Dedicato ai partigiani comunisti

Ai partigiani comunisti, che furono i più, dedico oggi, 25 aprile, questa poesia di uno che la pensava come loro e poi si pentì

Ai partigiani comunisti, che furono i più, dedico oggi, 25 aprile, questa poesia di uno che la pensava come loro e poi si pentì. È la sintesi perfetta del comunismo: «Il bene, volevamo il bene/ raddrizzare il mondo./ Non ci mancò la fermezza:/ ci mancò l'umiltà./ Quello che volevamo non lo volevamo con innocenza./ Precetti e concetti,/ superbia da teologi:/ battere la croce,/ fondare con il sangue,/ edificare la casa con i mattoni del crimine,/ decretare la comunione obbligatoria./ Alcuni divennero segretari dei segretari/ del Segretario Generale dell'Inferno./ La rabbia s'è fatta filosofia,/ la sua bava ha coperto il pianeta./ La ragione discesa sulla terra/ ha preso la forma del patibolo/ e in milioni l'adorano».

È una poesia che descrive perfettamente il sogno comunista del paradiso in terra che si trasforma in inferno, la liberazione dal Male che muta in atroce dittatura del (sul) proletariato. L'ha scritta Octavio Paz da ex-comunista. Nello stesso libro, Anch'io sono scrittura, Paz ricorda che un giorno a Madrid durante la guerra civile spagnola sentì all'università, oltre i sacchi di sabbia, voci e risate. E chiese: Chi sono? «Sono gli altri» rispose sprezzante un compañero. Erano i nemici. Stupito e addolorato per il tono della risposta, il poeta obietta: «Ma quelle voci sono umane, come la mia... perché uccidere chi non la pensa come noi?».

P.S. La Difesa ha affisso in tutta Italia manifesti in cui si spaccia una foto del 25 luglio del '43 per una del 25 aprile del '45 (vedi storiainrete). Così salta la Resistenza...

Commenti
Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 25/04/2014 - 15:45

Grazie infinite per questa straordinaria poesia

Bellator

Ven, 25/04/2014 - 16:22

Dott. Veneziani,lei però, forse l'ha già detto,bisogna ricordare agli Italioti, che i Kompagnoski partigiani,hanno combattuto Fascisti e Nazisti, quando questi erano in rotta, incalzati dagli alleati, che non sono stati loro a LIBERARE il nostro paese,che combattevano per liberare l'Italia dal Fascismo, non per il nostro bene, ma per consegnarla a quel BASTARDO MACELLAIO di nome STALIN ; questo è stato sempre il loro intento, sognando per decenni il Paradiso terrestre Sovietico, dove nelle loro teste di rapa, si pensava esistesse benessere Giustizia e Democrazia !!

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Ven, 25/04/2014 - 16:53

BELLATOR, vede Baffone era sì un macellaio; ma, secondo la mia scala personalissima un po’ sclero per via dell’ età, poiché lo faceva per conto proprio, era – nel suo genere – più ‘apprezzabile’ di quelli italiani che preparavano sopratutto la rivoluzione e la guerra civile per conto terzi. E quanto a metodi, non furono cattivi discepoli del maestro baffone.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 25/04/2014 - 16:59

@Bellator (Ven, 25/04/2014 - 16:22). Ti sbagli, Bellator. I fascisti, vecchi e nuovi, hanno a cuore i loro sporchi interessi. I comunisti, vecchi e nuovi, lottano per un ideale di pace, di giustizia, di libertà, di progresso, di uguaglianza, di rispetto, di tolleranza e di solidarietà. Ce l'hanno spiegato per 70 anni ormai; non l'hai ancora capita?

Bellator

Ven, 25/04/2014 - 16:59

Dott. Veneziani,lei però, forse l'ha già detto,bisogna ricordare agli Italioti, che i Kompagnoski partigiani,hanno combattuto Fascisti e Nazisti, quando questi erano in rotta, incalzati dagli alleati, che non sono stati loro a LIBERARE il nostro paese,che combattevano per liberare l'Italia dal Fascismo, non per il nostro bene, ma per consegnarla a quel BASTARDO MACELLAIO di nome STALIN ; questo è stato sempre il loro intento, sognando per decenni il Paradiso terrestre Sovietico, dove nelle loro teste di rapa, si pensava esistesse benessere Giustizia e Democrazia !!

