Golf Variant e Polo 3 porte per un’offerta a 360 gradi

DüsseldorfIn meno di un anno Volkswagen ha lanciato le ultime generazioni di Golf e Polo, i due modelli che da oltre trent’anni e con decine di milioni di unità vendute sono i pilastri della marca tedesca. Grazie al nuovo linguaggio stilistico messo a punto da Walter de’ Silva, responsabile del design del gruppo tedesco, le due vetture raggiungono con le nuove serie una complementarità mai riscontrata prima d’ora, espressioni di una filosofia comune ma portatrici di forti personalità individuali anche se il fortissimo family feeling porta a definire la Polo come una piccola Golf.
Entrambe possono contare su una gamma che si è completata negli ultimi mesi con l’arrivo della versione a tre porte per la prima, e della Variant per la seconda, e su una famiglia di motori e trasmissioni tecnologicamente all’avanguardia che culminano nelle versioni Bluemotion a basso impatto ecologico.
Da sempre schiacciata dalla popolarità della Berlina, la Golf Variant cerca oggi un ruolo meglio definito grazie a un attento mix tra funzionalità e stile, evitando la prevalenza della prima come è accaduto in passato. Pur conservando nel frontale le forme pulite, definite da linee semplici e precise, inaugurate con la Golf VI, la versione familiare trova finalmente una sua autonomia stilistica nella parte posteriore, senza sacrificare la funzionalità che risulta anzi accresciuta rispetto al modello precedente. Con una lunghezza di 4,53 metri (32 centimetri più della berlina), la Golf Variant ha infatti un volume di carico che può passare da 560 a 1.550 litri e a bordo si possono trasportare oggetti lunghi fino a 2,72 metri abbattendo lo schienale del sedile del passeggero anteriore.
Disponibile in tre livelli di allestimento (prezzi a partire da 19,125 euro) che ricalcano quelli delle Golf a cinque porte, la Variant può contare al momento su quattro motorizzazioni, tre a gasolio (1.6 Tdi da 105 cv, Tdi 105 cv BlueMotion Technology, e 2.0 Tdi da 140 cv) e uno a benzina, l’1.4 Tsi da 122 cv, tutti Euro 5 e abbinabili a cambi manuali a 5 e 6 marce oppure moderni Dsg a doppia frizione a 6 e 7 rapporti secondo la coppia dei motori. Da quest’anno si sono aggiunti l’1.2 Tsi da 105 cv, anche in versione BlueMotion, e la trasmissione Dsg a sette rapporti per l’1.6 Tdi Bm.
Favorita nell’elezione a «Car of the Year 2010», la Polo può ora essere scelta anche nella versione a tre porte destinata ai più dinamici tra gli estimatori della piccola di Wolfsburg giunta alla quinta generazione. Lo stile della semplicità, fatto di superfici tese e forme lineari, tipico della versione a cinque porte, viene coniugato sulla tre porte con un piglio quasi da coupé, sottolineato dalle due generose portiere e da montanti non invasivi che non spezzano la lunga superficie vetrata laterale. Ben distinta, dunque, sotto il profilo stilistico, la Polo a tre porte riprende dalla versione a cinque porte l’impostazione meccanica e le motorizzazioni, una famiglia di propulsori compatti, brillanti e parsimoniosi con potenze comprese fra 60 e 105 cv, a benzina e diesel (anche BlueMotion). Prezzi a partire da 12.575 euro.
Soddisfazione, infine, in casa Volkswagen, per il primato che la Golf ha conquistato in Europa nel 2009. L’istituto di analisi Jato Dynamics ha infatti laureato la Volkswagen Golf come il modello più venduto del 2009 (seguito da Ford Fiesta e Peugeot 207), mentre la Polo si è posizionata al nono posto.
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.