George Clooney e Amal festeggiano 5 anni di matrimonio

George Clooney e sua moglie Amal Alamuddin festeggiano il quinto anno di matrimonio: un’unione che, anno dopo anno, ha messo a tacere le fosche previsioni di chi sosteneva che non sarebbe durata a lungo

George Clooney e la moglie Amal Alamuddin hanno festeggiato il loro quinto anniversario di matrimonio lo scorso 27 settembre. Secondo i giornali il loro legame appare più saldo che mai, a dispetto di chi non ha mai creduto in questo amore. George Clooney, 58 anni, era lo “scapolo d’oro di Hollywood”, come lo definisce Vanity Fair. Nessuna donna riusciva a portarlo all’altare. Per dirla tutta una ci era riuscita: l’attrice Talia Balsam nel 1989. Il matrimonio, però, era durato solo 4 anni e George aveva promesso a se stesso e agli amici che non avrebbe ripetuto l’esperienza. Le colleghe e amiche Sandra Bullock, Michelle Pfeiffer e Nicole Kidman scommettevano, quasi davano per scontato, che l’attore avrebbe mantenuto la parola. Invece le cose sono andate in un altro modo. La strada di George Clooney incrociò per caso quella di Amal Alamuddin (oggi 41 anni) nel luglio del 2013.

Un’amica comune invitò Amal a un aperitivo nella villa di Laglio, di proprietà dell’attore. I due non potevano essere più diversi: lui, originario del Kentucky, aveva iniziato la sua carriera negli anni Novanta, diventando in poco tempo un divo di Hollywood “corteggiato” dai più grandi registi internazionali, abituato a feste, a set cinematografici in tutto il mondo e alla fama planetaria. Lei, originaria di Beirut ma cresciuta nel Regno Unito (i genitori si trasferirono negli anni Ottanta, a causa della guerra civile in Libano), era già una famosa avvocatessa, laureata a Oxford, che portava avanti con piglio deciso battaglie per i diritti umani e aveva lavorato alle Nazioni Unite nel 2005 (si era occupata del caso dell’assassinio del primo ministro libanese Hariri) e persino presso il Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia. Trasferitasi a Londra era diventata partner di un noto studio legale e, come ricorda ancora Vanity Fair, consigliera di Kofi Annan sulla questione siriana e difensore di Julian Assange.

Per molti la nuova coppia formata da George Clooney e Amal Alamuddin non poteva essere peggio assortita. I due venivano da mondi distanti anni luce tra loro. Come avrebbe potuto funzionare una storia d’amore tra persone che in apparenza non avevano nulla in comune? Questa era la domanda che molti colleghi e fans dell’attore si ponevano, dando per scontato che l’incanto si sarebbe rotto di lì a poco. Nonostante le previsioni di amici e ammiratori, George e Amal si sono sposati il 27 settembre 2014 a Venezia e nel giugno 2017 hanno avuto due figli, i gemelli Ella e Alexander. E oggi il loro matrimonio va a gonfie vele. Dopo le nozze Amal ha preso il cognome di George, ma la sua immagine non è mai stata oscurata da quella prorompente del divo. Al contrario: entrambi hanno visto il loro prestigio professionale aumentare nel tempo, fino a renderli due “leader” nei rispettivi campi, hanno due caratteri forti, ma sanno sostenersi e darsi forza a vicenda, senza prevaricarsi. A quanto pare la gelosia non farebbe parte della loro quotidianità. Forse è questo il segreto del loro successo come coppia.

George Clooney ha dichiarato al New York Daily News di essere orgoglioso del successo di Amal e ha aggiunto: “Molte volte mi sento un idiota quando parlo con mia moglie”. Durante la 46esima edizione del Life Achievement Award l’avvocatessa definì così il marito: “È un gentiluomo in ogni senso di questa parola”. Non tutti sanno che prima delle nozze iniziò una campagna mediatica contro Amal. Il motivo, secondo quanto riportato da Panorama, starebbe nelle origini druse della famiglia dell’avvocatessa (a dire il vero il padre della Alamuddin è druso, ma la madre è una musulmana sunnita e sembra che Amal sia musulmana). A quanto sembra la comunità drusa (parliamo di una corrente minoritaria di derivazione islamica) non vedeva di buon occhio le nozze tra Amal e un uomo che non aveva alcun legame religioso con loro.

All’epoca si parlò anche di una possibile accusa di apostasia nei confronti dell’avvocatessa (i drusi non accettano che i membri della loro comunità sposino persone di religione diversa e l’Islam vieta il matrimonio tra donne musulmane e uomini non musulmani). Come sappiamo il matrimonio tra George e Amal avvenne senza alcun problema. L’avvocatessa seguì il suo cuore, difese con determinazione la sua storia d’amore e di queste questioni non si parlò più. Oggi George Clooney e Amal vivono tra l’Italia, New York e Il Regno Unito, dove hanno acquistato una proprietà poco distante dalla residenza in cui vivono due dei loro amici più cari, Harry e Meghan.

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