Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 10:52
Governo

La manovra inizia l’iter, focus sulle pensioni

Quota 64 alla scuola fino al fisco. Il pressing dei partiti per cambiare. Parte lotteria scontrini

Matteo Salvini, Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, durante il panel "Le partite aperte del governo" in occasione dell' Urania Policy & Business Forum. Roma 5 novembre 2026. ANSA / FEDERICO PERRUOLO

Si apre una settimana cruciale per la manovra economica. Domani a Roma inizieranno le audizioni in commissione di Bilancio alla Camera, con le parti sociali e le categorie che saranno chiamate a esprimere valutazioni e richieste di modifica. Entro le ore 18 del 17 novembre, invece, dovranno essere presentati tutti gli emendamenti.

Le tematiche aperte sul piatto del governo sono ancora molte. Il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini è ancora al lavoro per trovare ulteriori risorse da destinare al potenziamento dell’operazione Strade Sicure - con l’obiettivo di arrivare ad almeno 10mila militari sul territorio. Ma il punto a lui più caro è la Quota 64: per ora è prevista una spesa stimata di 850 milioni di euro per il 2027, che consentirebbe di destinare la misura a platee mirate, la Lega però vorrebbe più risorse con l’obiettivo di superare la Legge Fornero.

Il partito di Salvini spinge per potenziare Strade sicure e rifinanziare il fondo per sostenere i padri separati. Intanto il ministro della salute, Orazio Schillaci, rivendica le risorse stanziate: «A volte sento parlare di tagli, ma nella legge di bilancio non ci sono tagli. Potevamo mettere più risorse? Io lo dico sempre per primo: i fondi in sanità non bastano mai, ma l’attenzione, lo ribadisco, non è mancata. I problemi non mancano, ma tutto è migliorabile».

Tra le tematiche aperte non si può che parlare di istruzione. Il ministro Giuseppe Valditara si sta impegnando anche con i sindacati sulla volontà di evitare i tagli agli organici della scuola previsti dalla bozza del disegno di legge sulla manovra, con particolare riferimento alla cancellazione di circa 7mila posti di organico di potenziamento (che si sommano agli altri circa 8mila del biennio passato).

Nel governo si dibatte per ampliare il taglio dell’Irpef anche oltre alla soglia dei 55mila euro, ma in questo caso sarebbero necessarie risorse che, al momento, mancano. Eventuali disponibilità aggiuntive dovrebbero diventare più chiare questa settimana, con l’Ecofin che dovrebbe dare il via libera alla clausola di salvaguardia nazionale richiesta dall’Italia. Nel migliore dei casi, dovrebbe trattarsi di una maggiore flessibilità di bilancio dello 0,6% del Pil nel biennio 2027-2028 (circa 29 miliardi complessivi).

Sembra a buon punto, invece, il lavoro in materia di lotteria degli scontrini, al fine di autorizzare l’Agenzia delle dogane e dei monopoli ad aprire uno o più conti bancari o postali per la gestione del pagamento dei relativi premi.

Commenti