I poteri forti votano Renzi

Il presidente di Generali Galateri rivela un incontro tra Matteo Renzi e il ceo della più grande società di investimenti al mondo: "Da Fink commenti di grante importanza"

I poteri forti votano Renzi

Matteo Renzi conquista anche il plauso dei poteri forti. Nei giorni scorsi, infatti, il premier ha incontrato il numero uno del fondo BlackRock, Larry Fink, che ha commentato positivamente le mosse del governo italiano, come ha rivelato il presidente di Generali, Gabriele Galateri, che ha incontrato Fink lunedì a Milano per della convention annuale del gruppo.

Secondo Galateri, il ceo della più grande società di investimenti al mondo avrebbe fatto commenti sul Belpaese "di grande importanza, per la trasformazione che l’Italia sta avendo anche in relazione alla situazione europea, quindi direi un segnale buono". "Oltretutto, il fatto che abbia fatto la convention a Milano con tutti i suoi 150 responsabili mi sembra un segnale importante", ha aggiunto Galateri, "Un momento delicato in cui dobbiamo concentrarci ognuno nel suo campo, a dimostrare che sappiamo gestire le nostre cose bene,
crescendo nei risultati.

Fondata nel 1988 e originariamente parte di Blackstone, BlackRock ha asset in gestione per un ammontare di 4,1 trilioni di dollari. Da sola, cioè, gestisce un ammontare quasi equivalente a quello di tutti i fondi hedge e di private equity del mondo, ha stimato recentemente l’Economist. I gestori di fondi che hanno in portafoglio asset per ulteriori 11 trilioni di dollari si avvalgono dei servizi di Aladdin, la piattaforma di risk management creata e gestita da Blackrock. Negli ultimi mesi i fondi di Blackrock hanno preso posizioni rilevanti nel capitale di varie banche italiane, tra cui Unicredit, Intesa Sanpaolo, Banco Popolare e Mps, e in società come Telecom Italia, nell’ambito di un generale ritorno di interesse degli investitori istituzionali esteri per i titoli italiani.

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