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Paura a Napoli, forte scossa di terremoto all'alba. Scuole chiuse a Bacoli e Pozzuoli

L'epicentro del sisma di magnitudo 4.4 ai Campi Flegrei

L'epicentro identificato dall'Ingv
L'epicentro identificato dall'Ingv
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Ha avuto come epicentro i Campi Flegrei e una magnitudo pari a 4.4, tra le più elevate da quando è riesploso il bradisismo in quell'area, la scossa di terremoto registrata in una vasta area del Napoletano e distintamente avvertita anche nel capoluogo campano alle 5.51. Il sisma è stato registrato a una profondità di 3 km.

In molte zone le persone si sono riversate in strada. Il sindaco di Bacoli, Josi della Ragione, in un post su Facebook ha annunciato la chiusura delle scuole pubbliche a Bacoli, con verifica delle strutture. "È stata forte. Abbiamo appena avvertito una forte scossa sul nostro territorio. Ho disposto la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private di Bacoli. E, contestualmente, la verifica di tutte le strutture scolastiche. Siamo in strada per verificare eventuali danni", ha scritto il sindaco, "Ho convocato il Centro Operativo Comunale - prosegue - e saremo fin da subito al servizio della popolazione. Sono in contatto con la Prefettura di Napoli, la Protezione Civile della Regione Campania e l'Osservatorio Vesuviano per monitorare quanto sta accadendo. Mi rendo assolutamente conto delle preoccupazioni - conclude il primo cittadino - che ognuno di noi ha vissuto in questi minuti ma invito la comunità alla calma. Noi ci siamo".

Una scossa che per intensità e durata ha ricordato quella del 30 giugno di un anno fa, la più violenta degli ultimi 40 anni: allora la magnitudo registrata fu di 4.

6, la più alta da quando il fenomeno del bradisismo è tornato a farsi sentire. Presi d'assalto i social: tante le testimonianze di chi è stato svegliato di soprassalto, tra lampadari che oscillavano e scricchiolii. In corso le verifiche, anche se al momento non si ha notizia di danni importanti

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