El_kun

Ven, 25/04/2014 - 17:05

Il fascismo, con tutti i suoi errori, non sarebbe certo caduto x questi 4 gatti comunisti. Ma dopo la guerra, il loro odio fece molti piu'morti dello stesso regime! E allora, oggi si celebrano i carnefici di allora. Credo che Berlusconi abbia ragione su una cosa: Il comunismo piu che una ideologia, e'una malattia!' Un mio amico albanese di 50 anni mi ha dato una definizione breve ma molto significativa del regime vissuto: il comunismo era fratello mangia fratello!

Ritratto di giusdange2

giusdange2

Ven, 25/04/2014 - 17:31

Onori alla quinta armata del Generale Clark (i veri liberatori) e a Silvio Berlusconi che ha profuso ogni sforzo per modernizzare il Paese e per renderlo libero e liberale.

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Ven, 25/04/2014 - 17:40

E no egr Veneziani non erano i più i partigiani comunisti. Lei offende chi a combattuto per la liberazione dal nazifascismo,come il sottoscritto che eravamo nelle brigate laiche, socialiste e democristiane,ma il partito comunista a messo il sigillo sulla lotta dimenticandosi chi anche non comunista a dato la vita. E Si Egr Veneziani oggi vediamo solo che nell'anniversario del giorno 25 Aprile sventolate i vessilli con la falce e martello, gli altri sono passati nel dimenticatoi della legge ROSSA

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stock47

Ven, 25/04/2014 - 18:06

Caro Veneziani detta in breve: "Di buone intenzioni sono piene le fosse!"

narteco

Ven, 25/04/2014 - 19:14

Una festa di parte quindi partigiana che sfregia e insulta il Paese Italia perchè falsifica la storia di liberazione. A liberarci sono state le truppe Anglo-Americane con perdite ingenti oltre 300.000 soldati. Ma si finge ancora siano stati i partigiani rossi con tre bombe e qualche fucile arruginito della prima guerra mondiale ossia modello 1891 da museo bellico. Dopo la liberazione avvennero efferati massacri,il trinagolo rosso,volante rossa,carneficine in ogni regione d'italia su gente inerme che nulla ebbe a che fare col nazi-fascismo,libri come quelli di Pansa e molti altri o documenti fotovideo sono prove irrefutabili e ve ne sono a profusione,tali crimini non trovano alcuna giustificazione né giuridica né storica, una tra tante la strage di via rasella a Roma che scatenò la ovvia ritorsione nazista,scopo dei partigiani era quello di marchiare l'infamia dell'atto sui nazisti,idem dicasi su tutti gli altri attentati in cui i vili partigiani piazzavano le bombe facendo poi ricadere la ritorsione sanguinaria sui civili inermi,stragi che servivano a odiare a morte i nazisti ben oltre la fine della guerra e al contempo preparavano l'apologia del comunismo buono e gentile per far finire l'italia nel blocco sovietico comunista.L'unica Resistenza che mi sento di celebrare è quella degli Eroi del Piave nella guerra del 15/18 contro l'esercito austro-ungarico. L'unico grazie che mi sento di dare oggi è agli Anglo-americani che hanno mandato i loro soldati a morire per la nostra libertà. Senza il loro intervento la tirannia morente nazista sarebbe stata sostituita da quella oltremisura più spietata e mortifera dei comunisti. Saremmo diventati una Repubblica Popolare al pari degli altri Stati satelliti di Mosca. Ovvero saremmo stati per 50 anni schiavi di un sanguinario totalitarismo comunista.Il 25 aprile è l'apologia del Comunismo che tanti morti ha prodotto nel mondo e sulle terre d'Italia condannando comunità intere all'esilio come i dalmati-istriani, alla morte di migliaia di italiani infoibati e ancor oggi rinnegati e posti nell'oblio con la negazione delle foibe e di tutti gli altri genocidi di massa commessi dai comunisti in italia e nel mondo, genocidio che perdura ancora in paesi come la korea del nord,cina,cuba ecc ecc

angelomaria

Ven, 25/04/2014 - 19:18

e piano col tempo e la o una delle piu'grandi armi di tutti i tempi laPOESIA che fin dai tempi grechiusataper ragioni sociali la ritroveremo poi in ogni conflitto da nazionale a mondiale tornare alla ribalta oscurata vietata da dittatori ma mai domata e se queto servira per capirel e ragioni di chi cosi crudelmente e criminalmente abbia lapidato violentato brutalmente ucciso in queitradigi momenti del"dop"semaic'e'stato dagli stessi che o per vergogna o per paura o forse proprio per convinzioni abbia potuto ucciderei propri fratelli allora si' che forse si potra'parlare del 25aprile che per me finora solo la data del mio onomastico niente piu'una liberazione abborrizzione sul sangue dei vinti!!!!!solo allora!!

