La grande gru movimenta arte e spettacoli

Dalle gelide acque del nord Europa a quelle temperate del Mar Ligure. È questo il tragitto che ha segnato la storia del Langer Heinrich, raro esempio di gru posata su un pontone galleggiante che ora è ormeggiato al Molo vecchio del porto antico. Si tratta della gru galleggiante più antica al mondo che abbia mantenuto le sue caratteristiche originarie e sia tuttora operativa. E proprio sotto questa gru, la storica «ex Maestrale», da venerdì a martedì 22 settembre, sarà di scena «Movimentazioni», un progetto che proseguirà con due esposizioni di artisti visivi a Palazzo Ducale. Il programma di iniziative è organizzato nell’ambito di «Italia creativa», progetto biennale del dipartimento della gioventù, dell’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e del Gai, associazione per il circuito dei giovani artisti italiani.
Una rassegna interculturale delle arti e dello spettacolo e un’esposizione di arte contemporanea nei container. Gli spettacoli comprendono undici proposte selezionate a livello nazionale tra giovani compagnie di danza, teatro e gruppi musicali sul tema dell’intercultura. Saranno tutti a ingresso gratuito e prenderanno i via tutti i giorni alle 20.30, sabato alle 20. Via dunque alle esibizioni degli Aparecidos, dei Sans Papier, di Azul Teatro e della compagnia Enz, per citare alcuni dei protagonisti.
Quanto all’arte, nel progetto «Movimentazioni» sono coinvolte cinque gallerie genovesi. All’interno di container posizionati vicino alla gru espongono giovani artisti italiani e stranieri che riflettono sul tema dell’intercultura con i molteplici mezzi delle arti visive. Le esposizioni si potranno visitare dalle 18 alle 23. In mostra opere di Anja Puntari, Laura Santamaria, Detrocboi/Styefano Rusca, Christian Tripodina, Flavia Di Nardo, Tommaso Garavini e Tommaso Guerra.