I vigili: «Lungobisagno, una strada killer»

Ancora un incidente mortale lungo la via più pericolosa della Valbisagno: via Lungobisagno Dalmazia. L’altra sera intorno alle 22.30 un musicista di 34 anni, Davide Sotgiu, ha perso la vita in moto scontrandosi con un furgone. E i vigili della sezione infortunistica della Polizia Municipale non hanno dubbi: «il fondo stradale pieno di buche, la scarsa cartellonistica stradale, le strisce per terra poco visibili e l'alta velocità dei mezzi, rendono quel tratto di strada troppo pericoloso». Un problema più volte sollevato dalla gente e di tanto in tanto da qualche politico della vallata, ma del quale, visti i risultati, non interessa a nessuno. Luigi che fa il benzinaio dopo oltre 8 anni su quella strada, dice che potrebbe scrivere un libro su questi incidenti: «Sono tutti la fotocopia l’uno dell’altro, ho assistito ad almeno 70-80 incidenti e la causa è sempre la stessa, o qualche moto che per schivare le buche cambia improvvisamente corsia, oppure un’auto che esce dal distributore e inevitabilmente impatta con qualche moto che sbuca improvvisa dal traffico, credo di avere visto morire almeno una ventina di ragazzi dal 2003 ad oggi». La speranza, ancora una volta, è che il Comune si voglia accorgere delle disastrose condizioni del fondo stradale: chissà che tra una promessa e l'altra, esca fuori anche quella di asfaltare la strada per intero.

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