nino47

Ven, 25/04/2014 - 21:19

@tempus fugit 888: "I comunisti, vecchi e nuovi, lottano per un ideale di pace, di giustizia, di libertà, di progresso, di uguaglianza, di rispetto, di tolleranza e di solidarietà. Ce l'hanno spiegato per 70 anni ormai; non l'hai ancora capita"...secondo me non ti sfugge solo il tempo...un po'anche il cervello!!!

Antonio43

Ven, 25/04/2014 - 21:41

Ritengo il fascismo come una malattia attraverso la quale il nostro paese è maturato. Certo che allearsi con i nazisti ed entrare in guerra al loro fianco è stata anche la tragedia più grande che ha dovuto sopportare il nostro paese. Oltretutto ci ha fatto rischiare di finire sotto le catene di una ideologia ancora più tragica, meno male che fu lo stesso Stalin a rifiutarci. Aveva già avuto abbastanza con tutta l'Europa orientale e gli alleati non ci avrebbero mai lasciato finire sotto le grinfie del comunismo, non perchè ci volessero proteggere, ma solo perchè gli conveniva. Eravamo il primo avamposto da dove poter controllare oltrecortina, non per niente quasi tutto l'esercito era schierato in Friuli e nel Veneto. Loro, quelli che adesso si fanno chiamare in tanti modi bisogna riconoscere che sono più furbi, avendo dovuto rinunciare al "colpo gobbo", si sono fatti agnellini, si riempiono la bocca con democrazia, loro sono i democratici. Appena non sei d'accordo ti rifilano un bel "fascista" e sopratutto si sono impadroniti di questa ricorrenza, loro, farabutti, che ci volevano far assaggiare le gioie del socialismo reale. Fottuti, ci fosse stato uno che avesse chiesto di volerci andare, ci andavano solo per nascondersi o per abbuffarsi di.... rubli? Noooo , anche dalla loro madre Russia volevano i dollari, chi cacchio li voleva a quel tempo i rubli, vero Cossutta? Al quale l'INPS paga la pensione senza aver mai ricevuto una lira di contributi oltre a strafogarsi con il vitalizio di parlamentare. Ecco magari dove andare a prendere un po' degli ottanta euro che si dice ci vogliono dare. Hanno la faccia come.... beh! Guardate quella di Dalema ! La poesia, poi, se la dovrebbero affiggere sul portone di ingresso delle loro sedi ed essere obbligati a mandarla a memoria, Chi lo sa se mai qualcuno di loro, dopo, si sia mai chiesto, tipo Togliatti, Longo, Chiaromonte ecc. ecc.: ma che cazzo stavamo facendo?

Ritratto di laisa1942

laisa1942

Sab, 26/04/2014 - 05:23

Grazie ! da parte mia, figlia di un'Italiano trucidato dai compagni partigiani , e da migliaia di altri come me. Vergogna mitizzare ancora oggi tutti i 'combattenti partigiani' e voler ancora ignorare che quella pagina della storia d'Italia ha tante, troppo pagine vergognose che sarebbe meglio dimenticare ! ......http://web.tiscali.it/RSI_ANALISI/fascistiammazzati.htm

val

Sab, 26/04/2014 - 06:41

I partigiani comunisti furono i più. Il generale Giambone, sostenitore della guerra per bande in contrasto con Operti, sostenitore dell'attendismo, riuscì, dopo l'improvvido arresto di quest'ultimo, ad imporre la sua linea portata avanti da Perotti. E furono i comunisti, impegnati nella loro guerra politica, a dare il maggior tributo di sangue che, nel dopoguerra, venne ricompensato dai partiti moderati con la consegna nelle mani del Pci della formazione culturale delle nuove generazioni. Ecco come i comunisti sono riusciti a far passare per "liberatorio" il loro(grazie al cielo fallito) tentativo di bolscevizzare l'Italia. Ed ecco perché sono rosse le bandiere che sventolano in questo giorno che Buscaroli, in un celebre articolo del '95 su Il Giornale, smascherò come storicamente insignificante, definendolo " un giorno come un altro". Grazie Veneziani!

