"Il Primo Maggio è la festa di chi ogni giorno, con impegno, sacrificio e dignità, manda avanti l'Italia. Ed è anche il giorno in cui la politica deve misurarsi con i fatti. Da quando siamo al Governo abbiamo scelto di farlo così: intervenendo ogni anno con misure concrete per migliorare la condizione dei lavoratori italiani. Lo abbiamo fatto con il taglio del cuneo fiscale, con gli incentivi all'occupazione, con gli interventi sulla sicurezza sul lavoro. E continuiamo a farlo rafforzando la qualità del lavoro, la tutela dei salari più bassi e il contrasto a ogni forma di sfruttamento, compreso il caporalato digitale". Lo scrive la premier, Giorgia Meloni in un post su X in occasione della festa dei lavoratori. "In questi anni - prosegue - i risultati sono arrivati: l'Italia ha oltre 1 milione e 200 mila occupati in più, 550 mila precari in meno e ha raggiunto il livello più alto di occupazione femminile della sua storia. Sono numeri che non risolvono tutto, ma che raccontano una direzione chiara e un cambio di passo reale".
E ancora: "Con il decreto lavoro approvato in Consiglio dei Ministri abbiamo aggiunto un altro tassello importante: affermare il principio del salario giusto. Significa una cosa molto semplice: le risorse pubbliche devono andare a chi rispetta i lavoratori, non a chi sottopaga, sfrutta o usa contratti pirata. Per noi il salario giusto non si difende con slogan o scorciatoie, ma valorizzando la contrattazione di qualità e colpendo chi fa concorrenza sulla pelle delle persone. Sappiamo bene che c’è ancora molto da fare. Perché il lavoro deve essere sempre più stabile, sicuro, ben retribuito e capace di dare futuro, soprattutto ai giovani, alle donne e a chi vive nelle aree più fragili della Nazione. Ma sappiamo anche che la strada intrapresa è quella giusta. Per noi il lavoro non si difende con la propaganda, ma con misure concrete, diritti veri e rispetto per chi ogni giorno manda avanti questa Nazione".
Il Primo Maggio è la festa di chi ogni giorno, con impegno, sacrificio e dignità, manda avanti l’Italia.
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) May 1, 2026
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"La Festa dei Lavoratori è occasione per rinnovare il valore del lavoro come fondamento della nostra Repubblica e strumento di dignità, libertà e coesione sociale. Un ringraziamento, mio personale e del Senato della Repubblica, a chi ogni giorno contribuisce, con impegno e responsabilità, alla crescita della Nazione, e un pensiero a chi è alla ricerca di un’occupazione e a coloro che hanno tragicamente perso la vita durante lo svolgimento della professione. Nel rispetto dei principi della Costituzione della Repubblica Italiana, continuiamo a promuovere condizioni di lavoro più sicure, più giuste e capaci di offrire più opportunità alle nuove generazioni". Ad affermarlo in un post su è Ignazio La Russa, il presidente del Senato della Repubblica italiana.
Anche il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara ha scritto un messaggio sui social: "Il 1 maggio noi vogliamo celebrare quelle tante donne e quei tanti uomini che con il loro lavoro contribuiscono alla crescita della nostra Italia. In questa giornata, desidero rivolgere un pensiero speciale a tutti i lavoratori della scuola: dirigenti, docenti, personale Ata. A loro va il mio ringraziamento per l'impegno quotidiano a favore dei nostri giovani. Una scuola che insegna il valore del lavoro, per un Paese che torna a credere nel proprio futuro".
"Buon 1° maggio! In questa giornata dedicata ai lavoratori, desidero rinnovare il mio ringraziamento a tutte le donne e gli uomini del Viminale, delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco e delle prefetture.
Ogni giorno garantite sicurezza e legalità sui territori, tutelate i diritti dei cittadini e prestate soccorso a chi si trova in difficoltà", ha affermato su X il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. "Il vostro lavoro, fatto di dedizione, professionalità e coraggio, è uno dei pilastri su cui si fonda la coesione sociale della nostra Repubblica. Tutto il Paese vi è grato. Buona Festa dei lavoratori”.