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Guerra

Il comandante Nato in Europa: “Se attaccati siamo pronti a combattere adesso”. Affondo dell’amasciatore russo contro Italia: “C’è una parte dell’opposizione che non vuole la guerra con noi”

Il tycoon annuncia una tregua che al momento non esiste. La Russia bombarda incessantemente l’Ucraina e Bruxelles conferma sanzioni rivolte al complesso militare-industriale russo

A residential building burns following a Russian air attack in Kharkiv, Ukraine, Monday, Oct. 12, 2026. (AP Photo/Andrii Marienko) Associated Press / LaPresse Only italy and spain

La guerra non si ferma e Mosca continua a colpire il territorio ucraino, prendendo di mira anche infrastrutture energetiche e obiettivi civili, mentre resta tutta da verificare la tregua annunciata dal presidente americano Donald Trump. Kiev chiede garanzie concrete e attende una risposta ufficiale dalla Russia. Intanto, sul fronte europeo, Bruxelles conferma l’arrivo di circa tre miliardi di euro già previsti dal programma di sostegno all’Ucraina, destinati anche al rafforzamento delle capacità difensive del Paese. Una situazione ancora delicata, nella quale ai tentativi diplomatici continuano ad affiancarsi gli attacchi sul campo. E il comandante Nato in Europa fa sapere: “Se attaccati siamo pronti a combattere adesso”.

Ambasciatore russo: "C'è un'altra Italia che si oppone alla guerra"

“Dispiace per gli italiani, costretti ad ascoltare incessantemente le monotone litanie sul ‘sostegno a 360 gradi all’Ucraina’ e le rielaborazioni locali della propaganda bellica di Kiev, cui ora si aggiungono le marce trionfalistiche della lobby degli armamenti, che spingono l’Italia sulla strada di una grande guerra in Europa e assaporano fin d’ora i profitti derivanti da nuove commesse militari. Noi sentiamo anche la voce dell’altra Italia: quella dei politici dell’opposizione, degli attivisti e della societa civile, degli studiosi, dei musicisti, dei sacerdoti, dei docenti universitari, degli imprenditori, dei giornalisti, degli insegnanti, dei medici, dei blogger, degli studenti, degli operai, degli agricoltori e dei semplici cittadini. Di chi si oppone al coinvolgimento dell’Italia in una guerra contro la Russia, obiettivo a cui lavorano con zelo le teste calde di Kiev e i loro mentori di Bruxelles. Di chi non ha dimenticato come si e conclusa, a suo tempo, l’adesione di Roma alla campagna di Russia del Terzo Reich. Di chi comprende come il conflitto ucraino sia stato provocato dalle forze che mirano a prendersi la rivincita sulle sconfitte geopolitiche del passato”. Lo ha affermato in un’intervista alla Tass l’ambasciatore russo in Italia, Alexey Paramonov. Paradossalmente, continua, “in Italia l’interesse per la Russia e in crescita. Il nostro Paese occupa stabilmente un posto di primo piano nell’agenda pubblica ed e proprio attorno al tema della Russia e dei rapporti con la Russia che si delinea una delle principali linee di frattura nel dibattito politico interno al Paese. Oltre alle migliaia di lettere di sostegno alla Russia e alla sua leadership che riceviamo regolarmente per posta ordinaria ed elettronica, ci rallegra particolarmente il numero crescente di richieste di informazioni su come poter visitare il nostro Paese, sui luoghi in cui sia possibile studiare la lingua russa in Italia o su come iscriversi a un’universita russa. Ci vengono inoltre proposte iniziative congiunte in ambito culturale e umanitario, nonche progetti economici”.

12 ottobre 2026

Merz: "Più finanziamo l'Ucraina, più la guerra finirà presto. La Russia negozierà solo sotto pressione"

“La Russia negozierà seriamente solo se sottoposta a pressione”. Lo ha affermato il cancelliere tedesco Friedrich Merz, in seguito all’accordo tra Washington e Mosca sulla fornitura di diesel russo annunciato da Donald Trump. Alla proposta del presidente americano di un cessate il fuoco energetico, “la Russia ha risposto con attacchi massicci contro le infrastrutture energetiche civili ucraine”.

