Siamo punto e a capo nella guerra tra Stati Uniti e Iran. Teheran ha richiuso lo Stretto di Hormuz e colpito due navi commerciali che tentavano di attraversarlo. Per tutta risposta gli Stati Uniti hanno lanciato una terza ondata (in una settimana) di attacchi, facendo sapere di aver colpito almeno 140 obiettivi militari. Teheran risponde lanciando missili su Emirati, Qatar e Bahrein. Intanto la guida suprema Mojtaba Khamenei giura intanto vendetta per la morte del padre e il quotidiano Hamshari inserisce i leader occidentali nella propria lista nera, tra cui anche Giorgia Meloni.
Governatore Qeshm, 10 o 11 "proiettili nemici" contro l'isola
Dieci o undici "proiettili nemici" hanno colpito l'isola di Qeshm, nello stretto di Hormuz. Lo ha riferito il governatore locale, Hossein Amir Teymouri, citato dall'agenzia di stampa Irna, a cui ha precisato che sono stati colpiti tutti obiettivi militari e che non ci sono state vittime.
Media, altri attacchi Usa contro sistemi missili e difesa vicino Hormuz
"Un'ora fa, l'esercito americano ha sferrato alcuni attacchi contro sistemi missilistici e di difesa aerea, nonché contro piccole imbarcazioni dei pasdaran in un paio di località nei pressi dello Stretto di Hormuz". È quanto ha rivelato un funzionario statunitense al giornalista di Axios Barak Ravid.
Axios, nuovi attacchi Usa vicino a Hormuz
Gli Stati Uniti hanno condotto un'ora fa nuovi attacchi vicino allo Stretto di Hormuz. Lo riporta Axios citando un funzionario americano.
Teheran ribadisce, Stretto Hormuz è chiuso
L'Iran ha ribadito che lo Stretto di Hormuz è chiuso alla navigazione. "A causa dei recenti movimenti illegali delle forze militari statunitensi nella regione, il passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz è attualmente impossibile", ha scritto in un post sul social X l'Autorità iraniana per lo Stretto del Golfo Persico, l'agenzia creata da Teheran a maggio nel tentativo di controllare il traffico marittimo attraverso questo stretto strategico. "Non appena la situazione si sarà stabilizzata e la calma sarà ristabilita, tutte le richieste saranno esaminate secondo il calendario previsto e verranno rilasciati i permessi necessari", si legge nel post.
Trump, Hormuz è aperto, li abbiamo colpiti pesantemente
Lo Stretto di "Hormuz è aperto, li abbiamo bombardati pesantemente". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista Nbc.
Usa, l'Iran non controlla Hormuz, lo Stretto è aperto
L'Iran "non controlla" Hormuz: lo Stretto "è aperto a tutte le imbarcazioni che intendono transitare legalmente attraverso questa via navigabile internazionale". Lo afferma il Us Central Command, sottolineando che "le forze americane sono schierate e pronte a garantire la libertà di navigazione, nonostante le ingiustificate aggressioni, le molestie, le minacce e le dichiarazioni arbitrarie dell'Iran".
Oman convoca ambasciatore Iran, protesta formale per attacchi
L'Oman ha presentato oggi una protesta formale all'ambasciatore iraniano in seguito all'attacco subito dal Paese, secondo quanto riportato dai media statali, in un raro caso in cui ha accusato pubblicamente Teheran di aver preso di mira il suo territorio. "L'Oman esprime il suo profondo sgomento per questi atti irresponsabili e sottolinea l'imperativo di aderire ai principi di sovranità statale, buon vicinato e non ingerenza negli affari interni", ha scritto l'agenzia di stampa statale in un post sui social, un giorno dopo che l'Oman ha ospitato il ministro degli esteri iraniano per colloqui sullo Stretto di Hormuz.
Consigliere Khamenei, lo stretto di Hormuz più importante delle bombe atomiche
Il consigliere militare della Guida Suprema iraniana, Mohsen Rezaei, ex capo delle Guardie Rivoluzionarie, ha dichiarato oggi che lo Stretto di Hormuz, punto focale delle tensioni con gli Stati Uniti, è più importante per l'Iran del suo programma nucleare. "Questo passaggio strategico è più importante di decine di bombe atomiche e la Repubblica Islamica dell'Iran lo proteggerà", ha affermato Rezaei, citato dall'agenzia di stampa Isna, riferendosi al programma nucleare iraniano, che Usa, Israele e Paesi occidentali sospettano abbia scopi militari. Teheran nega queste accuse, ma insiste sul suo diritto all'energia nucleare civile.
