Germania e Argentina ok: supersfida nei quarti Bufera sugli arbitri, errori di Larrionda e Rosetti

Inghilterra distrutta dai tedeschi. Gol di Klose e raddoppio di Podolski. Poi accorcia Upson. Gol buono non convalidato a Lampard. Mueller segna due volte: 4-1. Capello: "Puniti dall'assenza di tecnologia". Gli uomini di Maradona vincono 3-1. Ma la prima rete è in fuorigioco. Errore di Rosetti e dell'assistente Ayroldi

Germania e Argentina ok: supersfida nei quarti 
Bufera sugli arbitri, errori di Larrionda e Rosetti

Bloemfontein - La perde in contropiede l'italianissimo FabFabio Capello. Un lancio del portiere che mette Klose davanti alla porta. E il polacco di Germania non tradisce raggiungendo sua maestà Pelé a quota 12 segnature mondiali. Due ripartenze da area ad area concluse dal killer Mueller. La storia dell'ottavo che sembra una finale, però, è anche nel gol fantasma di Lampard non visto dall'arbitro Larrionda (oggi al record di partite dirette al Mondiale, otto). Sarebbe stato il 2-2 inglese, con l'undici dei Tre leoni che avrebbe completato una rimonta clamorosa in un solo minuto, il 38'. Poi, in avvio di ripresa, il centrocampista del Chelsea è fortunato e Nuerer ancora fortunato: la traversa lo salva sulla punizione da 30 metri dell'inglese. Poi la Germania di Loew torna padrona. Con due contropiede micidiali orchestrati dai suoi giovani fenomeni, Oezil su tutti, e conclusi da Mueller II, numero 13 sulle spalle, già tre reti nella coppa del mondo. Già sulle orme del mitico Gerd.

Non come il '66 L'ultimo successo inglese sui tedeschi è quello della finale del '66 davanti alla Regina. Quello del gol fantasma convalidato a Hurst. Poi solo sconfitte. E la maledizione dura ancora, con la beffa maggiore della rete (questa sì, valida) non concessa a Lampard. Prima c'era stata tantissima Germania e pochissima Inghilterra. Al 5' Lahm pesca Oezil solo in area, ma il diagonale del turco-tedesco sbatte sui piedi di James. Al 20' i bianchi passano. Lancio di Neuer dalla porta, nessuno interviene, sul pallone si avventa Klose nell'area opposta, mette fuori causa Upson con il corpo, e d'esterno in caduta batte James. E' l'1-0. Al 31' ancora Milo in area avrebbe la palla del raddoppio, ma spara sul portiere. Un minuto dopo, però, è maturo. Assist di Mueller per Podolski, che arriva a sinistra, stop e 2-0 sotto le gambe di James per l'altro polacco di Germania. Al 38' un'altra occasione che Klose si fa deviare in corner dal portiere.

Sussulto inglese Il 38' è il minuto dei Tre leoni. Cross di Gerrard da destra. Upson salta da solo in mezzo all'area, Neurer esce a vuoto e il gol viene da sé. Non passano nemmeno sessanta secondi e la fucilata di Lampard si stampa sulla traversa, sbatte almeno un metro dentro la riga ed esce. Né Larrionda né il guardalinee se ne accorgono. Nella ripresa gli inglesi partono con la bava alla bocca. Una punizione da oltre 30 metri ancora di Lampard si stampa sulla traversa. Poi al 12' Neurer anticpa con i piedi Defoe. Ma la spinta dei rossi si esaurisce. Prendono campo gli uomini di Capello, ma la manovra è sempre troppo lenta, nessuno salta l'uomo e devono avanzare centrocampisti e difensori. Ma sulle palle perse si avventano i tedeschi che mostrano ripartenze micidiali. Al 21' Schweinsteiger la porta fino al limite e serve Mueller che arriva come una fionda da destra. Controllo e sparo del ragazzino numero 13: è il 3-1. Quattro minuti dopo i tedeschi dilagano. Ancora un contropiede fatale. Lancio lungo per Oezil, che brucia Barry a centrocampo, entra in area e serve ancora Mueller: è 4-1. Il morale degli uomini di Capello finisce sotto i tacchi. L'unica occasione buona è per Gerrard, controllo, dribbling stretto e detro a giro. Neuer ci mette la punta delle dita. Ai quarti passa la Germania, l'Inghilterra è eliminata. Si estingue anche la maledizione del '66.

Capello protesta Il gol di Lampard non convalidato ha cambiato la storia dell'incontro. "Sarebbe stata un'altra partita - si rammarica Fabio Capello, ct degli inglesi -. E' sorprendente che ai giorni nostri in un Mondiale non ci sia la tecnologia per vedere i gol dubbi, né un arbitro dietro la porta. Purtroppo qualcuno deve pagare prima che si ponga rimedio e oggi è toccato a noi". Poi l'accusa diretta a Larrionda: "Il grande errore dell'arbitro non ci ha permesso di andare avanti nel Mondiale". Poi l'ammissione di colpa: "Siamo arrivati a fine stagione un po' stanchi - ha ammesso - però dopo la partita contro la Slovenia le cose sono un po' migliorate: abbiamo sofferto per la velocità dei tedeschi, ma il grande errore dell'arbitro non ci ha permesso di andare avanti". Capello ha ammesso peraltro che la Germania "è stata molto brava a ripartire in contropiede".

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