12 ottobre 2026

Comandante Nato in Europa, impegno Usa verso alleanza non è da mettere in dubbio

“Abbiamo truppe americane qui in Polonia. Abbiamo truppe americane schierate lungo il fianco orientale. In ultima analisi, si tratta di una decisione politica su dove dislocare le truppe combattenti, ma credo che nessuno debba mettere in dubbio l’impegno degli Stati Uniti verso questa Alleanza”. Lo dice il comandante supremo delle forze alleate della Nato in Europa, Alexus G. Grynkewich, al Varsavia Security presentando la ‘Teoria della vittoria: come conseguire il successo militare contro la Russia in termini di deterrenza e difesa?. “Io sono qui - aggiunge -. Sono un ufficiale americano inviato qui dal presidente Trump, nominato con l’approvazione del Senato degli Stati Uniti” e “designato al Consiglio del Nord Atlantico per l’incarico che ricopro. Tutto questo è avvenuto per iniziativa del presidente Trump. È una dimostrazione di impegno verso l’Alleanza”.

12 ottobre 2026

Cremlino: "Putin non attaccherebbe durante elezioni presidenziali a Kiev"

Il presidente russo Vladimir Putin non ordinerebbe attacchi contro l’Ucraina nel giorno delle elezioni presidenziali, qualora Kiev decidesse di organizzarle. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo cui i 60 giorni richiesti dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky per consentire lo svolgimento del voto non servirebbero in realtà a organizzare le elezioni, ma a “raccogliere le forze, curare le ferite e continuare la guerra”.Sulla questione è intervenuto anche il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, secondo cui Zelensky “non merita” la tregua di due mesi. “Ha persino detto di essere pronto a tenere le elezioni presidenziali se gli verranno concessi due mesi per raccogliere le forze, durante i quali l’Europa potrà rifornirlo di nuove armi per continuare la sua guerra terroristica contro il popolo russo”, ha affermato Lavrov.

12 ottobre 2026

Macron: "Aperture Trump a Mosca? 'Siamo seri, non bisogna cedere alla minaccia russa"

Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato oggi che non bisogna “cedere” alla ”minaccia russa". Rispondendo ai cronisti sulle aperture del presidente Usa, Donald Trump, alla Russia di Vladimir Putin riguardo alla questione ucraina, Macron ha risposto: “Credo che dobbiamo essere collettivamente seri”. “Oggi, credo, non abbiamo alcun motivo concreto per cambiare la nostra posizione. La Russia continua a bombardare sia i civili che le infrastrutture in Ucraina. E quindi sì alla ricerca di un cessate il fuoco sull’energia (...), ma no alla resa di fronte alla minaccia russa”, ha aggiunto a margine dell’apertura del Salon de l’Auto a Parigi. Macron ha anche precisato l’intenzione di parlare in giornata con Trump.

12 ottobre 2026

Zelensky: "Porre fine alla guerra nella realtà non solo su Truth"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che occorre porre fine alla guerra nella realtà e non solo su Truth, il social del presidente Usa Donald Trump. “Un cessate il fuoco nel settore energetico e altre misure per ridurre l’escalation e garantire la sicurezza sono davvero necessarie nella realtà, non solo su Truth Social. Dobbiamo porre fine alla guerra della Russia. Dobbiamo garantire la sicurezza. Dobbiamo restare uniti, Europa e Stati Uniti”, ha detto Zelensky intervenendo in collegamento al Forum sulla Sicurezza di Varsavia, secondo quanto riporta Sky News.

12 ottobre 2026

Kiev: "Mosca colpisce centrali elettriche, black out in varie zone Ucraina"

In seguito a diversi raid russi notturni che hanno colpito le infrastrutture energetiche, si sono registrati black out in varie parti dell’Ucraina. Oleksandr Hanzha, capo dell’amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, ha dichiarato, come riporta il Guardian, che l aRussia ha attaccato tre distretti della regione “più di 10 volte” con artiglieria e droni. I residenti di Izyum, a sud-est di Kharkiv sono rimasti senza corrente elettrica in seguito a un attacco russo che ha danneggiato le reti di distribuzione dell’energia e nella regione di Zhytomyr il governatore segnala raid su infrastrutture ferroviarie ed energetiche.

