Alfano presenta il suo Ncd Fitto: "Cespuglio della sinistra"

Il vicepremier: "Abbiamo detto no a chi voleva far cadere il Paese nel buio di una crisi di governo". La Bernini: "Sembra sceso da Marte"

Alfano presenta il suo Ncd Fitto: "Cespuglio della sinistra"

Non rinnega del tutto le origini forziste (quando nomina Berlusconi in sala si alza un apllauso) ma ci tiene a ribadire il distacco dal movimento del Cavaliere e, soprattutto, a blindare un governo sempre più a trazione sinistra. Angelino Alfano, di fronte al suo discusso simbolo, lancia Ncd: "Abbiamo detto no a troppi estremisti, a troppi estremismi, abbiamo scelto invece di non far precipitare il nostro Paese nel buio di una crisi di governo. Noi abbiamo a cuore questo Paese, e se la sinistra italiana - da cui però saremo sempre diversi per pensieri, parole, opere e omissioni - avrà la forza di stipulare con noi un contratto, utilizzeremo il 2014 per realizzare le riforme importanti per l’Italia e poi vincere le lezioni l’anno siuccessivo".

Il vicepremier tocca vari temi: dall’immigrazione ("non tutti possono entrare ed essere accolti") all’Europa ("così non va"), alla famiglia ("sono per la famiglia fondata su ll’uomo e la donna che vogliono sposarsi e fare figli"), quindi un no implicito alle nozze gay e all’aborto. Poi parla di legge elettorale ("siamo pronti a ragionare sul sindaco d’Italia") e ribadisce la necessità di primarie interne ("i candidati saranno scelti così, per noi vale il consenso sul territorio dunque vinca il migliore") , Infine, rilancia la sua rivoluzione on line: "la nostra sede sarà il vostro smartphone, in modo tale da avere una partecipazione reattiva da tutti voi".

"Mi pare che Alfano e i suoi colleghi Ncd abbiano deciso di rimanere nel vicolo cieco politico in cui si sono infilati, fingendo di non vedere che si autocondannano a fare il cespuglio di una sinistra che li usa e neppure li considera interlocutori", ha commentato Raffaele Fitto.

Commenti