L’ultima sortita di Donald Trump, quella che prevede il «patto» con Putin per l’importazione di diesel russo in cambio della testa di Zelensky, è senza pudore. Anche il più cinico dei machiavellismi, infatti, per essere efficace, per non essere controproducente, risponde a un senso del limite che in questo caso non c’è: d’ora in avanti può accadere di tutto visto che nella «follia» utilitaristica trumpiana non esistono il possibile e l’impossibile, la lealtà e il tradimento, il bene e il male.
L’ipotetico accordo per assenza di morale, per doppiezza e mancanza di scrupoli ricorda il patto Molotov-von Ribbentrop del 1939 con cui la Russia di Stalin e la Germania di Hitler si divisero la Polonia. Ora la vittima designata è l’Ucraina e il paese che più di tutti per drammatica esperienza lancia l’allarme di fronte a questa intesa scellerata è proprio la Polonia. Di più: la memoria storica ci insegna che quando le politiche perdono quel minimo di valori che dividono il lecito dall’illecito si preannuncia un domani tragico. A meno che la provvidenza non metta una toppa all’assenza di razionalità.
In fondo mai come ora le scelte di Trump in politica estera sono determinate dai suoi problemi in politica interna. I suoi proclami sul diesel, sulla fine delle guerre fanno parte della campagna mediatica per nascondere l’aumento dell’inflazione e della benzina e puntano a scongiurare la sconfitta annunciata nelle elezioni di midterm fra venti giorni.
Espedienti banali per nascondere ed esorcizzare le sue responsabilità: il culmine della crisi energetica è stato raggiunto per la guerra senza capo, né coda a Teheran e ora Trump vuole far pagare quell’errore madornale a Zelensky e all’Europa. A meno che nelle sue logiche paranoiche quella guerra che ha bloccato Hormuz e messo nei guai l’Arabia Saudita fin dall’inizio aveva lo scopo di dare più forza contrattuale a Putin. In assenza di valori le nefandezze, appunto, non hanno limite.
Ora l’unica speranza è che i valori dell’Occidente - è paradossale dirlo - a novembre stiano ancora a cuore agli elettori americani.