12 ottobre 2026

Zelensky: "Se la Russia non rispetta la tregua energetica noi reagiremo"

Volodymyr Zelensky, parlando al forum sulla Sicurezza a Varsavia, afferma che la Russia avrebbe già violato il “cessate il fuoco energetico” annunciato da Donald Trump, affermando che droni a reazione avrebbero colpito impianti del gas durante la notte. Se la Russia non lo rispetta, l’Ucraina “reagirà”, aggiunge. “E’ evidente - ha affermato - che Putin non legge Truth Social e che i suoi droni Shahed seguono istruzioni diverse. Ma questi post riguardano effettivamente qualcosa che influenza la vita di milioni di persone, e questo li rende estremamente importanti”.

12 ottobre 2026

Mosca colpisce centrali elettriche, black out in varie zone Ucraina

In seguito a diversi raid russi notturni che hanno colpito le infrastrutture energetiche, si sono registrati black out in varie parti dell’Ucraina. Oleksandr Hanzha, capo dell’amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, ha dichiarato, come riporta il Guardian, che la Russia ha attaccato tre distretti della regione “più di 10 volte” con artiglieria e droni. I residenti di Izyum, a sud-est di Kharkiv sono rimasti senza corrente elettrica in seguito a un attacco russo che ha danneggiato le reti di distribuzione dell’energia e nella regione di Zhytomyr il governatore segnala raid su infrastrutture ferroviarie ed energetiche.

12 ottobre 2026

Forze armate russe distruggono 4 locomotive di Kiev

Militari russi nelle zone di Odessa, Kryvyi Rih e Pyatikhatka, nella regione di Dnipropetrovsk, hanno distrutto quattro locomotive in dotazione alle Forze Armate ucraine. Lo ha reso noto il Ministero della Difesa russo. “Il Ministero della Difesa ha pubblicato filmati della distruzione di quattro locomotive utilizzate dalle Forze Armate ucraine nelle zone di Odessa, Kryvyi Rihe Pyatikhatki, nella regione di Dnipropetrovsk, da parte di specialisti delle Truppe per i Sistemi Senza Pilota utilizzando il drone Geran”, ha precisato il ministero. Intanto, il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha annunciato che il sistema di difesa aerea ha respinto un attacco di 16 droni. “Sedici droni sono stati distrutti dai sistemi di difesa aerea del Ministero della Difesa. I servizi di emergenza stanno lavorando sul luogo dell’incidente”, ha scritto sul suo canale Max.

12 ottobre 2026

Nuovo pacchett di sanzioni europee per la Russia

Tra 1.600 voci anche chi ha organizzato elezioni farsa Duma’ Bruxelles. L’Ue sanzionerà oggi circa “1.600” tra persone, enti e aziende coinvolti nella guerra in Ucraina, concentrandosi sull’“apparato militare-industriale russo”. Lo dice l’Alta Rappresentante dell’Ue Kaja Kallas, a Lussemburgo. “Abbiamo ora 1.600 voci - dice - che stiamo proponendo, relative al complesso militare-industriale russo, ma anche alle elezioni farsa in Russia, riguardanti i territori occupati dell’Ucraina. Ci siamo focalizzati sull’apparato militare-industriale russo, sulle imprese che producono i droni” e i loro componenti, nonché “le persone che hanno aiutato le elezioni farsa” per la Duma a svolgersi.

12 ottobre 2026

Rosatom: Situazione critica centrale Zaporizhzhia, servono riparazioni

La situazione alla centrale nucleare di Zaporizhzhia (Znpp) rimane tesa. Lo ha affermato il direttore generale di Rosatom, Alexey Likhachev. “La situazione alla centrale nucleare di Zaporizhzhia rimane complessa e sfaccettata. L’attenzione e attualmente concentrata sui negoziati per stabilire un cessate il fuoco, ai quali partecipano, insieme a Rosatom, rappresentanti delle forze dell’ordine, del ministero degli Esteri e dell’Aiea”, si legge in un comunicato riportato dall’agenzia di stampa Tass.Le attrezzature della centrale termica di Zaporizhzhia (Tpp) necessitano di riparazioni urgenti per garantire la trasmissione di energia alla centrale nucleare di Zaporizhzhia tramite la linea elettrica di Ferrosplavnaya, ha affermato l’amministratore delegato di Rosatom. “La priorità assoluta e riparare le apparecchiature elettriche situate sul territorio della centrale termica di Zaporozhye, che trasmettono l’energia dalla linea di Ferrosplavnaya alla centrale nucleare. Gli impianti sono in pessime condizioni e sono costantemente sotto il fuoco dell’esercito ucraino. In queste circostanze, le riparazioni sono semplicemente impossibili. Non abbiamo il diritto di mandare i nostri dipendenti in prima linea. Speriamo di negoziare una tregua temporanea nel prossimo futuro”, ha affermato in una dichiarazione.