Iran, sito militare a Yasuj attaccato da droni Usa e Israele
Un sito militare alla periferia di Yasuj, nella provincia sud-occidentale iraniana di Kohgiluyeh Boyer-Ahmad, è stato attaccato da droni statunitensi e israeliani alle 3:00 di domenica notte, ora locale: lo ha dichiarato il vice governatore generale Fatrah Mohammadi. L'attacco ha causato danni limitati a un veicolo e non si sono registrate vittime, ha aggiunto, citato dall'agenzia Tasnim.
Missili contro il Qatar, 3 feriti, uno è un bambino
Tre feriti in Qatar nel mezzo dell'ultima escalation tra Usa e Iran. Il ministero degli Interni, riporta l'agenzia Qna, ha confermato il ferimento di tre persone, fra le quali un bambino, a causa delle operazioni con cui sono stati intercettati attacchi. In precedenza il ministero della Difesa di Doha aveva confermato che erano stati intercettati diversi attacchi con missili balistici.
Giordania, 3 missili contro nostro territorio, danni
Tre missili lanciati dall'Iran sono caduti all'interno del territorio della Giordania nel mezzo della nuova escalation tra Usa e Iran. Lo rendono noto i militari del regno hashemita, come riporta l'agenzia Petra. "Tre missili lanciati dal territorio iraniano sono caduti all'alba in diverse zone all'interno del regno - ha precisato una fonte del Comando generale delle Forze Armate citata dall'agenzia - Non sono state segnalate vittime". Ci sono invece "danni materiali di lieve entità".
Hegseth: "L'Iran ha fatto la scelta sbagliata, ora paga"
"L'Iran ha fatto una scelta sbagliata. Ora ne paga le conseguenze". Lo afferma su X il capo del Pentagono, Pete Hegseth, allegando al suo messaggio il post dello Us Centcom che annunciava il lancio di nuovi attacchi americani all'Iran.
Teheran, colpita seconda nave nello Stretto di Hormuz in risposta agli attacchi Usa
"In risposta ai continui attacchi statunitensi contro le basi militari costiere iraniane, una seconda imbarcazione che aveva violato lo spazio marittimo è stata colpita e messa fuori uso nello Stretto di Hormuz, mentre la base aerea statunitense di Al Udeid, in Qatar, è stata presa di mira in una seconda ondata di attacchi di rappresaglia con missili balistici". Lo afferma il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche in un comunicato diffuso sui social dalla televisione di Stato.
Iran: Ghalibaf, l'era degli accordi unilaterali è finita
L'era degli accordi unilaterali è finita. Ve l'avevamo detto: mantenete la parola data o ne pagherete le conseguenze. La realtà bussa alla porta". Lo scrive su X il capo negoziatore iraniano e presidente del Parlamento, Mohammad Ghalibaf.
Iran: dopo gli attacchi Usa missili su Emirati arabi uniti, Bahrein e Qatar
Dopo che gli Stati Uniti hanno colpito l'Iran in risposta all'attacco sferrato in precedenza da Teheran contro una nave nello Stretto di Hormuz, missili iraniani hanno preso di mira gli Emirati Arabi Uniti, il Bahrein e il Qatar. Lo riporta il quotidiano "The Times of Israel" spiegando che le autorità dei tre paesi del Golfo hanno segnalato di essere sotto attacco. Il ministero della Difesa di Abu Dhabi ha affermato che le difese aeree stanno ingaggiando missili e droni provenienti dall’Iran. Il ministero dell’Interno di Manama ha riferito che in Bahrein sono suonate le sirene. A Doha invece si sono sentite delle esplosioni mentre il governo del Qatar ha inviato un allarme di sicurezza sui telefoni cellulari dei residenti esortando a rimanere nelle proprie case e in luoghi sicuri. Doha ha successivamente dichiarato che le sue forze armate hanno intercettato un attacco missilistico.
Centcom: colpiti 140 obiettivi militari iranianì
"Le forze statunitensi hanno colpito circa 140 obiettivi militari iraniani utilizzando munizioni di precisione lanciate da aerei da combattimento, droni e navi da guerra". E' il bilancio della "terza serie di attacchi" contro l'Iran fatto dal Comando Centrale degli Stati Uniti. "Tra gli obiettivi - si legge in una dichiarazione - figuravano siti per missili e droni, asset navali, depositi di munizioni, reti di comunicazione e postazioni di sorveglianza costiera".
