il consigliere regionale del Pdl -. La chiusura purtroppo della giunta regionale su questo progetto la giudico totalmente negativa: lo stop relativo alla realizzazione di porticcioli turistici, motivata con la giustificazione di bloccare il consumo della costa, cozza con la decisione di procedere alla realizzazione dello stadio della Sampdoria che in quanto a cementificazione è pesantemente impattante», conclude Rosso. Sulla stessa linea anche Stefano Balleari, vicepresidente del consiglio comunale di Genova del gruppo Pdl che ha presentato a palazzo Tursi una interrogazione per sapere il parere di sindaco e giunta comunale sulla possibile operazione del porticciolo di Punta Vagno: «Non possiamo permetterci di perdere questa importante occasione, perciò ho richiesto anche che venisse convocata una commissione consiliare con l'audizione del proponente dell'iniziativa, un importante imprenditore che potrebbe investire sul nostro territorio risorse preziose».

Commenti