LAMBRO

Sab, 26/04/2014 - 07:40

CIO' CHE NON SIAMO CAPACI DI TRASFERIRE AL POPOLO ITALIANO E' IL CONCETTO DI LIBERTA' CHE NON E' ARBITRIO! E NELL'EQUIVOCO DEL MATERIALISMO RELATIVISTA SI ANNIDANO LE IPOCRISIE DITTATORIALI BOLSCEVICHE DELLE TESI DI POTERE GRAMSCIANE. UN MISCUGLIO DI MACCHIAVELLISMO E IMPERIALISMO IDEOLOGICO CHE VA A BRACCETTO CON LA DECADENZA MORALE E DEI VALORI FONDAMENTALI DELL'UOMO E DELLA VITA. L'UOMO CHE DIVENTA LO STRUMENTO DEL FINE CHE GIUSTIFICA I MEZZI ...... VOTATI AL POTERE SULL'UOMO STESSO E SULLA SUA VITA. NESSUNA PIETA', CARITA', AMORE ... SOLO SUBDOLA IPOCRISIA STRUMENTALE DI POTERE DISTRUTTIVO DELLA NATURA UMANA.

Ritratto di destito francesco

destito francesco

Sab, 26/04/2014 - 08:39

Caro Veneziani,ogni 25 aprile mi assale il vomito..le marcette..le medaglie..le corone..ebrei&comunisti a braccetto.Fanno la voce grossa per nascondere le pulizie etniche fatte ovunque..vogliono il potere ad ogni costo.

mariolino50

Sab, 26/04/2014 - 08:44

La guerra civile spagnola fù iniziata da Franco spalleggiato da tedeschi e fascisti italiani, nelle brigate internazionali combatterono moltissimi che certo non erano comunisti, come non lo erano i repubblicani spagnoli, anarchici e socialisti, era un esperimento che doveva fallire in qualsiasi modo, come la comune di Parigi.

Ritratto di brunodoimo

brunodoimo

Sab, 26/04/2014 - 08:52

Quasi tutti quelli che hanno combattuto (veramente...e non rubato solo mucche e galline come mi raccontavano i miei genitori), ci hanno creduto veramente: DA UNA PARTE E DALL'ALTRA. Quindi per me il 25 Aprile è la Festa di tutti quelli che sono morti per una causa in cui hanno creduto, giusta o sbagliata che fosse...con tutta la mia comprensione per chi si atteggia a giudice del giusto e dello sbagliato.

Pitocco

Sab, 26/04/2014 - 09:26

Non dimentichiamo gli eccidi come quelli di Codevigo (Pd) e Schio (Vi) compiuti dai liberatori della patria, da quelli che fondarono la costituente. Altro che palle! La storia di questa putrida nazione affonda le sue radici sulla disonestà, sulla collusione, sul sangue, da Garibaldi ad oggi il numero dei misfatti non si conta più.

roberto.morici

Sab, 26/04/2014 - 09:33

Noi consideriamo come fatto positivo, di cui dobbiamo rallegrarci e che in tutti i modi dobbiamo favorire, l'occupazione della regione giuliana da parte delle truppe di Tito (...) questo vuol dire che i comunisti devono prendere posizione contro quegli che agiscono in favore del nazionalismo italiano.

superpunk

Sab, 26/04/2014 - 10:04

ti rispondo con un altro scritto, in virtù del quale potete ancora scrivere le vostre castronerie 25 aprile 1945 ricorda, o cittadino, questa data e spiegala ai tuoi figli e ai figli dei tuoi figli racconta loro come un popolo in rivolta si liberasse un giorno dall'oppressore e narra loro le mille e mille gesta di quei prodi che sui monti, nei borghi e in ogni luogo sbarrarono il passo all'invasore né ti scordar dei morti né ti scordar di raccontare cos'è stato il fascismo e il nazismo e la guerra ricorda le rovine, le stragi, la fame e la miseria lo scroscio delle bombe e il pianto delle madri ricordati di Buchenwald delle camere a gas, dei forni crematori e tutto questo spiega ai tuoi figli e ai figli dei tuoi figli non perché l'odio e la vendetta duri ma perchè sappian quale immenso bene sia la libertà e imparino ad amarla e la conservino intatta e la difendano sempre

