Milano si conferma la capitale dei grandi eventi, la città italiana dove vengono organizzate più iniziative associative o corporate con almeno mille partecipanti e si posiziona al terzo posto in Europa, dietro soltanto a Londra e Parigi attraendo soprattutto manifestazioni manageriali, finanziarie e scientifiche. Nel 2024 gli appuntamenti rilevati sono stati 90, con un aumento del 6 per cento rispetto al 2023. Numeri sono contenuti in un rapporto, realizzato dal Centro studi di Fondazione Fiera Milano e dall'Alta scuola di economia e relazioni internazionali dell'Università Cattolica, presentato ieri a Milano alla presenza della ministra del Turismo Daniela Santanchè e del governatore lombardo Attilio Fontana.
In generale, la "meeting industry" europea registra una crescita rispetto agli anni pre-Covid. Nel 2024 si sono svolti in Europa 3.057 grandi eventi associativi o corporate, con almeno mille partecipanti e un incremento del 7 per cento sul 2023 e del 19 per cento sul 2019. L'88 per cento dei grandi eventi del 2024 in Europa si concentra in 15 Paesi, con l'Italia che si classifica al terzo posto dopo Francia e Germania. Nel 2024, infatti, abbiamo ospitato 397 eventi in 33 città, con una crescita dell'8 per cento rispetto al 2023. I centri congressi e le sedi fieristico-congressuali ospitano rispettivamente il 32 e il 30 per cento degli appuntamenti.
Un settore ad alto impatto economico che contribuisce "in maniera diretta allo sviluppo dei territori" ha sottolineato il presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti (con Santanché nella foto), con la meeting industry che rappresenta "una vera e propria infrastruttura abilitante per la circolazione di conoscenza, capitali e innovazione", in un contesto in cui il valore del Made in Italy "si conferma un volano strategico di competitività" anche grazie alla qualità del sistema fieristico-congressuale italiano e milanese. "Come Regione - ha detto Fontana -, dal primo momento abbiamo dimostrato di credere nelle fiere e nei convegni. Dopo il Covid, abbiamo sostenuto che la ripartenza dovesse avvenire attraverso il Salone del Mobile che abbiamo voluto si svolgesse nonostante le difficoltà. Devo dire che è stata una scelta vincente, perché da lì in poi la Lombardia è decollata di nuovo".
Secondo Santanchè, che ha chiesto pene esemplari per chi aggredisce le forze dell'ordine, i grandi eventi sono acceleratori anche per le infrastrutture: "Pensiamo a cosa è oggi Milano e cosa era
prima dell'Expo. Senza, non avremmo avuto il nostro skyline". La stessa cosa avverrà con le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 che porteranno "l'Italia al centro del mondo", con "una ricaduta economica di 5 miliardi di euro".