12 ottobre 2026

Usa minacciano stop armi a Kiev dopo attacchi a raffinerie russe

L’amministrazione Trump starebbe minacciando di bloccare il sistema di approvvigionamento che fornisce armi all’Ucraina, al fine di spingere Kiev a sospendere gli attacchi in profondità contro le infrastrutture energetiche russe. Lo riferiscono funzionari europei secondo quanto riportato dal Financial Times. I funzionari, che hanno ricevuto telefonate da esponenti statunitensi sabato e domenica o sono stati informati in merito, hanno riferito che gli Stati Uniti stavano facendo pressioni sulle capitali europee e su Kiev nel tentativo di porre fine agli attacchi contro le raffinerie di petrolio russe. La Casa Bianca non ha voluto confermare né commentare tali contatti. Il messaggio degli Stati Uniti, hanno aggiunto i funzionari, includeva la minaccia di interrompere la condivisione di informazioni di intelligence e il meccanismo “Purl” (Prioritised Ukraine Requirements List), utilizzato per l’acquisto di armi statunitensi destinate all’Ucraina.

12 ottobre 2026

Cremlino: "Zelensky non vuole fermare conflitto, perciò Trump vuole nuovo leader"

Volodymyr Zelensky non sta mostrando alcuna volontà di fermare il conflitto, ed è per questo che il presidente Usa Donald Trump afferma che l’Ucraina ha bisogno di un nuovo presidente. Lo ha detto all’agenzia Ria Novosti il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. “Trump - ha dichiarato Peskov - ha detto di credere che sia giunto il momento di un nuovo presidente. Perché? Perché il presidente ucraino deve prendere decisioni molto importanti e molto difficili per fermare questa guerra. O Zelensky si assume questa responsabilità e dimostra la volontà politica, oppure no”.

12 ottobre 2026

Kallas: "Vorrei la fine della guerra per le persone, non solo per l'energia"

“Personalmente vorrei che il cessate il fuoco” in Ucraina “riguardasse anche smettere di uccidere le persone, non solo le infrastrutture energetiche”, che “naturalmente sono molto importanti”, in particolare in vista dell’inverno. Lo dice a Lussemburgo l’Alta Rappresentante dell’Ue Kaja Kallas, prima del Consiglio Affari Esteri.

12 ottobre 2026

Nobel Matvijchuk: Trump adora Putin e non ama Zelensky

Oleksandra Matvijchuk, 43 anni, avvocata ucraina per i diritti umani e Premio Nobel per la pace 2022 con il Centro per le liberta civili da lei fondato a Kiev, documenta i crimini di guerra russi in un database che raccoglie oltre 100mila episodi di violenza. “Il mio obiettivo - spiega in una intervista a La Stampa - e riportare la dimensione umana al centro dei processi politici, affinché non siano gli interessi geopolitici ma le persone a determinare le decisioni”. Poi aggiunge su Trump e Zelensky: “Purtroppo Trump adora Putin e non ama Zelensky. Sembra proprio non capire come un Paese con forze armate piu deboli e privo di armi nucleari possa rifiutare di piegarsi alla volontà di una grande potenza”. E ancora: “Trump mira semplicemente ad avvantaggiare se stesso e la sua cerchia ristretta, sfruttando la posizione di cui dispone in questo conflitto in qualita di presidente degli Stati Uniti. Un approccio definito apertamente come transazionale”. Su Zelensky poi aggiunge: “Il problema non e lui, ma che Putin vuole realizzare i suoi obiettivi di guerra ragionando secondo categorie storiche superate nel tentativo di ripristinare l’impero russo con la forza. Dopo quasi cinque anni di invasione e dodici di guerra complessivi lo Zar non ha abbandonato il suo obiettivo, perché la vita umana e la risorsa meno costosa per lo Stato russo. Egli pensa alla propria eredita storica e i Paesi europei sono al sicuro solo perché gli ucraini continuano a frenare la sua avanzata”.