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Sab, 26/04/2014 - 10:04

nino47. Ciao nino e tante grazie per il tuo post delle 21:19. Purtroppo non hai capito che con il mio delle 16:59 ho voluto ironizzare su un luogo comune (a cui, evidentemente, non credo). Tuttavia ti ringrazio. In futuro, so vorrò ironizzare, lo farò in modo più percettibile.

Ritratto di brunodoimo

brunodoimo

Sab, 26/04/2014 - 10:22

manca totalmente lo spirito unitaristico di Nazione, al di sopra di tutte le faziosità e in nome del bene comune...è mancato nel momento dello spoglio referendum monarchia/repubblica...è mancato nel momento della pacificazione dei "vincitori" sui "vinti" (ci siamo comportati come i peggiori barbari a piazzale Loreto)...manca oggi nell'eterno contrasto tra nord e sud

Nonmimandanessuno

Sab, 26/04/2014 - 11:26

1) Partigiani regolari a Dicembre 1943 :(metà Italia era già stata liberata dagli alleati) N° 9.000 2) Partigiani a inizio estate 1944: (subito dopo l'uscita del Bando del Mare¬sciallo Graziani per la chiamata sotto le armi obbligatoria di tutti i maschi residenti nel territorio, pena l'arresto) N° 200.000 3) Partigiani al 26 Aprile 1945: ( un giorno dopo la liberazione) N° 450.000 “ Potevano essere molti di più, ma venivano cacciati e bru¬scamente, perché di antifascisti dell'ultima ora ne avevamo piene le tasche, specie quei pochi che la pelle l'avevano ri-schiata davvero". Ferruccio Parri - Presidente CLN- (Comitato naz. liberazione per l'Alta Italia.)

Nonmimandanessuno

Sab, 26/04/2014 - 11:30

"In quegli stessi giorni si assistette alla moltiplicazione dei partigiani da 70.000 divenuti 100.000 e poi 300.000. L'insurrezione generale divampò, in pratica, quando non c'era più nulla contro cui insorgere". Indro Montanell i e Mario Cervi ( Storia d'Italia - L'Italia del Novecento)

Giacinto49

Sab, 26/04/2014 - 11:40

Gent. Dott. Veneziani, riflessioni fin troppo poetiche per un fenomeno ignobile dovuto esclusivamente all'aver capito, fraintendendo, che il comunismo avrebbe tolto tutto ai ricchi, fa niente se operosi, per darlo ai poveri, fa niente se oziosi. Ancora oggi questa sembrerebbe la molla principale che spinge a votare a sinistra.

Joe Larius

Sab, 26/04/2014 - 12:25

Cronaca della liberazione di una zona della bassa Mantovana 23.04.45 - Un cacciabombardiere alleato mitraglia la gente che esce dalla chiesa. Tutti, tedeschi compresi ci diamo da fare. Sparisce nel nulla la RSI. 24.04.45 - Compare un ufficiale del CLN che ci invita ad assumerci l'ordine pubblico: siamo del genio, riparazione strade, sgombero macerie con ricupero di morti e feriti, mantenimento della viabilità tra una raffica e l'altra dei nostri amici americani e non siamo armati. Domanda: e i Tedeschi? Se ne stanno andando e sono d'accordo. E le armi? Ve le diamo noi con il loro permesso. Fu così che con l’aiuto della popolazione e di qualche efficientissima organizzazione partigiana locale ci dedicammo al rastrellamento dei tedeschi sbandati lungo i terreni golenali del Po, cacciatori sopratutto di biciclette. All'inizio di Maggio ne consegnammo una quarantina agli alleati. Ci erano costati il rumore di qualche fucilata da entrambe le parti senza conseguenze. Compito nostro immediato, assicurare la ripresa delle funzioni pubbliche nel modo più rapido e più corretto possibile. 8 Maggio 1945 – fine del conflitto. Giorno di festa generale Arrivano i liberatori ufficiali, si insediano su tutte le poltrone possibili inventandosi compiti di fantasia, sequestrano ai proprietari i migliori apparecchi radio del paese e provvedono a saccheggiare tutti i viveri che avevamo accumulato per mantenere in ospedale l’eccezionale ondata di feriti del 23/4. L’elegantissimo finemente cappelluto comandante dei nuovi eroici liberatori informa il paese della sua presenza prendendo a pistolettate le campane della chiesa. 18 Maggio: diamo ai carabinieri, in pieno esercizio delle loro funzioni, le consegne, le nostre e la montagna di armi rastrellate; il comune funziona, i servizi inerenti pure, i fascisti più ostinati sono in carcere, i soldi della ex RSI sono in banca documentati, e tutti ci congedano con i loro più sentiti auguri e una cordiale stretta di mano.

