Higuain non fa rimpiangere Ronaldo. Ibra decide il derby di Barcellona

Il franco-argentino trascina il Real Madrid nel 3-2 sul Valencia al Mestalla. Un rigore dell'ex interista vale l'1-0 per il Barça con l'Espanyol. Villarreal vincitore sul campo dell'Atletico Madrid, sempre più in zona retrocessione. Successo dell'Athletic Bilbao a Saragozza

«PIPITA» D'ORO. Alla fine se ne sono accorti pure a Madrid, dove evidentemente il luccicare delle stelle costose Cristiano Ronaldo e Kakà ha nascosto il valore di una stella casalinga, quella di Gonzalo Higuain. 22 anni compiuti la settimana scorsa, al Bernabeu dal 2006, l'attaccante franco-argentino quest'anno ha già segnato 8 gol. Per sottolineare l'esplosione del «Pipita», giusto un paio di dati: è andato in rete in sei delle ultime sette partite di campionato giocate dal Real Madrid. L'unico match in cui è rimasto all'asciutto è stato il Clasico di Barcellona. L'ultima dimostrazione di come sia letale questo attaccante guizzante e mancino, che paradossalmente in estate era stato pure messo sul mercato, si ha avuta al Mestalla, dove il Valencia non aveva mai perso quest'anno e dove si è dovuto inchinare alla doppietta di Higuain. Le sue due realizzazioni, unite all'ultimo gol di Garay, hanno permesso alle Merengues di battere Villa e compagni per 3-2. Un risultato nel quale ha pesanti responsabilità anche Casillas, il portiere madrileno che sta passando un periodo difficile.
IBRA CADABRA. Tutto inutile, dicono amaramente dalle parti della Capitale. Inutile che il Madrid giochi bene e vinca, se il Barcellona continua a non sprecare neppure un punto. Nel derby del Camp Nou contro l'Espanyol, sale in cattedra Ibrahimovic, che dopo la premiazione di Messi con il Pallone d'Oro, studia per diventarne l'erede. Prima sforna assist «no look» per Henry, poi realizza con un missile terra-incrocio un rigore dubbio concesso dall'arbitro. L'1-0 dura fino al fischio finale e i blaugrana restano a +5 (con un match giocato in più) sul Real.
TRASFERTE MAGICHE. Il fattore campo conta sempre meno in quel della Liga. Oltre al Real, anche Siviglia, Athletic Bilbao, Villarreal e Malaga vincono in trasferta. Il Siviglia impiega il minimo indispensabile per passare a Gijon, dove basta l'1-0 per battere lo Sporting e staccare di tre punti il Valencia al terzo posto in classifica. Bella impresa anche per il Sottomarino Giallo del Villarreal, che al Vicente Calderon batte l'Atletico Madrid per 2-1 in rimonta, con il sigillo nel recupero del basco Joseba Llorente. Altri baschi che festeggiano sono i Leones dell'Athletic Bilbao, che alla Romareda di Saragozza vincono 2-1 e causano l'esonero del tecnico dei Blanquillos, Marcelino. Infine il Maiorca, che vince a Pamplona e sale al quinto posto, sorpassando il Deportivo La Coruña fermato 1-1 ad Almeria.
MUCCHIO SELVAGGIO. In coda alla Liga è guerra senza quartiere.

A parte Xerez e Malaga, ultimi e penultimi a 7 e 9 punti, appena più su si trovano 7 squadre in tre punti. Tra il Saragozza, terzultimo a quota 12, e il Tenerife, dodicesimo a quota 14, ecco cinque squadre a 13 punti: Espanyol, Valladolid, Racing Santander e Almeria.

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