12 ottobre 2026

Salgono a 25 i feriti dopo l'attacco russo a Kharkiv

Almeno tre persone sono morte e altre 25 sono rimaste ferite in un attacco missilistico russo contro una zona residenziale nella comunità di Pisochyn, situata alla periferia di Kharkiv, secondo quanto riportato dalla Polizia nazionale ucraina. Tra le vittime figurano un ragazzo di 16 anni, una ragazza di 19 anni e una donna di 51 anni, secondo quanto riferito dalle autorità, in un attacco che ha colpito vicino a un negozio di alimentari e a diversi edifici residenziali. Ieri, due bombe plananti avevano colpito il quartiere di Nemyshlyanskyi di Kharkiv, uccidendo una persona e ferendone almeno altre otto. Il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato: “Solo questa settimana, i russi hanno lanciato circa 1.450 bombe aeree, 75 missili di vario tipo e oltre 1.640 droni d’attacco, di cui circa il 60% a reazione”.

12 ottobre 2026

Nato: il comandante supremo Grynkewich metterà in guardia Mosca dalla capacità di risposta dell'Alleanza

Il comandante supremo delle forze Nato in Europa, il generale statunitense Alexus Grynkewich, è atteso oggi a Varsavia per illustrare la strategia dell’Alleanza in caso di attacco russo, in un intervento volto a dissuadere Mosca e rassicurare i Paesi sul fianco orientale. La dichiarazione arriva mentre aumentano le preoccupazioni occidentali per quella che viene descritta come una campagna russa di sabotaggi e interferenze contro i Paesi che sostengono l’Ucraina, con episodi recenti come il ritrovamento di un drone carico di esplosivo in un aeroporto tedesco. Secondo il portavoce del generale, il colonnello Martin O’Donnell, la strategia -battezzata “Teoria della vittoria” - punta a mantenere il vantaggio della Nato e a rafforzare le condizioni necessarie per scoraggiare un’aggressione e, se necessario, vincere un ipotetico conflitto.

12 ottobre 2026

Usa: critiche bipartisan all'intesa sul diesel russo

L’intesa annunciata dal presidente statunitense Donald Trump con l’omologo russo Vladimir Putin per consentire la vendita di diesel russo sui mercati statunitense e internazionale ha suscitato ieri critiche trasversali tra i parlamentari Usa. L’accordo prevede la fornitura immediata da parte della Russia di 300mila tonnellate di carburante per contenere il rincaro dei prezzi energetici legato alla carenza globale di combustibili. Per consentire l’operazione, il dipartimento del Tesoro allenterà le sanzioni contro Mosca, poche settimane dopo l’entrata in vigore di nuove misure restrittive approvate dal Congresso. La decisione è stata contestata da esponenti dei partiti Democratico e Repubblicano al Congresso, secondo cui gli acquisti di carburante russo rischiano di garantire nuove risorse finanziarie a Putin mentre prosegue la guerra in Ucraina.

12 ottobre 2026

Attacco missilistico russosu Kharkiv, 3 morti e 22 feriti

Le vittime sono un 16enne, una 19enne e una 51enneRoma, 12 ott. E’ di tre morti e almeno 22 feriti il bilancio di un attacco missilistico russo alla periferia di Kharkiv, nell’est dell’Ucraina. A comunicarlo su Telegram è il capo dell’amministrazione militare regionale di Kharkiv, Oleh Syniehubov. “Tra i feriti ci sono una ragazza di 13 anni e una bambina di 8 anni che è stata ricoverata in ospedale per una ferita da esplosione”. Le vittime, invece, sono un 16enne, una 19enne e una donna di 51 anni. Le forze russe avrebbero lanciato un attacco missilistico contro l’insediamento di Pisochyn, nel distretto di Kharkiv, intorno alle 19.25 di ieri, colpendo una zona residenziale densamente popolata e provocando un incendio, che è stato domato. “L’attacco si inserisce in una giornata tragica per Kharkiv, la seconda città più grande dell’Ucraina - si legge su ‘The Kyiv Independent -. In precedenza, l’11 ottobre, due bombe hanno colpito il quartiere di Nemyshlyanskyi, uccidendo una persona e ferendone almeno altre otto”. “Solo questa settimana, i russi hanno lanciato circa 1.450 bombe aeree, 75 missili di vario tipo e oltre 1.640 droni d’attacco, di cui circa il 60% a reazione”, ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

12 ottobre 2026
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