Infrastrutture, logistica, manutenzione, sicurezza, acqua ed energia. Sono questi i “6 assi portanti” del “Programma per il Riassetto Funzionale” della durata di 10 anni che Forza Italia propone per il rilancio del Paese.
Un programma “con una quota fissa tra il 3% e il 6% del PIL ogni anno” e un “forte coinvolgimento dei privati attraverso il partenariato”, come ha spiegato la deputata azzurra Erica Mazzetti, responsabile del dipartimento Lavori pubblici del partito e presidente dell’Intergruppo ‘Progetto Italia’. Mazzetti presenterà una bozza di legge delega al governo da inserire nel def entro il 15 settembre o nella Legge di Stabilità 2027.“Con la fine del cuscinetto finanziario del Pnrr ci troviamo davanti a una sfida ben più importante e complessa” spiega Mazzetti, convinta che sia necessaria “una visione programmatica chiara e organica, con coperture certe e un quadro normativo di poche regole, certe, in ossequio al principio della fiducia del Codice dei Contratti”. Secondo Mazzetti, “non possiamo più permetterci vuoti di visione e una programmazione fatta di un insieme generalizzato di opere”.
Il programma si pone obiettivi “confinati e misurabili” come le opere infrastrutturali, la logistica e gli insediamenti produttivi, la manutenzione straordinaria, i sistemi di sicurezza per le infrastrutture critiche. E ancora: la messa in sicurezza del territorio, le Infrastrutture idriche e quelle energetiche. Il tutto avverrà attraverso “Intese Generali Quadro tra Governo e singole Regioni” e per garantire l’effettività, Mazzetti propone di “vincolare risorse per 10 anni”. La deputata, poi, precisa: “Il 50% dovrà essere garantito con Partenariato Pubblico Privato, attraverso lo strumento del ‘Canone di disponibilità”. Ma non solo. “Per un più stretto coordinamento funzionale e realizzativo – aggiunge la deputata forzista – la governance deve tornare sotto l’egida della Presidenza del Consiglio, con un apposito comitato di 9 Dicasteri che ne segua l’avanzamento e accordi con le singole regioni, andando oltre i lacci butocratici che hanno vincolato il Paese per troppi anni”. Con questa proposta, “Forza Italia, da sempre vicina e attenta al mondo delle costruzioni, delle imprese e dei professionisti, intende farsi parte attiva e motore del rilancio del Paese”, dichiara Mazzetti che ricorda la spinta della Legge Obiettivo, varata dal Secondo governo Berlusconi “che oggi vogliamo riattivare con obiettivi attuali”. Mazzetti, quindi, conclude: “Vogliamo dare di nuovo speranza e reale concretezza al settore delle infrastrutture strategiche che sono necessarie per mantenere l’Italia”.