scipione

Sab, 26/04/2014 - 12:36

Sinceramente non capisco tempus_fugit_88: i post 15.45 e 16.59 sembrano in netta contraddizione.O il suo grazie alla poesia e' ironico,o non l'ha capita,o la sua risposta a Bellator (16.59) e' demenziale.

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 26/04/2014 - 13:11

Sir Winston Churchill disse : "Bizzarro popolo gli italiani. Un giorno 45 milioni di fascisti. Il giorno successivo 45 milioni tra antifascisti e partigiani. Eppure questi 90 milioni di italiani non risultano dai censimenti".

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Sab, 26/04/2014 - 15:18

@Scipione (Sab, 26/04/2014 - 12:36). Hai perfettamente ragione. fra il mio grazie alla Poesia delle 15:45(sincero) e il mio post delle 16:59 (ironico) c'è una stridente contraddizione. Speravo che l'ironia del secondo sarebbe stata colta al volo. Mi scuso con tutti per aver creato questo sgradevole equivoco.

Ritratto di DENUCCIO

DENUCCIO

Sab, 26/04/2014 - 15:25

per Stock47: ancora meglio, se permette, direi:"la via per l'inferno è lastricata di buone intenzioni" Oppure con il grande profeta Juan Donoso Cortés: "Il socialismo non è forte se non perché è una teologia, e non è distruttore se non perché è una filosofia satanica"

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 26/04/2014 - 15:33

scipione 12:36 : mi scusi l'intromissione, ma credo di capire che quanto esposto da tempus_fugit_88 25/04 16:59 fosse abbastanza ironico anche se apparentemente non tutti hanno colto la "nuance". Comunque sia, il 25 aprile ho festeggiato S. Marco offrendo a mia moglie un boccolo di rosa nella pura tradizione veneziana (anche se non ero a Venezia). Saluti (più o meno fascisti) a tutti.

Ritratto di DENUCCIO

DENUCCIO

Sab, 26/04/2014 - 15:35

per Angelomaria: non so da dove ha preso il suo nickname ma voglio segnalarle il sito mariadinazareth.it alla voce Madonna della Ghiara, ultime righe del testo http://www.mariadinazareth.it/Immagini%20Miracolose/beata_vergine_della_ghiara.htm

Ritratto di KATYN1943

KATYN1943

Sab, 26/04/2014 - 20:01

per Superpunk. Mentre i compagnoski "vincevano" la guerra contro il nazionalsocialismo uccidendo inermi giovanetti italiani (figli di figli, nipoti di nipoti) mandati a combattere una guerra maledetta non sapendo nemmeno il perché.............la splendida e meravigliosa BRIGATA GARIBALDI in accordo con l'amico TITO trucidava migliaia di inermi Italiani colpevoli solo di stare in Croazia e Slovenia. Si sente orgoglioso ora che la nomenclatura comunista festeggi ogni anno il 25 aprile quando se non ci fossero stati milioni di morti Inglesi, Scozzesi, Gallesi, Irlandesi, Canadesi, Neozelandesi, Australiani, Maori,Ebrei, Brasiliani,Francesi liberi, e poi...........vada avanti lei se ne è a conoscenza.

nino47

Sab, 26/04/2014 - 21:06

@tempus fugit: mi scuso...ma non e' che l'ironia si percepisse molto...sai com'e' qui tra i vari Luigipisio pravda99 e vari bisogna stare attenti a come si scrive...e aime' a comme si legge!!