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I residenti rimasti senza posti auto: "I quartieri sono di chi li abita"

A poche decine di metri gli automezzi dei lavoratori che stanno completando l'Arena continuano a occupare i marciapiedi in disprezzo della sicurezza dei pedoni, costretti a camminare sulle strade

I residenti rimasti senza posti auto: "I quartieri sono di chi li abita"
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Il quartiere accanto alla nuova Arena Santa Giulia è prospero di case, la maggior parte ancora vuote. L'edilizia si è fatta largo calpestando il verde, meglio: divorandolo. E chi si appresta ad avvicinarsi in automobile non sa ove parcheggiare. L'Arena è stata progettata senza posti auto, nè sotto, nè accanto. Sarà stata la fretta? O perchè il sindaco Sala considera le automobili (oltre agli automobilisti residenti che non sono nè turisti nè studenti fuori sede, perciò portano meno danè) un impiccio di cui fare volentieri a meno. Succede che gli abitanti del municipio 4 distribuiscano volantini per ricordare che "i quartieri sono di chi li abita". "Da qualche settimana i residenti che parcheggiano le loro auto in via Bonfadini si vedono recapitare una serie di multe. Sono stati messi numerosi cartelli di divieti di sosta su tutta la via anche in assenza di situazioni di criticità. Pattuglie di vigili e addetti alla sosta elevano continue contravvenzioni a chi osa parcheggiare dove ha lasciato l'auto per anni. A poche decine di metri gli automezzi dei lavoratori che stanno completando l'Arena continuano a occupare i marciapiedi in disprezzo della sicurezza dei pedoni, costretti a camminare sulle strade.

Il disegno è chiaro: da via Bonfadini passerà la navetta che trasporterà gli spettatori all'Arena dalla stazione di Rogoredo. E la giunta ci sta dicendo che niente deve disturbare il grande spettacolo e il grande affare delle Olimpiadi: le strade devono essere totalmente libere dalle auto e gli abitanti del quartiere devono arrangiarsi".

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